Sabato 3 ottobre si parte con la 103esima edizione del Giro d'Italia. Non ci sarà la maglia rosa del 2019, Richard Carapaz, ma il cast della Corsa Rosa sarà stellare anche in questa edizione. In primis Vincenzo Nibali a caccia del 12° podio in carriera nei Grandi Giri.

Il Giro d'Italia 2020 in TV

Giro d'Italia
Giro d'Italia 2020: ritiri, non partenti e squalificati
13 ORE FA

Il Giro d'Italia 2020 sarà trasmesso in DIRETTA tutti i giorni su Eurosport 1 a partire dalle 12:00 circa, con il commento di Luca Gregorio e Riccardo Magrini. La corsa rosa sarà trasmessa in streaming anche su Eurosport Player con tanti contenuti speciali in più e senza pubblicità. Anche gli abbonati a DAZN hanno a disposizione i due canali di Eurosport: Eurosport 1 HD ed Eurosport 2 HD e potranno gustarsi il Giro d'Italia e tutte le altre corse in esclusiva di Eurosport.

CHI VINCERÀ IL GIRO D'ITALIA?

Tutte le tappe

Sabato 3 ottobre, Tappa 1: Monreale-Palermo (cronometro individuale) di 15,1 km

Già definite alcune situazioni nella classifica generale. Non ha vinto la crono, ma Geraint Thomas ha messo le cose in chiaro e con altre due prove contro il tempo in questo Giro d'Italia, il favorito è sicuramente lui. Solo Simon Yates si salva, perché tutti gli altri big pagano più di un minuto. Fuglsang perde anche Miguel Ángel López che si ritira dopo una caduta a metà prova, con il colombiano che avrebbe potuto fungere da valido aiuto in salita. La copertina, però, è tutta per Filippo Ganna che va a vincere con la maglia di campione del mondo a Palermo, prendendosi così anche la prima maglia rosa di questo Giro d'Italia. A Rick Zabel, invece, la maglia azzurra di miglior scalatore perché ha fatto segnare il miglior tempo sul GPM di Monreale-Cattedrale.

Vincitore di tappa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers) | Migliore rosa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 1a tappa

Il record di Filippo Ganna

Crono spaziale di Filippo Ganna! È la prima maglia rosa

"Giro 360", tappa 1: Top Ganna in Rosa festeggia, Lopez saluta

Domenica 4 ottobre, Tappa 2: Alcamo-Agrigento di 149 km

Doveva essere sfida tra Ulissi e Sagan e così è stato con entrambi bravi a partire al momento giusto appena dopo la flamme rouge. Resta indietro invece Michael Matthews che si deve accontentare della volata per il 4° posto. Ulissi conquista la sua 7a vittoria in carriera al Giro e trova finalmente un successo di prestigio dopo tanti piazzamenti in questo 2020, ancora delusione - invece - per Sagan che rimedia l'ennesimo 2° posto di questa stagione tormentata. Non cambia nulla (in termini di distacchi) per i big, anche se è un'altra giornata no per Fuglsang che resta solo con 5 compagni di squadra dopo il ritiro di Vlasov.

Vincitore di tappa: Diego ULISSI (UAE Emirates) | Maglia rosa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 2a tappa

Ulissi, capolavoro ad Agrigento: rivivi il suo arrivo

"Giro 360", tappa 2: Ulissi vittoria, Ganna rosa e l’Italia fa baldoria

Lunedì 5 ottobre, Tappa 3: Enna-Etna di 150 km

Che sparpaglio. L'Etna ha messo a dura prova i big della classifica e alcuni sono letteralmente saltati per aria. Primo su tutti Geraint Thomas che aveva preso un buon margine alla crono di Palermo, ma finisce la giornata con 12 minuti di ritardo. Il perché? Una caduta nei km di trasferimento prima della partenza da Enna, con il corridore della Ineos che è finito su una borraccia e ha rimediato una brutta botta all'anca. Poi sull'andatura della Bora a farne le spese è stato Simon Yates, uno dei favoriti proprio per questa tappa. È stato, invece, Kelderman a guadagnare qualcosa su tutti i rivali, mentre Nibali è arrivato insieme a Fulgsang, Majka e Pozzovivo. Più staccato Kruijswijk. Altro che Giro vinto da Thomas, è un Giro apertissimo ed è solo iniziato. Intanto complimenti a Caicedo che ha vinto in solitaria e a João Almeida che si è preso la maglia rosa.

