Wout van Aert dovrà pagare 662.000 euro alla Sniper Cycling. Il ciclista belga dovrà sborsare una somma ingente nelle tasche di Nick Nuyens: questo è quello che prevede la sentenza del Tribunale del Lavoro di Anversa. Il motivo è presto detto: il 26enne ruppe il suo contratto nel 2018 con la sua squadra di allora (la Verand’s Willems-Crelan), gestita appunto dalla società di Nick Nuyens, per approdare successivamente alla Jumbo-Visma (formazione per cui milita in questo momento). Quella decisione fu unilaterale, con l’entourage di van Aert che aveva dichiarato come quella fosse stata una scelta urgente, spiegando l’impossibilità di continuare in quell’ambiente di lavoro.

Wout Van Aert nach seinem Sieg des 55. Amstel Gold Race

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Il Tribunale del Lavoro di Mechelen si era espresso in maniera favorevole al corridore nel novembre 2019, ma il team manager ha fatto appello e oggi ha avuto soddisfazione (anche se chiedeva 1,1 milioni di euro, oltre ai danni subiti per la perdita delle sponsorizzazioni che imputava all’addio della sua star). I legali dell’atleta, argento agli ultimi Mondiali su strada (sia in linea che a cronometro) e vincitore della Milano-Sanremo 2020 (oltre che immenso fenomeno del ciclocross, di cui è Campione del Mondo in carica), hanno giò ventilato la possibilità di rivolgersi alla Cassazione.
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