Del nuovo corso dell’Italia resta ancora qualche cartuccia lucente nelle tasche del ct Roberto Mancini. Una di queste, pronta ad essere sparata in campo contro la Germania nel quarto appuntamento di Nations League, è una conoscenza abbastanza nota nella seconda parte di stagione in Serie A. Giorgio Scalvini, difensore classe 2003, ha accumulato 873 minuti con la maglia dell’Atalanta tra campionato e coppe e ora si prepara a riscuotere l’eredità della retroguardia azzurra.

Giorgio Scalvini con la maglia dell'Atalanta, Serie A 2021/2022

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Scalvini dopo Gatti, la giovane Italia in difesa

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Non ci resta che rosicare: il paradosso dell'Italia che c'è ma non va ai Mondiali
27/09/2022 ALLE 14:56
A Wolverhampton al centro della linea difensiva abbiamo visto fare il suo debutto Federico Gatti, con quella maglia numero 3 lasciata vacante dall’ex capitano della Nazionale Giorgio Chiellini. Il calciatore di proprietà della Juventus, seppur disputando un’ottima prestazione, non ha ancora esordito nella massima serie del campionato italiano, anche se il salto di qualità pare ormai prossimo. Scalvini invece è l’ennesima scommessa di Gasperini pescata dal notevole vivaio della Dea: attraversati i cancelli di Zingonia per la prima volta a 12 anni, il 18enne di Chieri è entrato nelle gerarchie del tecnico nerazzurro da ottobre 2021 esordendo alla Gewiss Arena contro l’Udinese (subentrato all’86’ nel match terminato 1-1) e in pochi mesi si è reso capace di ritagliarsi un posto da titolare fisso nella difesa a tre bergamasca. Da marzo in poi il Gasp non ha potuto fare a meno di lui se non nella terzultima giornata, trovatosi alle prese con un problema muscolare. Ora che la sua condizione fisica è tornata al 100%, è giunto il momento di vestire la maglia azzurra: i timori per il ricambio generazionale rispetto all’accoppiata vincente Bonucci-Chiellini per un po' sono placati, Giorgio Scalvini insieme al 23enne esploso nel Frosinone rappresentano il futuro della difesa dell’Italia, verde come quella terza maglia sfoggiata poco tempo prima di salire sul tetto d’Europa (senza dimenticarsi di un altro difensore cresciuto in quell’Atalanta, Alessandro Bastoni).
Scalvini? È molto bravo, può giocare in due ruoli, è tecnico, ha un bel fisico, deve solo fare ancora esperienza. Per me diventerà un grandissimo calciatore [Roberto Mancini durante la conferenza stampa di Germania-Italia]

Mancini: "Cercheremo di far debuttare tutti"

In Nazionale con i libri di scuola, come Gnonto

Difensore centrale estremamente versatile, Scalvini può giocare sia a destra che a sinistra, ma il tecnico dell’Atalanta lo ha anche provato ad utilizzare in un ruolo più avanzato. Ciò rende l’idea di quanto rimanga ancora sconfinato il suo potenziale, data la giovane età. Il fisico gli consente di diventare la prossima torre degli Azzurri (194 cm): proprio di testa il difensore della Dea si è sbloccato alla sua tredicesima apparizione in campionato, ha tutte le capacità di diventare un maestro del gioco aereo.
Proprio in questo inizio d’estate su Giorgio Scalvini sono piombate le sirene del mercato estero, prima di tutte l’Atletico Madrid. Ma il 18enne di Chieri non si fa distrarre: c'è una maturità da preparare assieme al coetaneo compagno di ritiro Willy Gnonto - i due si conoscono bene, a 10 anni si affrontavano già sui campi da calcio - il diploma del Liceo Sportivo di Bergamo lo attende prima di iscriversi alla facoltà di Chimica, motivo per cui anche Scalvini si è dovuto portare i libri durante il ritiro di giugno, tra allenamenti, studio e… il possibile debutto nella Nazionale maggiore a 18 anni e 185 giorni, nella speranza di diventare il settimo più giovane a indossare l’azzurro per la prima volta (in tal caso, dal 2000 in poi soltanto Gigio Donnarumma e Davide Santon avrebbero “bruciato le tappe” prima di lui). E lo stesso difensore potrebbe battere il primato appartenente ora all'attaccante dello Zurigo con cui condivide i momenti di studio, ossia diventare il più giovane esordiente sotto la guida dell'attuale commissario tecnico degli Azzurri.

Giorgio Scalvini e Wilfried Gnonto prima di Italia-Ungheria di Nations League

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Ci conosciamo da quando abbiamo 10 anni, in questi giorni eravamo molto felici e lo sono stato per lui e per il suo esordio [Scalvini su Gnonto, 9 giugno 2022]
  • I più giovani esordienti nell'Italia dal 2000 in poi: Scalvini potrebbe balzare al primo posto tra i debuttanti sotto la gestione Mancini
Gianluigi Donnarumma (P)16 anni e 189 giorni
Davide Santon (D)18 anni e 155 giorni
Wilfried Gnonto (A)18 anni e 211 giorni
Moise Kean (A)18 anni e 265 giorni
Sandro Tonali (C)19 anni e 160 giorni

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