Dopo circa nove mesi di spettacolo a tutte le latitudini, il grande ciclismo su strada è andato in letargo. Tempo di ricaricare le pile per molti, o di dedicarsi ad altre declinazioni della bicicletta per alcuni (il ciclocross, ad esempio). E come succede alla fine di ogni stagione, è tempo di assegnare i premi ai protagonisti, in positivo e in negativo, del 2022. Chi è stato miglior corridore? E quello che ha disputato un'annata da dimenticare? Tra i giovani, chi ha impressionato di più? E chi ha fatto il salto di qualità più impressionante? E qual è l'azione che ricorderemo per lungo tempo? E il ciclista italiano più valoroso? È tempo di votare!

Il miglior ciclista del 2022

CHI È IL MIGLIOR CICLISTA DEL 2022?
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16/10/2022 ALLE 06:28
Beh non è una domanda facile. Ci sarà qualcuno del partito di Evenepoel, neo campione del mondo, chi del partito di Pogacar che vince ovunque. In termini numerici ha vinto più Pogacar con 16 successi a 15 sul belga. Ma il Tour... L'ha vinto Vingegaard: perché non celebrare il danese che ha conquistato la Grande Boucle con azioni fantastiche? Non possiamo non nominare anche Jakobsen (il più vincente tra i velocisti con 13 successi nel 2022) e, soprattutto, van Aert, un altro capace di vincere ovunque (9 vittorie). Anche quest'anno ha conquistato tre tappe al Tour, ha vinto le Classiche ed è stato un gregario fantastico per Roglic e Vingegaard.

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La delusione del 2022

CHI È IL CORRIDORE CHE HA PIÙ DELUSO NEL 2022?
Non manca, ovviamente, la categoria delle delusioni. Romperemo il cuore di qualcuno, ma crediamo che gli stessi Alaphilippe, Sagan e Caleb Ewan siano delusi per quanto fatto vedere nel 2022. Alaphilippe, al netto di infortuni e cadute, ha vinto solo due corse in tutto l'anno, Sagan a momenti neanche finiva le corse, mentre Caleb Ewan era partito con l'ambizione di vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri. Non ha vinto nemmeno una tappa... Hirschi, per ora, resta il fantasma di se stesso nonostante qualche acuto. Adam Yates non riesce più a fare classifica generale e, soprattutto, è molto meno vincente rispetto al fratello Simon.

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Chi ha fatto il salto di qualità

QUAL È IL CORRIDORE PIÙ MIGLIORATO?
Una bella categoria per corridori che già facevano parte del lotto ma che, in questa stagione, sono diventati dei veri top player. Che ci fa Mads Pedersen qualcuno potrebbe dire? È vero, è stato campione del mondo nel 2019, ma aveva vinto meno ultimamente e faceva 'solo' il gregario. In questo 2022 ha vinto 9 corse, tra queste anche tre tappe alla Vuelta e una al Tour de France. È tornato alla ribalta anche Kämna che ha vinto una tappa al Giro, quella dell'Etna, sfiorato un paio al Tour ed è tornato competitivo sulle grandi salite. E Jai Hindley? Nel 2020 sfidò Geoghegan Hart, nel 2021 non finiva neanche le corse, mentre nel 2022 ha vinto il Giro d'Italia. E poi due grandi come Laporte e Girmay, che tra l'altro si sono sfidati nel finale della Gand che ha visto il trionfo dell'eritreo. Il primo africano a vincere una Classica del Nord.

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Il miglior giovane

QUALE GIOVANE HA IMPRESSIONATO DI PIÙ?
Altra bella categoria che premia i giovanissimi che vanno già molto forte. E sulle volate abbiamo già due corridori abituati a vincere. La Jumbo Visma ha Olav Kooij che ne ha vinte 12 di corse in questo 2022, la Lotto ha Arnaud De Lie che ha risposto con 9, mostrando anche di essere corridore da Classiche. C'è anche la bella scoperta della Ineos, ovvero Magnus Sheffield che si è già imposto alla Freccia del Brabante. E poi, in ottica classifica generale, molto interessanti Arensman, neo acquisto della Ineos, e Ayuso che ha chiuso al 3° posto all'ultima Vuelta di Spagna.

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La migliore azione

QUAL È STATA LA MIGLIOR AZIONE?
Scegliamo anche quella che è stata la migliore azione dell'anno. Solitamente uno scatto, quello decisivo, che ha permesso ad un singolo corridore di staccare la concorrenza e andare a vincere in solitaria. Beh ci viene subito alla mente Evenepoel, che saluta tutti ai -29 alla Liegi-Bastogne-Liegi, o ancora Pogacar alla Strade Bianche col suo attacco - in discesa - ai -50 dal traguardo. C'è van Aert che ha sradicato tutti a Calais in una tappa che doveva terminare in volata e, invece, è partita tutta la Jumbo Visma all'attacco... E, parlando di discese, come dimenticare l'azione fantastica di Mohoric alla Milano-Sanremo o ancora la rimonta di Pidcock in discesa nella tappa dell'Alpe d'Huez vinta dallo stesso britannico.

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Il miglior momento

QUAL È STATO IL MOMENTO PIÙ MEMORABILE?
Può coincidere con la migliore azione? Probabile per qualcuno, ma abbiamo selezionato altri 5 momenti che ci resteranno ben impressi in questo 2022. Dal duello Pogacar-van der Poel al Giro delle Fiandre, al duello van der Poel-Girmay al Giro d'Italia, culminato con l'uno-contro-uno nella tappa di Jesi che ha visto trionfare l'eritreo. Ma prima di quel confronto, Girmay era già entrato nella storia vincendo la Gent-Wevelgem. Il primo africano a conquistare una Classica del Nord. E poi le tattiche della Jumbo Visma per mettere in ginocchio Pogacar. Dagli attacchi combinati di Roglic e Vingegaard sul Galibier nella tappa del Granon, o alla Bi-Zona messa in piedi da van Aert per Vingegaard nella tappa dell'Hautacam.

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Il miglior italiano

CHI È STATO IL MIGLIOR ITALIANO?
E chiudiamo col miglior italiano della stagione. Non ci sono state tante vittorie, ahinoi, solo qualche acuto. Il più vincente resta Ganna che ha centrato 6 vittorie anche se ha un po' fallito nella seconda parte di stagione tra il Mondiale e le 0 crono portate a casa nei Grandi Giri. Il meglio piazzato nel ranking UCI è stato Matteo Trentin che ha vinto anche tre corse in questo 2022. Abbiamo Covi che ha vinto la tappa regina del Giro d'Italia, quella del Fedaia, o ancora Lorenzo Rota che è andato vicino sia ad una tappa del Giro che alla medaglia ai Mondiali. E, per chiudere, Vincenzo Nibali che proprio qualche settimana fa ha appeso la bici al chiodo. Non è solo un modo per salutarlo perché, comunque, il siciliano ha chiuso al 4° posto nella classifica generale del Giro alle spalle di Hindley, Carapaz e Landa. Tanta roba.

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Avete un mese di tempo per dare le vostre preferenze poi, nel mese di dicembre, assegneremo i nostri premi. Voti e preferenze che saranno poi decisive anche per stilare il nostro pagellone della stagione 2022. Scatenatevi!

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