Supercoppa Italiana, Allegri e Buffon prudenti: "Ci saranno problemi…"

Il tecnico e il capitano della Juventus evitano i proclami in vista della Supercoppa Italiana e della prossima stagione: "Ora ripartiamo da zero. I giocatori che sono andati via? I giocatori passano così come gli allenatori ed è stata una loro scelta"

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"In quattro anni si è vinto tanto, ora si riparte da zero. I giocatori che sono andati via? I giocatori passano così come gli allenatori ed è stata una loro scelta". Così Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, intervenuto in conferenza stampa a Shanghai a due giorni dalla sfida di Supercoppa italiana. Su nuovi arrivi dice: "Sono arrivati molti giovani, questo è un bene. Lo zoccolo duro è rimasto".
Per la sfida con i biancocelesti Allegri è cauto: "Quando si gioca una finale i valori si assottigliano molto. C’è stato equilibrio a Roma nella finale di Coppa Italia. Dobbiamo pensare possa durare anche 120' come successo il 20 maggio. Siamo comunque in buona condizione fisica anche se siamo in un momento delicato perché abbiamo iniziato la preparazione solo da venti giorni".
Inevitabile un commento al mercato: "La società ha fatto un buon lavoro portando giovani importanti. Dybala ha ottime qualità come Zaza e Rugani. Mandzukic è di caratura europea. E poi Coman può fare bene. Altri nuovi arrivi? Parlarne ora non ha senso: dobbiamo pensare solo al primo obiettivo importante della stagione".
La prudenza è d’obbligo anche quando si parla del nuovo numero dieci: “Pogba ha chiesto quella maglia e avrà più responsabilità, perché vestire quel numero non è semplice: l'hanno indossata i più grandi giocatori della Juventus”.
Come in tutte le grandi occasioni, è intervenuto in conferenza stampa anche Gianluigi Buffon: “Abbiamo cambiato l’ossatura della squadra, rinnovando e ringiovanendo. Non è un alibi, ma qualche problema in più potrebbe esserci. Per trovare l'amalgama ideale servirà un po' di tempo. Il caldo? C'è anche in Italia: sappiamo che le preparazioni in certi posti comportano sacrificio. Rimpianti? In un'annata come questa ci sono tanti stimoli per non averne alla fine".

Qui Lazio, Marchetti: "Vincerà la fame"

"Chi avrà più fame avrà la forza di porterà a casa la Supercoppa". Così Federico Marchetti, portiere della Lazio, proiettandosi alla sfida contro la Juventus di sabato. "Stiamo lavorando bene, personalmente sono partito con il primo gruppo per il ritiro quindi ho più di un mese di lavoro alle spalle", ha spiegato il giocatore biancazzurro ai microfoni di Lazio Style Radio. "Dobbiamo gestire le energia, ci vuole testa, sarò una partita decisa da episodi”. "La squadra la vedo bene, a parte le amichevoli che abbiamo giocato, incontrando squadre più pronte di noi", ha proseguito Marchetti. "La partita importante è quella di sabato, noi quando c’è da fare sul serio, ci siamo sempre fatti trovare pronti. Sarà così anche sabato".
Quindi ha aggiunto: "Il bello verrà quest'anno, prima eravamo una sorpresa, ora dobbiamo confermarci. Siamo a 48 ore circa dal match, ora la testa è da un'altra parte. Capire tutto, movimenti e gioco. Il mister è stato bravo a darci tutte le migliori azioni possibili, in campo poi andremo noi. Il vantaggio nostro è che abbiamo cambiato molto poco, mantenendo quasi per intero la squadra della scorsa stagione. Ci conosciamo bene, sappiamo pregi e difetti dei compagni". Ancora sulla sfida con la Juventus: "Con i bianconeri sono sempre state ottime partite, l'auspicio è riuscire a fargli lo scherzetto. Spero che la squadra possa fare un grande match".
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