Poteva essere la tappa che modificava qualche posizione della classifica generale in attesa della crono di Valdobbiadene, ma il freddo, la pioggia e il vento hanno bloccato tutto. E dire che Domenico Pozzovivo ci ha provato a mettere in difficoltà i suoi avversari, facendo tirare tutta la squadra. Il risultato? Alcuni big sono rimasti da soli: vedi Nibali e Fuglsang, mentre Almeida e Kelderman hanno avuto ancora una grande dimostrazione di avere un'ottima squadra a propria disposizione. Chi perde, e tanto, è Ilnur Zakarin che si staccava sempre in discesa e finisce per rimediare un ritardo di 21 minuti, quasi 13 minuti dal gruppo, dicendo addio ad una potenziale top 10 della classifica. Top 10 che rivede invece Fuglsang che prende il posto di Pernsteiner. Chi fa il colpaccio è Narváez che, partito nella fuga del mattino, vince in solitaria anche sfruttando la foratura nel finale di Padun. Fanno tre per la Ineos Grenadiers dopo la doppietta di Filippo Ganna.

Narvaez si prende Cesenatico! Rivivi il suo arrivo in solitaria

L'ordine d'arrivo

Giro d'Italia
Giro d'Italia 2020: tutte le tappe da Monreale a Milano
06/10/2020 A 01:25
CorridoreTempo
1. Jhonatan Narváez5h31'24''
2. Mark Padun+1'08''
3. Simon Clarke+6'50''
4. Joey Rosskopf+7'30''
5. Simon Pellaud+7'43''
6. Brandon McNulty+8'25''
7. Patrick Konrad+8'25''
8. Ruben Guerreiro+8'25''
9. João Almeida+8'25''
10. Tao Geoghegan Hart+8'25''

14 in fuga: ci sono anche Boaro e Benedetti

Tappa molto adatta alle fughe ed ecco che ci sono i soliti scatti e controscatti che vengono però richiusi dal gruppo maglia rosa. Dopo 30 km parte un drappello di 13 corridori, drappello così composto: Bidard (AG2R), Pellaud (Androni), Boaro (Astana), Padun (Bahrain McLaren), Benedetti (Bora Hansgrohe), Rosskopf (CCC), Hansen (Cofidis), Clarke (Education First), Albert Torres (Movistar), Campenaerts (NTT), Narváez (Ineos Grenadiers), Richeze (UAE Emirates) e van Empel (Vini Zabù-KTM). I 13 prendono anche più di 12 minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa, e sulla fuga arriva anche Héctor Carretero della Movistar che rientra dopo un incredibile inseguimento individuale.

Carretero che combini? Prende la borraccia e la lancia contro l'ammiraglia

Pozzovivo fa un gran lavoro

Da dietro comincia a lavorare la NTT di Domenico Pozzovivo con l'andatura di O'Connor, Wyss, Sobrero, Gebreigzabhier e Meintjes, a cui si aggiunge Campenaerts che viene ripreso dal gruppo maglia rosa a 52 km dall'arrivo. L'andatura degli NTT fa comunque male, perché Vincenzo Nibali resta ben presto senza compagni di squadra e Zakarin si stacca. I più coperti sono la maglia rosa João Almeida della Deceuninck Quick Step e Kelderman della Sunweb, gli a rimanere con ben tre compagni di squadra. Intanto davanti Pellaud fa incetta di punti tra GPM e traguardo volante. Scatti e controscatti anche nella testa della corsa, e restano da soli Padun della Bahrain e Narváez della Ineos.

Narváez in solitaria, in gruppo non succede più nulla

Clarke e Pellaud non riescono a rientrare sulla coppia di testa: ci si gioca tutto tra Padun e Narváez, ma a 23,9 km dall'arrivo resta da solo l'ecuadoriano della Ineos Grenadiers a causa della foratura della ruota posteriore dell'ucraino. Narváez riesce sempre a mantenere più di 20'' di vantaggio e va a vincere in solitaria sul traguardo di Cesenatico. Padun arriverà con più di un minuto di ritardo, poi Clarke, Rosskopf e Pellaud. Niente abbuoni per il gruppo che arriva a 8'25''.

La nuova classifica generale

CorridoreTempo
1. João Almeida49h21'46''
2. Wilco Kelderman+34''
3. Pello Bilbao+43''
4. Domenico Pozzovivo+57''
5. Vincenzo Nibali+1'01''
6. Patrick Konrad+1'15''
7. Jai Hindley+1'19''
8. Rafal Majka+1'21''
9. Fausto Masnada+1'36''
10. Jakob Fuglsang+2'20''

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