Che Juventus vedremo dopo il ko con l'Inter?

La sconfitta nel derby d'Italia contro l'Inter è stata netta, incontestabile e pesante. Lo stesso Andrea Pirlo, nell'immediato post partita, è stato eloquente: "La Juventus non è scesa in campo". Serve quindi una reazione immediata perché al Mapei Stadium di Reggio Emilia c'è in palio il primo trofeo della stagione e un altro blackout non è ammesso. Ci si attende quindi una Juventus concentrata, grintosa e disposta con una logica soprattutto in mezzo al campo. Se così non sarà, il rischio di uscire con le ossa rotte dalla sfida con il Napoli è concreto.

Andrea Pirlo

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18/01/2021 A 17:04

Pirlo contro Gattuso: chi si gioca di più?

Senza dubbio Pirlo. L'allenatore della Juventus fa questo mestiere da pochi mesi e inevitabilmente rischia di andare incontro a passi falsi ed errori di ingenuità. Gli scivoloni in questa prima parte di stagione non sono mancati: lo 0-2 col Barcellona in Champions, lo 0-3 con la Fiorentina e il ko con l'Inter in campionato. Farsi sfuggire la Supercoppa esporrebbe l'ex centrocampista a inevitabili critiche e l'alibi dell'inesperienza inizierebbe a vacillare. Dal canto suo Gattuso è decisamente più tranquillo: si presenta alla sfida forte del 6-0 sulla Fiorentina e consapevole di poter mettere in difficoltà chiunque. Dal punto di vista psicologico la bilancia pende dalla sua parte.

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Cristiano Ronaldo darà un segnale dopo i flop nei big match con Milan e Inter?

I tifosi della Juventus sperano proprio di sì, in considerazione del fatto che la versione di CR7 vista di recente a San Siro nelle supersfide contro Milan e Inter è stata opaca, troppo brutta per essere vera. Un Ronaldo così dimesso, spento e innocuo per le difese avversarie si è visto raramente. Due indizi non fanno una prova, ma è logico che - soprattutto in una finale secca senza appello - dal portoghese ci si aspetti una reazione da campione qual è. Un'altra prestazione deludente aprirebbe inevitabilmente la discussione sul suo rendimento e sul suo momento.

Cristiano Ronaldo

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Chi parte favorito?

Sulla carta la Juventus non può non partire con i favori del pronostico, per il blasone e per il valore della rosa. Tuttavia la classifica e lo stato di forma delle due squadre dicono esattamente il contrario: il Napoli ha 34 punti contro i 33 della Juve, è reduce da due successi consecutivi in campionato e ha già sconfitto i bianconeri nell'ultima finale disputata (in Coppa Italia ai rigori lo scorso giugno). Napoli favorito quindi? Affermarlo sarebbe azzardato per il motivo spiegato poche righe sopra, ma è evidente che tra le due la squadra più in forma è certamente quella di Gattuso.

ASL, Corte federale e slittamenti: la coda di veleno condizionerà le squadre?

Juventus e Napoli si affrontano per la prima volta in stagione e il motivo è arcinoto, così come arcinota è la battaglia legale tra le due squadre dopo la cancellazione della sfida di campionato in programma lo scorso 4 ottobre. L'ultima sentenza in ordine cronologico, quella del Coni, ha ribaltato i verdetti di Giudice sportivo e Corte federale decretando la ripetizione del match. I rapporti tra i due club sono piuttosto tesi, ma siamo certi che queste polemiche non si trasferiranno sul campo dove si penserà esclusivamente a giocare e dove certamente non mancheranno le motivazioni. Anzi, una partita spettacolare sarebbe la risposta migliore per mettere da parte - almeno per un po' - una polemica che rischia di trascinarsi ancora a lungo.

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