Nell’ultima recita a Milano, lo scoccare delle lancette è coinciso ancora una volta con il trionfo del corridore del Team INEOS Grenadiers. Lo squadrone britannico ha potuto festeggiare il successo nella classifica generale di Tao Geoghegan Hart, che ha ribaltato la situazione in modo incredibile con un’ultima settimana da sogno, e del ciclista piemontese che ha realizzato la tripletta di Filippo Ganna nelle prove contro il tempo di questo Giro, totalizzando quattro vittorie.

Ciclismo
È morto a 86 anni Aldo Moser, fratello di Francesco
4 ORE FA

Una condotta semplicemente devastante quella di Ganna, campione del mondo in carica di questa specialità: 54.556 km/h la media per percorrere i 15,7 chilometri in 17’16”. E ora l’appetito vien mangiando e sul futuro di questo atleta le ipotesi sono molte. Ora però Filippo è costretto a pensare ad altro: la positività al Covid-19 ha frenato il suo incedere, dovendo rinunciare agli Europei di ciclismo su pista che però hanno sorriso all’Italia, con tante medaglie e riscontri significativi. “Sono ancora bloccato a causa della positività a questo virus, ma sto bene“, ha raccontato al Messaggero Veneto.

E’ stata una stagione clamorosa: Mondiale a crono, debutto al Giro, maglia rosa indossata, quattro tappe vinte nella Corsa Rosa. Nel 2021 se ci fosse lo Zoncolan sarà molto dura e magari la piazzeranno nell’ultima settimana. Ma lì non ha vinto nel 2014 un cronoman come Rogers? Comunque ci sarò per arrivare in condizione alle Olimpiadi“, ha aggiunto. Il target a Cinque Cerchi, dunque, è in cima alla lista delle priorità e il corridore nostrano ha tutto per fare grandi cose coi suoi compagni della pista.

giandomenico.tiseo@oasport.it

La pista, Imola, il Giro: il 2020 da record di Ganna

Ciclismo
Ganna: "Non penso a un grande giro, ma alle Olimpiadi"
IERI A 17:12
Ciclismo
Sagan: “Tifosi, grazie! E scusate se non ho fatto foto"
IERI A 10:03