Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia ai Campionati Europei 2020 di ciclismo su strada. La gloria va a Elisa Balsamo, che vince in volata la prova in linea femminile della categoria Under 23 e regala così una grandissima gioia alla Nazionale di Dino Savoldi. A completare il podio l’olandese Lonneke Uneken e la norvegese Emma Jorgensen.
I chilometri percorsi dalle atlete, partite alle ore 9.00 di stamattina, sono stati 81.9, sempre all’interno di un circuito lungo 13.65 km. Grande prestazione per la Nazionale azzurra che si è spesso fatta vedere in testa al gruppo, giunto poi compatto alla volata finale: qui ha fatto la differenza il talento della ventiduenne piemontese di Valcar Travel & Service, bravissima ad anticipare sul traguardo le avversarie. Argento per l’olandese Lonneke Uneken e bronzo per la norvegese Emma Jorgensen.
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"Questa medaglia è di tutti noi!"

Al termine della corsa la ventiduenne piemontese, già campionessa mondiale junior a Doha nel 2016, ha espresso tutta la propria felicità: “Sono molto felice, le mie compagne di squadra hanno fatto un gran lavoro e gli ultimi metri sono stati molto veloci. Tutta la squadra ha corso benissimo, grazie di cuore alle azzurre, questo successo è nostro. Abbiamo realizzato una corsa controllata, come era nei programmi. L’ultimo giro, su strappi e salite, abbiamo tentato di aumentare il ritmo per scremare il gruppo all’arrivo. E’ il mio ultimo anno nella categoria, quindi ci tenevo tantissimo a questo titolo che ripaga tutte noi dei sacrifici fatti in questa stagione così difficile e degli allenamenti realizzati a casa sui rulli. Il mio grazie a tutto lo staff della Nazionale, al mio Team, alla Fiamme Oro e alla mia famiglia. Questa medaglia è per tutti!“.
Estremamente soddisfatto anche il CT Dino Salvoldi: Oggi ha vinto uno dei talenti più puri della nostra giovane squadra. Continuiamo nel solco della tradizione che da anni ci vede sempre protagonisti e spesso vittoriosi. Quando c’è questa continuità non c’è fortuna o casualità. Abbiamo un gruppo numeroso di atlete nate tra il 1997 ed il 2000, che sono di grandissima qualità e ci consentiranno di lavorare insieme e compatti con continuità e con obiettivi per un futuro garantito di risultati di alto spessore tecnico e agonistico. Questa è la considerazione più bella e più vera da fare. Nello specifico, oggi l’Italia era favorita. Abbiamo provato a fare selezione a 20 chilometri dal traguardo ma il ritmo piuttosto lento della gara e il controllo su di noi, non ci hanno consentito di fare pienamente quello che ci eravamo prefissati in quel frangente di gara. Abbiamo quindi optato e indirizzato tutte le nostre risorse e strategie per favorire l’arrivo di Elisa con un grande gioco di squadra che l’ha portata nella posizione migliore per esprimere tutte le sue qualità e arrivare davanti a tutte.

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