Filippo Ganna, giustamente, non si ferma. Dopo il successo nella tappa in linea di Saint-Siffret, dopo 150 km di fuga, il corridore azzurro si ripete nella cronometro di Alès dove in 11 km riesce a dare 10'' allo specialista francese Benjamin Thomas. Da sottolineare, comunque, la prestazione del giovane Ethan Hayter. Compagno di squadra di Ganna, anche il britannico della Ineos sfodera un super tempo grazie al tratto finale in salita di 2,5 km al 6% di pendenza, e si candida al futuro della specialità dopo "qualche" medaglia d'oro nel ciclismo su pista. 4° posto invece per Tim Wellens che chiude così in testa alla classifica generale della prima corsa a tappe dell'anno (davanti a Kwiatkowski). Non male Nibali (18° a 53''), Bettiol è invece 7° di giornata con un ritardo di 35'' su Ganna. Però si sa, quando si deve prendere in mano il cronometro, Filippo Ganna è diventato imbattibile. Solo un ko nel 2020 nelle prove contro il tempo, con Evenepoel proprio all'inizio della stagione scorsa. Un segnale in più che Ganna è pronto per il grande salto di qualità in questa annata che lo porterà alle Olimpiadi di Tokyo.

L'ordine d'arrivo

CorridoreTempo
1. Filippo Ganna15'00''
2. Benjamin Thomas+10''
3. Ethan Hayter+21''
4. Tim Wellens+29''
5. Christophe Laporte+31''
6. Michal Kwiatkowski+34''
7. Alberto Bettiol+35''
8. Owain Doull+38''
9. Nils Politt+38''
10. Jake Stewart+41''
11. Rigoberto Uran+44''
18. Vincenzo Nibali+53''
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Cronaca

La prima parte di corsa viene caratterizzata dalla grande prova di Ethan Hayter che chiude gli 11 km della crono di Alès in 15'22''. Gran tempo per il corridore della Ineos, anche lui uno degli specialisti: il classe '98 viene della pista e ha già qualche risultato di riferimento, come aver battuto Viviani agli Europei nell'Omnium o aver vinto l'oro ai Mondiali di Apeldoorn nell'inseguimento a squadre davanti alla Danimarca e all'Italia di Ganna. Tempi alti per gli altri corridori, con Wisniowski e Julius van den Berg che non si avvinano neanche: distanti rispettivamente 43'' e 44''.
Cominciano ad arrivare quelli forti, ma né Mollema né Pöstlberger sfiorano il tempo di Hayter, portandosi a 29'' e 27'' dalla testa della corsa. Rigoberto Uran si prende il 2° posto momentaneo con 22'' di ritardo dalla vetta; malino invece Geraint Thomas che dopo aver condotto la crono sui tempi di Hayter nel primo tratto, sprofonda nella salita finale, giungendo a 37''. Nibali arriva con un ritardo di 32'', poi c'è il tempo di Alberto Bettiol che chiude in 15'35'', piazzandosi al 2° posto virtuale.
Arrivano i calibri da 90 e c'è un corridore che riesce finalmente a battere Hayter. Si tratta dell'ex campione nazionale francese a crono, Benjamin Thomas, che chiude con 15'10''82, ma alle sue spalle arriva un favoloso Filippo Ganna. Dopo aver vinto a Saint-Siffret (tappa in linea con 150 km di fuga), fa bis conquistando la crono con il tempo di 15'00'' alla media di 44 km/h. Nessuno riesce ad avvicinarsi, neanche Kwitakowski che giunge al 6° posto, mentre Wellens è comunque bravo a prendersi il 4° posto di tappa (con 29'' di ritardo) confermando così il successo nella classifica generale.

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