Conte punta il dito contro la UEFA perché ha autorizzato il match Tottenham-Rennes, decisivo per la qualificazione al turno successivo della Conference League. Qual è il problema? I casi covid che vanno moltiplicandosi in casa Tottenham da qualche giorno a questa parte: oggi siamo saliti a 13, tra 8 giocatori indisponibili più 5 membri dello staff tecnico di Antonio Conte. L'ex allenatore di Juventus e Inter si è così espresso nella conferenza stampa della vigilia, facendo capire che sarebbe meglio rinviarla questa partita...

Le parole di Conte

Ogni giorno abbiamo un positivo in più, siamo tutti un po' spaventati. I giocatori hanno le loro famiglie, perché dobbiamo rischiare? Perché giocare? Oggi altri due due positivi. E domani chi lo sarà? Io? Non possiamo saperlo. Meglio io che i giocatori, questo è sicuro, ma non è giusto così. Parlare di calcio oggi è impossibile. La situazione è grave, c'è una grossa infezione. Ci prepariamo per la partita contro il Rennes, ma è molto difficile
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Tottenham, 7 positivi al Covid: Conte in emergenza
07/12/2021 A 18:30

Ma contro il Brighton in Premier...

Il paradosso è che la Premier League, invece, starebbe già pensando al rinvio della prossima partita di campionato. Quella tra Brighton e Tottenham (da ricordare che tutti i giocatori del Tottenham sono vaccinati con doppia dose). Il protocollo in Premier è molto più severo, mentre in Conference League si pensa al discorso contemporaneità delle partite e c'è già il sorteggio del turno successivo lunedì prossimo. Non ci sono queste scadenze in campionato ma, soprattutto, con la situazione di emergenza, la Premier non vuole rischiare che il Tottenham possa avere ulteriori casi e continuare a giocare.

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