Tra le squadre partecipanti alla prossima Settimana Internazionale Coppi e Bartali, in programma dal 24 al 27 marzo, ci sarà anche il Cycling Academy Team, la prima (e finora unica) squadra professionistica israeliana, fondata nel 2015 con lo scopo di formare e sviluppare giovani talenti locali e permettere così anche a Israele di affacciarsi al grande palcoscenico del ciclismo mondiale.
Quattro giorni prima della partenza della corsa, il 20 marzo, i corridori del Cycling Academy Team renderanno omaggio a Gino Bartali percorrendo un tragitto speciale tra Firenze e Assisi, attraversando le strade che l’ex-campione azzurro calcava per allenarsi durante la Seconda Guerra Mondiale e lungo le quali ha aiutato più di 800 ebrei a sfuggire alle persecuzioni naziste. Potendo godere di particolari libertà grazie al suo status, infatti, Bartali fungeva da messaggero per le famiglie di origine ebrea nascondendo importanti comunicazioni all’interno del telaio della propria bicicletta: sfruttando i suoi allenamenti giornalieri, Bartali portava i messaggi alle persone in pericolo, rischiando la sua stessa vita.
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“Come squadra israeliana è un onore e un dovere rendere omaggio a Bartali e a tutti gli italiani che hanno messo in pericolo le loro vite per aiutare i compagni ebrei nei momenti più bui della Seconda Guerra Mondiale”, ha dichiarato Ron Baron, presidente e fondatore del Cycling Academy Team, che schiererà quattro corridori israeliani all’interno della squadra che parteciperà alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.
Bartali, già onorato nel 2013 dall’istituto ebraico Yad Vashem, non ha mai voluto raccontare le sue grandi imprese durante gli anni dell’Olocausto: “Il bene si fa, ma non si dice”, era solito dichiarare.
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