Vincitore di tappa: Jonathan CAICEDO (Education First) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 3a tappa

Che sopresa sull'Etna! Vince Caicedo, niente da fare per Visconti

"Giro 360", tappa 3: crisi Thomas e Yates, l’Etna premia Caicedo

Martedì 6 ottobre, Tappa 4: Catania-Villafranca Tirrena di 140 km

Prima volata al Giro d'Italia e a vincere è lo sprinter più forte di questo 2020. È il campione nazionale francese Démare, con il corridore della Groupama-FDJ che ce l'ha fatta per una questione di millimetri su un ispirato Peter Sagan e sul bravissimo Davide Ballerini. Lo slovacco aveva fatto lavorare tutta la squadra dal GPM (più di 22 km) per far fuori i velocisti e c'era quasi riuscito mandando in crisi Hodeg e Gaviria, con Viviani rientrato solo nel finale. Démare è però rimasto in corsa e si è preso il primo spint di questa edizione. Elia Viviani 'solo' 5°, ma resta comunque un buon piazzamento dopo la fatica fatta per rientrare e bravo Consonni che era andato a riprendere Scotson proprio nel km finale. Non cambia nulla in classifica generale anche Caicedo ha tentato lo scherzetto a João Almeida per sfilargli la maglia rosa grazie ai secondi di abbuono, ma è stato lesto il portoghese a batterlo nella volata di Barcellona Pozzo di Gotto. La notizia di giornata resta invece l'addio di Geraint Thomas che, dopo aver rimediato una frattura al bacino, è stato costretto al ritiro dal Giro.

Vincitore di tappa: Arnaud DÉMARE (Groupama-FDJ) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 4a tappa

Ballerini ci prova, ma vince Démare: rivivi la volata

"Giro 360", tappa 4: Démare top, elicottero basso, borraccia a terra

Mercoledì 7 ottobre, Tappa 5: Mileto-Camigliatello Silano di 225 km

Ancora Italia. Terza tappa vinta su 5 dagli azzurri e ancora una volta è Filippo Ganna a mettere il sigillo. Se è il successo di Palermo a cronometro era quasi scontato, è stata una grande sorpresa vederlo sgambettare in salita e tenere poi il vantaggio in discesa fino a Camigliatello. Grande azione del corridore della Ineos che si prende anche la maglia azzurra di miglior scalatore. Ganna era andato in fuga con Salvatore Puccio, perché la strategia della Ineos è cambiata con l'addio di Geraint Thomas, e si è ritrovato a sfidare vari scalatori. Ad un certo punto si è unito alla combriccola anche De Gendt, ma Ganna è andato via ai 16,6 km dal traguardo, pescando un clamoroso bis. Tutti gli uomini di classifica sono arrivati appaiati, anche se Simon Yates è andato in difficoltà nel tratto finale della salita. È invece crollato Caicedo, vincitore sull'Etna, che ha lasciato appunto la maglia azzurra.

Vincitore di tappa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 5a tappa

Filippo Ganna, un talento ancora tutto da scoprire

Ganna vince anche in salita! Rivivi l'arrivo

"Giro 360", tappa 5: Impresa bis di Ganna, pioggia di emozioni

Giovedì 8 ottobre, Tappa 6: Castrovillari-Matera di 188 km

Se al Tour de France non avevamo un velocista di riferimento (nessuno ha avuto il dominio assoluto agli sprint), al Giro d'Italia abbiamo un Arnaud Démare in forma smagliante. Era già il corridore con più successi nel 2020 (10), ora ne ha aggiunti altri due al Giro con le volate di Villafranca Etnea e Matera. Difficile, tra l'altro, chiamare questa volata visto che il francese è partito ai 500 metri e non è stato più ripreso. Sagan si era perso per cercare Nibali che invece aveva tentato una sparata all'altezza dell'ultimo km. Viviani si era staccato in salita e solo Matthews e Felline hanno provato, invano, a seguire il corridore della Groupama-FDJ che fa due su due. Il terzo round domani a Brindisi, intanto il corridore francese si è preso anche la maglia ciclamino a scapito di Sagan.

Vincitore di tappa: Arnaud DÉMARE (Groupama-FDJ) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 6a tappa

Assolo di Démare, Sagan non c'è: rivivi l'arrivo

"Giro 360", tappa 6: Démare meraviglia bis e ciclamino, e Sagan?

