La XXXII edizione dei Giochi olimpici estivi si disputerà dal 23 luglio all'8 agosto 2021 a Tokyo, un anno dopo rispetto al programma originario a causa del rinvio dovuto alla pandemia globale del Covid-19. Saranno presenti atleti di 33 sport diversi, per un totale di 50 discipline e 339 eventi che assegneranno le medaglie. Questo è il programma completo delle gare di ciclismo su pista, con criteri di qualificazione, calendario e alcune curiosità.

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Sede e gare in programma

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Le gare di ciclismo su pista sono in programma dal 2 all'8 agosto all'Izu Velodrome, 120 km fuori Tokyo. Sono previsti dodici eventi, sei per genere: keirin, americana (o madison), omnium, velocità, inseguimento a squadre e velocità a squadre. Rispetto a Rio 2016, ci sono due eventi in più, con la reintroduzione dell'americana maschile e femminile (assente dal 2008).

Qualificazione

La qualificazione per Tokyo si basa prettamente sul ranking UCI per Nazioni e i criteri sono gli stessi in entrambi i generi. Nella velocità a squadre e nell'inseguimento a squadre si qualificano le prime otto Nazioni della classifica (otto partecipanti); nell'americana si qualificano gli otto Paesi dell'inseguimento a squadre più i successivi otto Paesi del ranking (16 partecipanti); nell'omnium partecipano gli otto Paesi qualificati direttamente nell'americana più i successivi dodici Paesi del ranking in campo maschile (20 partecipanti) e i successivi tredici in campo femminile (21 partecipanti). Nella velocità e nel keirin, i Paesi qualificati nella velocità a squadre portano due atleti ciascuna anche nella gara individuale e questi sedici si sommano ai sette Paesi che seguono nel ranking di velocità individuale e ai sette Paesi che seguono nel ranking del keirin (per un totale di 30 partecipanti).

Calendario

2 agosto - batterie inseguimento a squadre uomini, batterie inseguimento a squadre donne, batterie, semifinali e finale velocità a squadre donne
3 agosto - semifinali inseguimento a squadre uomini, batterie, semifinali e finale velocità a squadre uomini, semifinali e finale inseguimento a squadre donne
4 agosto - batterie velocità uomini, finale inseguimento a squadre uomini, batterie keirin donne
5 agosto - scratch, tempo race, gara ad eliminazione e corsa a punti omnium uomini, batterie e quarti velocità uomini, quarti, semifinali e finale keirin donne
6 agosto - semifinali e finale velocità uomini, finale americana donne, batterie velocità donne
7 agosto - batterie keirin uomini, finale americana uomini, quarti velocità donne
8 agosto - quarti, semifinali e finale keirin uomini, scratch, tempo race, gara ad eliminazione e corsa a punti omnium donne, semifinali e finale velocità donne

L'Italia

La squadra azzurra è in gara a Tokyo nelle seguenti specialità: inseguimento a squadra uomini e donne, americana uomini e donne, omnium uomini e donne. Saranno così protagonisti: Elia Viviani, Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan (per la pista maschile), Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Vittoria Guazzini, Martina Fidanza e Letizia Paternoster (per la pista femminile).

Storia

Il ciclismo su pista è presente ai Giochi Olimpici estivi fin dai loro albori, visto che già nel programma di Atene 1896 ci furono ben cinque discipline di questo sport: velocità (l'unica ancora presente) e poi i 10 km, i 100 km, le 12 ore e la cronometro. Con il passare delle edizioni, sono state introdotte le discipline più disparate (ad esempio le 660 iarde e il tandem). Alcune hanno avuto vita breve, altre sono state più longeve. Oltre alla velocità l'altra disciplina storica tra quelle rimaste in programma è l'inseguimento a squadre (debuttante già a Londra 1908). Keirin, velocità a squadre e americana hanno fatto il loro esordio a Sydney 2000, mentre l'omnium a Londra 2012. Le donne hanno debuttato in questo sport a Seul 1988 (con la velocità individuale). Gli atleti più medagliati sono i britannici Bradley Wiggins, Chris Hoy e Jason Kenny, con sette podi ciascuno. L'Italia ha una storia gloriosa, avendo conquistato 38 podi complessivi tra uomini e donne, di cui 23 ori, 9 argenti e 6 bronzi. Di questi, sette trionfi e undici podi sono arrivati nell'inseguimento a squadre maschile (dove però non entriamo nei primi tre dal 1968). In campo femminile i due ori sono arrivati grazie ad Antonella Bellutti, prima nell'inseguimento ad Atlanta 1996 e nella corsa a punti a Sydney 2000. Nel 2016 l'ultimo oro, con Elia Viviani nell'omnium.

L'emozionante oro di Elia Viviani nell'Omnium a Rio 2016

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