Una mission impossible, era utopistico riuscire a battere un avversario di questo calibro. Nonostante tutto le azzurre dell’inseguimento a squadre al femminile ci hanno provato e possono essere più che soddisfatte della propria prova che vale l’argento agli Europei di ciclismo su pista in quel di Plovdiv (Bulgaria).

Le giovanissime Chiara Consonni, Elisa Balsamo, Martina Alzini e Vittoria Guazzini confermano il loro percorso di crescita, corrono per almeno metà gara alla pari con la Gran Bretagna plurititolata in questa specialità, e chiudono con il tempo di 4:13.632, che è il nuovo record italiano, andando a migliorare nettamente (quasi due secondi) quello timbrato a Berlino ai Mondiali. Le britanniche sono irraggiungibili: 4:10.437, vicinissimo al record del mondo. Edoardo Salvoldi non può che gioire: una performance simile è sicuramente di buon auspicio in vista del prossimo anno, con un’età media davvero bassissima questo trenino può sognare in grande verso le Olimpiadi di Tokyo 2021. La medaglia di bronzo è andata all’Ucraina che si è imposta nella finalina sulla Spagna.

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