Venerdì 9 ottobre, Tappa 7: Matera-Brindisi di 143 km

Non c'è nulla da fare. Contro questo Arnaud Démare si parte battuti: o lo anticipi o non ti resta che accordarti. Sagan lo sapeva e aveva battezzato la sua ruota, ma non è riuscito neanche ad uscire dalla traiettoria per poterlo scavalcare. Terzo successo su tre in volata per il francese che fa 13 in stagione (è il corridore con più vittorie nel 2020), mentre Sagan fa secondo per la 31a volta in carriera nei Grandi Giri. Questa volta lontano gli italiani, con Ballerini 7° e Viviani 10°. È stata però una tappa caratterizzata dal vento, non tanto nel finale, ma all'inizio con la Deceuninck Quick Step di João Almeida che aveva mosso il gruppo dividendolo in tre tronconi. Bravo Nibali a rispondere insieme a Kelderman e Kruijswijk. Meno bene gli altri big (Fuglsang e Simon Yates su tutti) che sono rientrati ma hanno speso molte energie che potranno scontare nei prossimi giorni. È stata anche la tappa che ha fatto registrare la velocità media più alta di sempre: si è volato a 51,234 km/h.

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 7a tappa

51,234 km/h: la media più alta di sempre

Vincitore di tappa: Arnaud DÉMARE (Groupama-FDJ) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

Démare imbattibile, Viviani parte tardi: rivivi la volata

"Giro 360", tappa 7: Brindisi per Arnaud Démare che cala il tris tra i ventagli

Sabato 10 ottobre, Tappa 8: Giovinazzo-Vieste di 200 km

È una tappa che fondamentalmente non ha detto nulla, ma che ci ha fatto già capire cosa accadrà domenica nella frazione di Roccaraso. Il gruppo maglia rosa lascia andare la fuga e sono quindi in 6 a giocarsi la vittoria di tappa: vincono gli Israel in superiorità numerica, con Dowsett che sceglie il momento giusto per partire e amministra così il proprio vantaggio nello strappetto finale del circuito di Vieste. Niente da fare per i nostri Salvatore Puccio e Simone Ravanelli che erano riusciti ad entrare nella fuga. Dietro si procede tranquillamente fino allo sprint per il 7° posto, vinto da Matthews su Gaviria. In gruppo però c'è stata qualche scaramuccia tra Vincenzo Nibali e Jakob Fuglsang, con la Trek Segafredo a provare un mini allungo in discesa dopo la foratura del danese. Fuglsang è poi riuscito a rientrare nel plotone, ma ha dovuto faticare disperdendo altre energie dopo i ventagli del giorno prima. Nibali ha lanciato la sfida: il corridore dell'Astana risponderà?

Vincitore di tappa: Alex DOWSETT (Israel) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo l'8a tappa

Dowsett non ci crede: vince a Vieste, Puccio è 2°

"Giro 360", tappa 8: Nibali-Fuglsang che tensione!

Domenica 11 ottobre, Tappa 9: San Salvo-Roccaraso di 208 km

Non si è fatta selezione come ci si aspettava, ma qualcosa si è mosso. Kelderman e Fuglsang dimostrano di essere in condizione, anche meglio dei vari Nibali, Pozzovivo, Kruijswijk e della stessa maglia rosa João Almeida che mantiene comunque la leadership. La salita di Roccaraso però non ha dato grandi distacchi e la classifica resta molto contratta tra la prima e la decima posizione al termine della prima settimana di questo Giro. Arriva ancora la fuga con il secondo successo in Giro per l'Education First, con la vittoria di Ruben Guerreiro che ha interpretato al meglio l'ultima salita a dispetto dei compagni di fuga. Prima si era accodato a Castroviejo ai 6,4 dal termine, poi l'ha staccato proprio nel finale quando si toccavano punte al 12%. Il portoghese si prende anche la maglia azzurra di miglior scalatore sfilandola a Filippo Ganna, niente da fare quindi per Visconti che era passato per primo ai primi due GPM di giornata.

Vincitore di tappa: Ruben GUERREIRO (Education First) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 9a tappa

Kelderman e Fuglsang danno 14'' a Nibali: l'arrivo dei big

"Giro 360", tappa 9: Nibali perde da Fuglsang, ora riposo e poi?

