L'Italia maschile non è riuscita a bissare il podio delle ragazze dell'inseguimento a squadre. Nonostante il ritorno di Filippo Ganna, che aveva saltato la semifinale per non strafare, la squadra del ct Marco Villa si è dovuta arrendere alla Danimarca che si è presa il 3° posto col tempo di 3'50''986. Quasi 6 secondi meglio degli azzzurri, con Lamon, Bertazzo, Scartezzini e Ganna che ad un certo punto si sono anche rialzati concludendo a 3'56''890. Una brutta botta per la nostra formazione che era in vantaggio dopo i primi 3 km. Da ricordare che il quartetto visto nella finalina 3°/4° posto non era quello titolare, quello di Tokyo 2020 per intenderci. Mancavano infatti Jonathan Milan, non convocato per questa appuntamento a Glasgow, e Simone Consonni che riposava dopo aver gareggiato sia nelle qualifiche che in semifinale.
La qualificazione ai Mondiali comunque c'è, sta al ct Marco Villa ora trovare nuove soluzioni con quartetti interscambiabili tra di loro. Anche per aumentare la qualità di tutti i componenti e garantire soluzioni in caso di assenze dell'ultima ora (c'erano come riserve anche Elia Viviani e Manlio Moro).
La medaglia d'oro, invece, va alla Francia che già aveva brillato agli ultimi Mondiali, giungendo seconda proprio alle spalle degli azzurri. La formazione guidata da Benjamin Thomas, in compagnia di Denis, Le Huitouze e Ermenault han fermato il crono in 3'50''267 contro il 3'51''638 della Gran Bretagna che ci aveva eliminato in semifinale.
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