L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) e i principali rappresentanti di organizzatori (AIOCC), squadre (AIGCP) e ciclisti (CPA) si sono incontrati ieri per una videoconferenza organizzata dalla Federazione. Lo scopo del ritrovo era discutere lo stato attuale del calendario internazionale. I partecipanti hanno gradito il fatto che diversi eventi di alto livello stiano avendo luogo - tutto grazie all'implementazione e al rispetto di protocolli sanitari - ma non tutto è rose e fiori.
Ad oggi, 38 eventi del calendario maschile e femminile hanno subito una variazione. Alcuni di questi non avranno luogo prima del 2022, mentre altri (24) hanno chiesto di essere riprogrammati per una data successiva. L'UCI esaminerà le richieste di questi organizzatori in stretta collaborazione con le diverse parti interessate. Fisserà le nuove date in un'ottica di coerenza complessiva del calendario e nell'interesse generale del ciclismo, quindi comunicherà le proprie decisioni entro la fine di marzo.
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