Lunedì 12 ottobre: primo giorno di riposo

Primo giorno di riposo al Giro d'Italia. Sarà anche l'occasione per testare tutti i corridori al tampone del covid. La procedura del Giro sarà un po' diversa rispetto al Tour de France: sarà ovviamente isolato il positivo (anche se asintomatico), ma in caso di due positività non verrà mandato a casa l'intero team. Verranno fatti tamponi ogni giorno per 4-5 giorni consecutivi alla squadra colpita per identificare un eventuale focolaio.

Come cambia il ciclismo con il Covid? Tutte le regole da seguire per corridori e addetti ai lavori

Martedì 13 ottobre, Tappa 10: Lanciano-Tortoreto di 177 km

Solo applausi per Peter Sagan che trova finalmente un successo che mancava da 461 giorni. Era dal luglio 2019, quinta tappa di quel Tour de France, che lo slovacco non alzava le braccia al cielo e finalmente ce l'ha fatta. Prima la fuga nella prima ora di corsa, poi grande resistenza sui Muri dell'Abruzzo. Specialmente quello finale di Tortoreto dove riesce a respingere l'arrivo di Pello Bilbao che aveva staccato tutti nel gruppo. Sagan riesce così a centrare la sua 17a vittoria nei Grandi Giri ed entra nel club di quei corridori che hanno vinto sia al Tour, che al Giro che alla Vuelta. Emblematica l'immagine dell'arcobaleno dopo il suo arrivo, proprio il giorno del ritorno alla vittoria di Sagan che è stato campione del mondo in 3 occasioni. Lato classifica generale, si fanno vedere sia Pello Bilbao che Domenico Pozzovivo, ma nessuno dei due riesce a fare la differenza. João Almeida fa 3° e guadagna secondi di abbuono, mentre chi perde è Jakob Fuglsang che è vittima di una foratura nella discesa finale e arriverà con 1'15'' dal gruppo maglia rosa. La sua corsa al Giro è ora tutta in salita.

Vincitore di tappa: Peter SAGAN (Bora Hansgrohe) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 10a tappa

Sagan fa festa: rivivi la sua vittoria dopo 461 giorni di digiuno

"Giro 360", tappa 10: Sagan è tornato, Pozzovivo è eroico

Mercoledì 14 ottobre, Tappa 11: Porto Sant'Elpidio-Rimini di 182 km

Hanno provato in tutti i modi a non farlo vincere; anzi, ad un certo punto sembrava che le squadre dei velocisti lasciassero andare Armée solitario al traguardo per non vederlo ancora alzare le braccia. Ma Démare vince ancora e dimostra di essere il miglior velocista della scena: 4 vittorie su 4 volate in questo Giro d'Italia e Sagan si deve accontentare ancora del 2° posto allo sprint. Hodeg si piazza 3°, mentre Consonni arriva 4°. Per la Cofidis è lui a fare la volata dopo l'incidente subito da Elia Viviani che viene buttato giù da una moto, rientra in gruppo, ma non ha la forza per fare lo sprint.

Vincitore di tappa: Arnaud DÉMARE (Groupama-FDJ) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo l'11a tappa

Demare imbattibile! Rivivi il suo quarto successo in questo Giro

“Giro 360”, tappa 11: Démare vola e vince, Viviani a terra

Giovedì 15 ottobre, Tappa 12: Cesenatico-Cesenatico di 204 km

Poteva essere la tappa che modificava qualche posizione della classifica generale in attesa della crono di Valdobbiadene, ma il freddo, la pioggia e il vento hanno bloccato tutto. E dire che Domenico Pozzovivo ci ha provato a mettere in difficoltà i suoi avversari, facendo tirare tutta la squadra. Il risultato? Alcuni big sono rimasti da soli: vedi Nibali e Fuglsang, mentre Almeida e Kelderman hanno avuto ancora una grande dimostrazione di avere un'ottima squadra a propria disposizione. Chi perde, e tanto, è Ilnur Zakarin che si staccava sempre in discesa e finisce per rimediare un ritardo di 21 minuti, quasi 13 minuti dal gruppo, dicendo addio ad una potenziale top 10 della classifica. Top 10 che rivede invece Fuglsang che prende il posto di Pernsteiner. Chi fa il colpaccio è Narváez che, partito nella fuga del mattino, vince in solitaria anche sfruttando la foratura nel finale di Padun. Fanno tre per la Ineos Grenadiers dopo la doppietta di Filippo Ganna.

