Quanto sono distanti due cittadine come Modena e Piacenza? Secondo Google Maps siamo sui 115km: una distanza importante, ma di certo non insormontabile. Ad una velocità di crociera moderata, rispettando i limiti di velocità, si riesce a coprire in meno di 90 minuti. Come la durata di una partita di calcio. Forse è proprio per questo che Rachele Barbieri, modenese, e Silvia Zanardi, piacentina, si sono trovate sulla stessa lunghezza d’onda. La prima, di Pavullo nel Frignano, è una classe 1997; la seconda, nata a Fiorenzuola d’Arda, è del 2000. Dopo il fortunato europeo del 2022 a Monaco di Baviera, in Germania, che le ha viste conquistare la medaglia d’oro nell’Americana, si sono ritrovate alla Uci Champions League per competere nell’Endurance League. “Ci tenevo tanto a tornare” conferma Silvia, che già ha fatto parte del roster un anno fa; “Voglio migliorare giorno dopo giorno” ribadisce Rachele, in lotta per entrare tra le prime cinque di categoria. La tappa di Parigi rappresenterà il punto focale della competizione, poiché d’ora in avanti sarà vietato sbagliare, ma le due ragazze sono pronte e non vedono l’ora di competere. “Il livello è sicuramente alto, ma lo spazio per inserirsi non manca. Ci proveremo”.
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Il riscatto di Rachele Barbieri, è quarta nell'eliminazione

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Cosa vuol dire prendere parte alla Uci Track Champions League?

Rachele BARBIERI: L’anno scorso non sono riuscita a partecipare a causa del ritiro con la squadra, però avevo lasciato la porta aperta per l’edizione di quest’anno. Subito dopo l’Europeo mi hanno mandato la wildcard: all’inizio era dubbiosa, poi mi sono decisa e ho accettato l’invito. Mi ha convinto la grande organizzazione, che già l’anno scorso avevo percepito dalla televisione, e la possibilità di correre senza pensare troppo al risultato.
Silvia ZANARDI: Ci tenevo a tornare dopo l’edizione dell’anno scorso. L’Uci Track Champions League è una competizione in grande crescita e mi può servire tanto a migliorare come atleta. Inoltre, credo che stia allargando il bacino d’utenza della pista. È un format facile da seguire, le pause sono azzerate ed è posizionato in una fascia oraria accessibile a tutti, oltre ad avere un’applicazione che ti permette di vedere in tempo reale i dati dei vari atleti. Per me è sicuramente una competizione vincente.
Avere Rachele al mio fianco è sicuramente utile: oltre alle gare ci aiutiamo soprattutto nell’organizzazione (Silvia Zanardi)

Il commento alle prime due tappe

SZ: Le prime due tappe sono state particolarmente difficili perché arrivavo da una settimana di stacco totale, per cui ero consapevole di faticare. In più, a Berlino, durante lo Scratch, c’è stato un momento di tensione e ho rischiato la caduta. Potevo tranquillamente finire in top10, invece mi sono classifica quindicesima. Con queste gare molto corte e un montepremi piuttosto importante il nervosismo cresce a dismisura: nessuno vuole arrivare dietro.
RB: Ho alternato qualche risultato importante ad altri un po’ meno buoni. Anche io come Silvia arrivo da un periodo di stacco dopo il Mondiale, per cui la condizione è in divenire. Le gare corte portano con sé tante variabili: 20 giri di Scratch sono velocissimi, per cui azzardare con i rapporti è dura.

Archibald ingiocabile nello Scratch! Barbieri è 5a, Zanardi 10a

Obiettivi tra Parigi e Londra

SZ: Non ho obiettivi particolari, voglio solo fare bene. A Parigi saremo sullo stesso velodromo dove ho disputato i Mondiali un mesetto fa, ma non credo che mi aiuterà più di tanto. Certamente conosco già la pista, a differenza di Berlino, però non vedo particolari favoritismi. A Londra invece, anche grazie al format che prevede le ultime due tappe in due giorni, posso fare molto bene. Le mie capacità Endurance mi permetteranno di recuperare bene tra una gara e l’altra.
RB: Voglio raggiungere la miglior posizione possibile in classifica generale. Archibald e Valente sono superiori e quasi imbattibili, ma alle loro spalle c’è tanto spazio per inserirsi. La terza posizione non la vedo così lontana, voglio giocarmela.

Che peccato, Barbieri e Zanardi eliminate nel giro di un minuto

quando metto il numero corro sempre per vincere (Rachele Barbieri)

Il concetto d’insieme

RB: Nell’organizzazione di questa Champions Silvia (Zanardi, ndr) è stata fondamentale. L’ho stressata per oltre un mese. Mi ha aiutato tanto, anche in cose più tecniche come i rapporti. Senza i suoi consigli sarei partita per Maiorca con dei rapporti troppo agili; invece mi sono resa conto della pertinenza delle sue parole. Essendo gare più veloci della media i rapporti duri ti aiutano a cogliere il risultato.
SZ: Avere Rachele al mio fianco è sicuramente utile: oltre alle gare ci aiutiamo soprattutto nell’organizzazione. Da casa questo aspetto non è chiarissimo, ma dietro alle ore di diretta televisiva ce ne sono altrettante per arrivare preparate all’evento. A Maiorca, per esempio, avendoci corso un anno fa, ho spiegato a Rachele com’era il velodromo; lei invece lo ha fatto con me a Berlino. In questa Champions siamo quasi sempre da soli, quindi avere una compagna è molto utile. Certo, ragionandoci con più attenzione non sarebbe male poter fare affidamento su qualche meccanico, ma la competizione è anche un’occasione per imparare cose che mi torneranno utili, come montare la bicicletta o cambiare un rapporto.

Un ragionamento sull’Endurance League femminile

RB: Archibald e Valente sono veramente fuori categoria, ma è normale per atlete come loro, che fanno quasi esclusivamente pista. Idem per Stenberg. Io voglio risalire la classifica e provarci: quando metto il numero corro sempre per vincere. L’obiettivo è quello. Devo riuscire a limitare gli errori: solo così posso entrare tra le prime tre.
SZ: Il livello della categoria è sicuramente alto, anche quest’anno. Jennifer Valente e Katie Archibald sembrano destinate a dominare, ma lo spazio per inserirsi non manca. Bisogna correre al meglio e sfruttare ogni minima occasione.

Katie Archibald vince lo scrach: malissimo Zanardi e Barbieri

Dove e come guardare la Track Champions League

Tutte le prove di Track Champions League di ciclismo su pista saranno trasmesse in diretta in live-streaming su Discovery+, il nuovo servizio ott di Discovery con tutto il meglio dell’intrattenimento e della programmazione sportiva di Eurosport, e su Eurosport Player (anche su TIMVISION). Potrete seguire le gare anche in diretta su Eurosport 1 (canale 210 di Sky, disponibile anche su DAZN). Tutte le prove saranno poi disponibili On Demand su Discovery+ e su Eurosport Player.

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