Se questa mattina dalle colonne di RecordAlexander Ceferin aveva lanciato il proprio anatema nei confronti di Gianni Infantino bocciando l’idea di un Mondiale di calcio ogni due anni invece che ogni 4, il numero uno della UEFA non ha certo dispensato carinerie nei confronti di Juventus, Real Madrid e Barcellona: i tre club che ancora non hanno rinnegato la Superlega e contro cui la UEFA ha aperto un procedimento disciplinare che potrebbe anche, nella più dura delle ipotesi, portare anche a una squalifica per la prossima Champions League. Intercettato prima dall’Equipe, Ceferin ha definito scioccante e inaccettabile l’atteggiamento dei tre top club.
Per l’intera famiglia calcistica, il loro atteggiamento è scioccante e inaccettabile. Con loro non c'è nessun dialogo. Mai dire mai ma credo che non si parlerà di Superlega almeno per i prossimi dieci anni.
Riguardo ad un ipotetico provvedimento di squalifica nei confronti di Juventus, Real Madrid e Barcellona, Ceferin ai microfoni di Sky Sport non esclude nulla.
Calcio
Ceferin: "Mondiale ogni 2 anni? Nazionali europee non ci saranno"
29/05/2021 A 10:58
Non posso commentare se e quando arriveranno squalifiche, mi diverte che vogliano comunque giocare la Champions League. Non c'è nessun tipo di rapporto con loro. Sono da soli, non possono paralizzare nulla, 3 club contro 244.
"Il nostro comitato disciplinare è indipendente, quindi non so niente: né quale sarà la portata della pena, né quando sarà resa nota. La cosa che mi lascia basito è vedere che pubblicamente difendano la Superlega ma che poi vogliano giocare la Champions. È difficile capire cosa vogliano davvero. Ci può essere un dialogo? No, perché loro mandano solo lettere formali all’Uefa e agli altri 9 club che sono usciti dal patto. Loro non comunicano, avrebbero dovuto chiamarci per un incontro. È un approccio strano"

Superlega: cronistoria di un progetto naufragato in 48 ore

"Quando Infantino mi dice che non sapeva nulla della Superlega devo credergli..."

Tornando sui rapporti con la FIFA e con Gianni Infantino, accusato da un dossier del New York Times di aver saputo già dal 2019 della volontà dei club di voler fondare un torneo alternativo a quelli dell’egida UEFA, Ceferin all’Equipe puntualizza.
“Infantino mi ha detto che né lui né nessun altro alla FIFA ha preso parte agli incontri con i club che stavano lavorando alla Superlega, che non sapeva nulla di questo progetto e che non lo ha appoggiato. Non ho motivi per non credergli. Nessun presidente della FIFA può sostenere un progetto del genere”.

Gianni Infantino e Aleksander Ceferin, numeri 1 di FIFA e UEFA

Credit Foto Getty Images

La Final Four e la nuova Champions a 36 squadre

Chiosa sulla possibile introduzione della Final Four di Champions League a partire dal 2024.
La nuova Champions a 36 club avrà più partite e sarà un torneo più interessante. Una Final Four, dopo il 2024, presenta vantaggi e disagi. Da un lato sarebbe un evento fantastico avere una settimana dedicata al calcio, integrata da altri eventi come dei concerti, per esempio. Ma si perdono delle partite, soprattutto quelle interne dei club. Personalmente mi piacerebbe se si facesse, sono favorevole. Potrebbe essere formidabile, e anche efficace dal punto dei vista dei ricavi, se organizzata bene”.

Ceferin: "Perez presidente del nulla, Superlega mai esistita"

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