Vincitore di tappa: Jhonatan NARVÁEZ (Ineos Grenadiers) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 12a tappa

Narvaez si prende Cesenatico! Rivivi il suo arrivo in solitaria

"Giro 360", tappa 12: Narvaez da Pantani, Almeida freddo e rosa

Venerdì 16 ottobre, Tappa 13: Cervia-Monselice di 192 km

Doveva essere la tappa di Sagan, visto le pendenze delle ultime due salitelle che avrebbero potuto fare male a corridori come Démare e Viviani. Infatti, i velocisti puri sono rimasti attardati, ma anche Sagan ha avuto difficoltà nel secondo GPM - quello del Calaone - staccandosi dal gruppo di testa composto dai big della classifica. Lo slovacco ha provato poi un inseguimento con Swift, Ballerini e De Gendt, ma non ce l'ha fatta e sono quindi andati a sprintare gli uomini di classifica. Grandissimo lavoro di Knox, Masnada e Honoré per la maglia rosa João Almeida, ma a spuntarla al fotofinish è Diego Ulissi che ha mostrato un maggior spunto veloce a Monselice, battendo il portoghese e Konrad. Si arrabbia l'austriaco della Bora Hansgrohe, comunque contento il portoghese della Deceuninck Quick Step che si prende altri 6'' di abbuono in attesa della cronometro di Valdobbiadene.

Vincitore di tappa: Diego ULISSI (UAE Emirates Team) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 13a tappa

Nibali e Almeida fanno la volata, ma vince Ulissi

"Giro 360", tappa 13: Ulissi bis, Almeida guadagna

Sabato 17 ottobre, Tappa 14: Conegliano-Valdobbiadene (cronometro individuale) di 34,1 km

Doveva essere la terza chance per Filippo Ganna e il corridore della Ineos Grenadiers ha risposto presente, facendo segnare un'altra performance da superstar. Seconda crono vinta per Pippo che ottiene così il suo terzo successo al Giro d'Italia, il quarto per l'ex Team Sky che ha vinto anche con Narváez a Cesenatico. Insomma, una squadra che si è saputa difendere alla grande nonostante il ritiro per infortunio di Geraint Thomas: la Ineos è davanti anche nella classifica a squadre. Era anche un banco di prova per gli uomini di classifica e João Almeida dimostra ancora una volta di essere l'uomo da battere. È vero, mancano le salite, quelle vere, ma il portoghese ha ora un vantaggio di 2'11'' su Bilbao, 2'23'' su McNulty, 2'30'' su Nibali, 2'33'' su Pozzovivo e Majka. L'unico che si difende è Kelderman che è invece in 2a posizione a 57'' dal corridore della Deceuninck Quick Step. L'olandese è più scalatore e ha una super squadra e quindi ci attenderà un bel duello da qui a Milano. Completamente perso, invece, Fuglsang che va male a crono e finisce al 12° posto a 4'08''.

Vincitore di tappa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 14a tappa

Ganna più veloce del vento: terza vittoria per lui

"Giro 360", tappa 14: Prosecco a Ganna, processo a Nibali

Domenica 18 ottobre, Tappa 15: Base Aerea Rivolto-Piancavallo di 185 km

Vincenzo Nibali l'aveva detto, i bilanci potremo farli domenica sera dopo il Piancavallo. E tolto Almeida, che è riuscito in qualche modo a difendersi, è un bilancio negativo per tutti. Pello Bilbao affonda, così come McNulty che dopo aver rimontato 7 posizioni di classifica con la crono, ne riperde sette il giorno successivo. Che dire degli stessi Nibali e Pozzovivo che contavano molto su questa tappa per avvicinarsi alla vetta, ma vengono rimbalzati: il siciliano scivola al 7° posto della generale, il lucano all'8°. Chi fa una grande operazione è Wilco Kelderman che continua a crescere e si porta a 15'' dalla maglia rosa di João Almeida. Considerando che le lunghe e difficili montagne che arriveranno nella terza settimana, l'olandese diventa il corridore strafavorito per la vittoria del Giro. Basta vedere la squadra che ha a disposizione: Oomen, Chris Hamilton ma soprattutto Jai Hindley che fa l'andatura in salita spaccando le gambe a tutti. Si avvicina anche Geoghegan Hart che si porta al 4° posto della classifica grazie alla vittoria di oggi. Gli altri avranno ancora qualche chance? Tutto può ancora succedere perché, se il tempo sarà clemente, avremo Madonna di Campiglio, Stelvio, Laghi di Cancano, Colle dell'Agnello, Izoard, Montgenèvre e Sestriere ancora da affrontare. Buon divertimento.

