Succede di tutto anche nella tappa da Orbetello a Frascati, in teoria frazione adatta a velocisti che non patiscono leggere pendenze nel finale. Tappa caratterizzata dalla fuga del trio Cima-Frapporti-Maestri, con il gruppo maglia rosa che riesce a rimontare a 10 km dal traguardo. Da lì si procede con attenzione verso il finale, ma una caduta a -6,5 km spacca in diversi tronconi il plotone. A terra favoriti come Battaglin e Gaviria, ma anche i big della classifica restano attardati. Uno su tutti Dumoulin che batte il ginocchio e arriva con più di 4 minuti di ritardo al traguardo. Roglic resta nelle posizioni di testa, dove Carapaz anticipa tutti e batte Ewan e Ulissi all'arrivo. Nibali perde terreno dalla maglia rosa: 16'', ma poteva andare anche peggio...

La classifica generale

CorridoreSquadraTempo
1. Primoz ROGLICJumbo-Visma16h19'20''
2. Simon YATESMitchelton-Scott+35''
3. Vincenzo NIBALIBahrain-Merida+39''
4. Miguel Ángel LÓPEZAstana+44''
5. Diego ULISSIUAE Emirates Team+44''
10. Davide FORMOLOBora-Hansgrohe+1'06''
56. Tom DUMOULINSunweb+4'30''
Giro d'Italia
Niente fratture per Dumoulin: "Ho il ginocchio gonfio, la classifica è andata"
14/05/2019 A 17:18

Tris di italiani in fuga

Pronti, via ed ecco che parte la classica fuga di giornata. Marco Frapporti (Androni), Mirco Maestri (Bardiani) e Damiano Cima (Nippo Vini Fantini) vanno all'attacco dal km 0, accumulando un vantaggio massimo di 12 minuti sul gruppo maglia rosa. A trainare il gruppo, come sempre, Thomas De Gendt della Lotto Soudal. I tre scollinano senza problemi sull'unico GPM di giornata, quello di Manciano (4a categoria), senza che venga messa in discussione la maglia azzurra di Giulio Ciccone. I tre procedono tranquilli anche al traguardo volante di Vetralla, mentre dietro le squadre dei velocisti non si organizzano, con la Jumbo Visma che lascia semaforo verde alla testa della corsa che aumenta ulteriormente il proprio vantaggio.

Il gruppo temporeggia troppo, ma le squadre si organizzano

Ai -86 km dal traguardo le squadre dei velocisti cominciano a fare sul serio, con l'intento di ridurre il +8' dei tre fuggitivi. Ai -30 km si formano i treni delle squadre di alta classifica, c'è la anche la Quick Step ma Elia Viviani resta in fondo al gruppo. 10 km più tardi i battistrada sentono il fiato sul collo da parte del gruppo maglia rosa e Cima sventola bandiera bianca lasciando in testa solo Frapporti e Maestri. Ai -10,5 km dal traguardo, però, i due battistrada vengono ripresi dal gruppo maglia rosa che comincia ad organizzarsi in vista del finale.

Pioggia e cadute: Dumoulin finisce ko, Roglic la spunta

Comincia a piovere e ai -6,5 km finiscono a terra diversi corridori, tra cui Battaglin (uno dei favoriti di giornata) e Dumoulin. Il gruppo si fraziona in due, con Roglic e Carapaz gli unici big a non finire in trappola. Finale concitato con Ewan, Démare, Ackermann e Ulissi a giocarsi la tappa, ma alla fine anticipa tutti Richard Carapaz che parte con un'azione da finissuer e anticipa sul traguardo Caleb Ewan e Diego Ulissi. Prova a fare la volata anche Roglic, che non prende però abbuoni, anche se la maglia rosa guadagna 16'' su tutti i big, Simon Yates e Vincenzo Nibali compresi. Lo sconfitto di giornata, però, è Dumoulin che arriva sanguinante al traguardo con un ritardo di 4'04'' da Carapaz, 4'02'' da Roglic.

Dumoulin, che botta! Maxi caduta, l'olandese chiude la tappa insanguinato

L'ordine d'arrivo

1. Richard CARAPAZ (Movistar) 5h5817''; 2. Caleb EWAN (Lotto Soudal) st; 3. Diego ULISSI (UAE Emirates Team) st; 4. Pascal ACKERMANN (Bora-Hansgrohe) +2''; 5. Florian SÉNÉCHAL (Deceuninck-Quick Step) +2''; 6. Primoz ROGLIC (Jumbo-Visma) +2''; 8. Miguel Ángel LÓPEZ (Astana) +18''; 10. Simon YATES (Mitchelton-Scott) +18''; 13. Davide FORMOLO (Bora-Hansgrohe) +18''; 15. Vincenzo NIBALI (Bahrain Merida) +18''; 98. Tom DUMOULIN (Sunweb) 4'04''

Richard Carapaz

Credit Foto Getty Images

La classifica generale

1. Primoz ROGLIC (Jumbo-Visma) 16h19'20''; 2. Simon YATES (Mitchelton-Scott) +35''; 3. Vincenzo NIBALI (Bahrain-Merida) +39''; 4. Miguel Ángel LÓPEZ (Astana) +44''; 5. Diego ULISSI (UAE Emirates Team) +44''; 6. Rafal MAJKA (Bora-Hansgrohe) +49''; 7. Bauke MOLLEMA (Trek-Segafredo) +55'; 8. Damiano CARUSO (Bahrain-Merida) +56''; 9. Bob JUNGELS (Deceuninck-Quick Step) +1'02''; 10. Davide FORMOLO (Bora-Hansgrohe) +1'06''; 56. Tom DUMOULIN (Sunweb) +4'30''
Giro d'Italia
Giro d'Italia 2019: tutte le tappe da Bologna all'Arena di Verona
10/05/2019 A 21:11
Giro d'Italia
Sì al Giro d'Italia, no al Tour: Vincenzo Nibali ha scelto la preparazione in vista di Tokyo 2020
18/10/2019 A 20:32