A casa si sta bene, e allora perchè cambiare? Dev'essere stato questo uno dei pensieri nella mente di Tadej Pogacar quando ha deciso di prolungare il suo matrimonio con la UAE Emirates. Il classe '98 sloveno resterà con la casacca con cui ha debuttato tra i professionisti almeno fino al 2026, come confermato da una nota sul sito ufficiale del club. Altre cinque stagioni, dunque, per quello che al momento è il contratto con scadenza più lontana nel tempo di tutta la carovana. Un binomio già indissolubile visto quanto fatto dal corridore nel 2020 e che si appresta a puntare agli obiettivi più prestigiosi del calendario.

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Sorridente Pogacar, che commenta così il rinnovo. "In questa squadra, mi sento a casa. C’è un’atmosfera speciale che accomuna la dirigenza, i corridori e lo staff e tutto questo crea un ottimo ambiente nel quale esprimersi. L’UAE Team Emirates dimostra di credere nelle mie qualità e mi ha sempre dato fiducia; ne sono riconoscente e lavoro duramente per dimostrare, assieme ai miei compagni, di essere all’altezza delle aspettative. Mi auguro di poter gioire assieme alla squadra per molte altre stagioni vincenti”.
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Sulla stessa linea, e non poteva essere altrimenti, anche le parole del Team Principal Mauro Gianetti. "Siamo davvero felici di annunciare l’ulteriore prolungamento del contratto di Tadej. Pogačar crede fortemente nel nostro progetto, così come noi abbiamo enorme fiducia nelle sue qualità. Siamo già alla sua terza estensione contrattuale, questo dimostra l’impegno verso il progetto che stiamo costruendo qui all’UAE Team Emirates. Stiamo creando un gruppo vero, unito, con un’atmosfera che non ricordo di aver trovato mai in molti anni di ciclismo. Sono particolarmente orgoglioso di questo aspetto".

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Infine le parole di Matar Al Yabhouni, presidente dell'UAE Team Emirates. "Tadej è il nostro presente e il nostro futuro. E’ un corridore che, nonostante la giovane età, è stato capace di vincere il Tour de France e di gestire la pressione derivante da questo successo. Ha inoltre dimostrato una grande determinazione e concentrazione nel conquistare l’UAE Tour, una gara che di anno in anno sta assumendo maggiore importanza e che, per la nostra squadra, è di grande rilevanza. Sono sicuro che continueremo a raggiungere assieme bellissimi successi". Nel 2020, Pogacar è diventato il primo corridore sloveno e il secondo più giovane di sempre a vincere il Tour de France (a 21 anni e 364 giorni). L'anno prima era stato terzo alla Vuelta, stesso piazzamento ottenuto all'ultima Liegi-Bastogne-Liegi. Anche in questa stagione è partito alla grande, vincendo una tappa e la classifica generale all'UAE Tour.

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