Vincitore di tappa: Teo GEOGHEGAN HART (Ineos Grenadiers) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 15a tappa

Kelderman vede la rosa, vince Geoghegan Hart: rivivi l'arrivo

"Giro 360", tappa 15: Almeida fatica in rosa, Nibali soffre

Lunedì 19 ottobre: secondo giorno di riposo

Secondo giorno di riposo e giorno di riflessioni. Oltre alla giornata dedicata ai tamponi, chissà che qualcuno voglia partire per provare altre corse successivamente, saltando l'ultima durissima settimana di Giro. Di volate, per esempio, ce ne sarà solo una a disposizione per gli sprinter.

Martedì 20 ottobre, Tappa 16: Udine-San Daniele del Friuli di 229 km

Niente sfida tra Sagan e Ulissi, con una fuga di 28 uomini che annulla tutti i piani di vittoria. Ci sono ben 12 italiani all'attacco, tra questi anche Giovanni Visconti che in qualche modo riesce a mantenere il proprio vantaggio su Ruben Guerreiro per quanto riguarda la classifica scalatori. Alla fine a spuntarla è Tratnik che si gestisce perfettamente e riesce a vincere la tappa nonostante il ritorno di O'Connor. Ma la corsa è molto interessante dietro, con João Almeida che batte un colpo. Il portoghese guadagna solo 2'' su Kelderman, Nibali e tutti gli altri, ma è l'atteggiamento del corridore della Deceuninck Quick Step a colpire. Sapeva che non avrebbe guadagnato tantissimo, ma lancia la sfida in vista delle prossime tappe. Sarà difficile togliergli la maglia rosa.

Vincitore di tappa: Jan TRATNIK (Bahrain McLaren) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 16a tappa

Che forza Tratnik! O'Connor respinto: rivivi l'arrivo di San Daniele

"Giro 360", tappa 16: Almeida c'è e attacca, Nibali ci crede

Mercoledì 21 ottobre, Tappa 17: Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio di 203 km

Era la prima dei tre tapponi di montagna che avrebbero rivoluzionato questo Giro d'Italia. La rivoluzione è tutta però nella 20a tappa, visto che verrà cancellato il Colle dell'Agnello e l'Izoard (resterà il doppio passaggio sul Sestriere). Prima dello Stelvio c'era Madonna di Campiglio, ma i big hanno temporeggiato anche grazie agli uomini della Deceuninck Quick Step che hanno provato ad addormentare la corsa. Kelderman e Hindley hanno cercato di innervosire Almeida, ma nel momento clou della salita è arrivato Fausto Masnada a mettere tutto sotto controllo. Restano lì tutti i capitani, tranne McNulty che ha perso altre due posizione nella generale. Nel complesso è comunque un peccato perché resta un un'unica tappa per ribaltare la classifica generale. Ok, sarà la tappa regina con la Cima Coppi di questo Giro, ma il discorso maglia rosa resta un affare per quattro corridori: Almeida, Kelderman, Hindley e Geoghegan Hart. Lo spettacolo l'hanno fatto i corridori andati in fuga, con le azioni cercate da De Gendt, Dennis e Cataldo, ma alla fine ad avere la meglio è stato O'Connor che ha trovato la gamba giusta dopo il 2° posto di San Daniele del Friuli.

Vincitore di tappa: Ben O'CONNOR (NTT) | Maglia rosa: João ALMEIDA (Deceuninck Quick Step)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 17a tappa

