Giorni intensi di ciclomercato, ora che siamo a metà stagione, prima dell'inizio della Vuelta. Dal 1° agosto, infatti, si possono ufficializzare i nuovi ingaggi in vista del 2022, e uno dei primi nomi ad accasarsi è Peter Sagan. Il tre volte campione del mondo, che non è potuto andare alle Olimpiadi per l'infortunio avuto al Tour, ha firmato con la TotalEnergies. Il corridore slovacco, dopo 5 anni alla Bora Hansgrohe, ha firmato per due anni con il team francese che, ricordiamolo, non è una squadra World Tour. Almeno per il momento, magari un giorno. Essendo una fusione della Total - colosso del petrolio - e della Direct Énergie, compagnia di elettricità francese, i soldi non mancherebbero. Questo potrebbe essere proprio il primo passo per un futuro “più grande” dopo aver messo sotto contratto il corridore 7 volte maglia verde al Tour (record assoluto) e una maglia ciclamino al Giro. Sagan conta nel suo palmarès 118 vittorie in carriera, 18 tappe conquistate nei Grandi Giri (12 al Tour, 2 al Giro e 4 alla Vuelta), tre Mondiali e due Classiche Monumento (Fiandre nel 2016 e Parigi-Roubaix nel 2018).

Sagan perfetto, 18 vittorie nei Grandi Giri: rivivi la volata

Tokyo 2020
Cassani verso l'addio: Davide Bramati sarà il nuovo ct dell'Italia?
30/07/2021 ALLE 21:46

Ci sono anche Daniel Oss e Bodnar. E Juraj?

Peter Sagan però è un pacchetto, come si sapeva, e lo slovacco arriva alla TotalEnergies insieme al massaggiatore di fiducia, l'addetto stampa di fiducia e due corridori. Il fidato gregario Daniel Oss (i due erano insieme già ai tempi della Liquigas) e il polacco Maciej Bodnar, anche lui già compagno di Sagan in Liquigas, Tinkoff e Bora Hansgrohe. Non c'è invece Juraj Sagan, almeno per il momento. Manca infatti il fratello maggiore di Peter, altro fedelissimo dell'ex campione del mondo, che non figura però nel comunicato ufficiale della TotalEnergies. Cosa è accaduto? Quel che è certo è che Juraj Sagan è in scadenza con la Bora Hansgrohe che non ha l'intenzione di rinnovargli il contratto.

Oss lancia la volata a Sagan ai tempi della Liquigas-Cannondale al Tour de France 2012

Credit Foto Getty Images

Le parole di Sagan

Questa nuova avventura è molto eccitante. Jean-René Bernaudeau è un manager che vuole cambiare il mondo del ciclismo e spero di poter aiutare questa squadra a raggiungere il miglior livello possibile. E a vincere tante gare con questi nuovi colori. Per ora, ovviamente, rimango concentrato sugli obiettivi di fine stagione con la mia squadra attuale, e mi unirò al mio nuovo team con uno spirito vincente da questo inverno. [Sagan al sito ufficiale]
Sagan infatti è stato schedulato per la Parigi-Roubaix del 3 ottobre, che sarà la sua ultima gara in carriera con la Bora Hansgrohe. Sarà anche ai Mondiali di Leuven a fine settembre, quindi, tendenzialmente, dovrebbe fare altre corse in precedenza per preparare quell'obiettivo. Ma, considerando il suo infortunio al ginocchio, nulla è stato ancora deciso.

Parigi-Roubaix: i momenti chiave dell'edizione 2018 vinta da Sagan

In arrivo Specialized

Dovrebbe esserci, poi, un altro acquisto per il team francese. Non parliamo di corridori, ma di marchi di costruttori di bici. Sì perché la TotalEnergies lascerà il marchio italiano della Wilier Triestina per passare alla Specialized, marchio americano che avrebbe così tre squadre di ciclismo (hanno già Deceuninck Quick Step e Bora Hansgrohe). Essendo Sagan il più importante testimonial della Specialized, il costruttore non voleva perdere il suo “uomo migliore”, tanto da seguirlo in questa impresa alla TotalEnergies, pagandone anche parte dello stipendio dello slovacco.

L'avete visto Sagan? Con la spara coriandoli insieme al figlio

Ciclismo
Pogacar a vita alla UAE: contratto fino al 2027!
30/07/2021 ALLE 08:04
Tour de France
Froome il più pagato, Nibali 11°: la classifica degli stipendi
19/04/2021 ALLE 21:53