Dopo essere stato sospeso in un primo momento per l'assunzione di ostarina durante il Giro d'Italia, la Vini Zabù-KTM ha licenziato il corridore Matteo Spreafico. Il ciclista di Erba era stato trovato positivo, infatti, al doping durante un doppio controllo durante le tappe di Cesenatico (12a tappa) e Monselice (13a tappa).
In un primo momento era emerso che il corridore avesse preso per sbaglio questa sostanza che era contenuta in un integratore acquistato dallo stesso Spreafico tramite web, senza avvisare però lo staff medico della propria squadra. Ascoltato dai Carabinieri, però, il corridore ha ammesso l'utilizzo della sostanza ed è scattato quindi il licenziamento. L'ostarina (Enobosarm) è una molecola in grado di aumentare l'efficienza muscolare senza danni collaterali.
Vista l'ammissione, in questo caso, i Carabinieri non hanno effettuato ulteriori controlli nel domicilio del corridore che però ora rischia quattro anni di squalifica.
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