O'Connor da solo a Madonna di Campiglio: rivivi l'arrivo

"Giro 360", tappa 17: Saudade a Campiglio in vista dello Stelvio

Giovedì 22 ottobre, Tappa 18: Pinzolo-Laghi di Cancano di 207 km

È successo davvero di tutto. Ci aspettavamo che fossero quelli dietro a partire, ovvero quei corridori che avessero perso già 3 minuti, perché sullo Stelvio c'era terreno per colpire... Invece, uno dopo l'altro, tutti si sono dovuti arrendere alla andatura dei più giovani: Geoghegan Hart e Hindley. Saranno loro due a giocarsi il Giro? Per ora è Kelderman la maglia rosa di questo Giro d'Italia, dopo averla sfilata a Joao Almeida che è stato uno dei primi a staccarsi, ma la tappa di Sestriere potrebbe ancora dire tanto. Kelderman proverà a mantenerla, forte anche della crono di Milano, ma bisognerà capire come si comporterà la squadra che oggi ha dato priorità a Jai Hindley. Il team Sunweb voleva fare 1° e 2° della generale o ha ormai abbandonato Kelderman? L'olandese ha già firmato per un'altra squadra per il 2021...

Vincitore di tappa: Jai HINDLEY (Sunweb) | Maglia rosa: Wilco KELDERMAN (Sunweb)

La cronaca della gara

Tutte le classifiche dopo la 18a tappa

Hindley vince la tappa dello Stelvio: rivivi lo sprint

"Giro 360", tappa 18: lo Stelvio ribalta il Giro

Venerdì 23 ottobre, Tappa 19: Morbegno-Asti di 251 km

La quiete prima della tempesta dell'ultima tappa di salita del Giro. È una frazione sostanzialmente di recupero, adatta a velocisti, ma non totalmente pianeggiante. Si attraverseranno le rive del Lago di Como, poi passaggio a Vigevano e a Masio per i traguardi volanti di giornata fino all'arrivo di Asti. Sarà l'ultima occasione per i velocisti (o almeno quelli rimasti).

Giro d'Italia 2020, tappa 19: Morbegno-Asti, percorso in 3D

Orario di partenza: 10:05 | Orario d'arrivo: tra le 16:08 e le 16:45

https://imgresizer.eurosport.com/unsafe/0x0/filters:format(jpeg):focal(1407x738:1409x736)/origin-imgresizer.eurosport.com/2020/09/22/2891689.jpg

Sabato 24 ottobre, Tappa 20: Alba-Sestriere di 190 km

Tappa costretta a rimodellarsi dopo l'impossibilità di scalare il Colle dell'Angello (per maltempo) e l'impossibilità di sconfinare in Francia per affrontare Izoard e Montgenèvre (per normative anticovid imposte dal Governo francese). Si arriverà diretto a Sestriere, con la salita che partirà da Pinerolo: a quel punto si percorrerà una sorta di circuito con un triplo passaggio sul Sestriere. La prima volta sarà dal versante di Pragelato (un 2a categoria) senza passare dalla linea di traguardo, poi la seconda volta e all'ultimo giro si passerà dal percorso originale di Cesana Torinese (1a categoria). La salita di Sestriere vedrà comunque 11,4 km al 5,9% di pendenza media, con picco al 9%, ma certamente non c'è tutta la fatica dei km precedenti che avrebbero visto i corridori passare sul Colle dell'Agnello e sull'Izoard. Qui si chiude, in sostanza, il Giro d'Italia prima della cronometro di Milano.

Orario di partenza: 10:25 | Orario d'arrivo: tra le 16:03 e le 16:50

https://imgresizer.eurosport.com/unsafe/0x0/filters:format(jpeg):focal(2342x489:2344x487)/origin-imgresizer.eurosport.com/2020/10/21/2919652.jpg

Domenica 25 ottobre, Tappa 21: Cernusco sul Naviglio-Milano (cronometro individuale) di 15,7 km

I giochi sono fatti? Nemmeno per sogno perché il Giro si chiude con la cronometro Cernusco sul Naviglio-Milano, terza prova contro il tempo di questa edizione. Cronometro per specialisti, quasi interamente pianeggiante, che limerà le distanze della classifica generale.

Giro d'Italia 2020, tappa 21: Cernusco sul Naviglio-Milano (crono), percorso in 3D

-Partenza primo corridore: 13:20

-Partenza ultimo corridore: 16:30

-Tempo cronometro: 18 minuti circa

https://imgresizer.eurosport.com/unsafe/0x0/filters:format(jpeg):focal(1527x854:1529x852)/origin-imgresizer.eurosport.com/2020/09/22/2891691.jpg
Giro d'Italia
L'Albo d'oro del Giro: tutti i vincitori dal 1909 al 2019
IERI A 23:13
Giro d'Italia
Le 5 tappe che decideranno il Giro d'Italia 2020
05/10/2020 A 09:50