Questa domenica è in programma la Gand-Wevelgem 2021, la prima delle tre classiche del nord dal chilometraggio superiore ai 240 chilometri. Meno nobile delle sorelle Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, ma pur sempre ambitissima, la manifestazione in questione presenterà il solito tracciato aperto a mille scenari tattici, il quale prevede sia muri che sterrato. La corsa misurerà 254 chilometri e i corridori incontreranno le prime difficoltà altimetriche a 100 chilometri dall’arrivo. La prima sequenza di muri, infatti, si trova tra il chilometro 150 e il chilometro 170 e prevede Scherpenberg, Vidaigneberg, Baneberg, Monteberg e il primo dei tre passaggi sul Kemmelberg.

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Tra il chilometro 180 e il chilometro 190, inoltre, verranno affrontati i tre settori di sterrato presenti sul tracciato, i quali sono noti con il nome diPlugstreet. Giunti al chilometro 200, in seguito, i corridori dovranno scalare nuovamente l’accoppiata composta dal Monteberg e dal Kemmelberg. L’ultima sequenza di muri, infine, è piazzata tra il chilometro 208 e il chilometro 202 e comprende Scherpenberg, Vidaigneberg, Baneberg e nuovamente il Kemmelberg. Gli ultimi trenta chilometri non presentano difficoltà altimetriche e, dunque, coloro che vorranno evitare una volata abbastanza numerosa, dovranno muoversi da lontano, come è successo l’anno scorso.
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