Anche l'ottava tappa è andata in archivio, col successo clamoroso di De Gendt a Napoli. Clamoroso non per il palmarès del belga, che ha vinto un po' dappertutto, ma perché era dal 2019 che non prendeva uno scalpo così importante in corsa. Invece, prima ha lavorato per il suo compagno Vanhoucke poi, quando ha capito che il connazionale non ne avrebbe avuto per la volata, si è buttato in prima persona conquistando il traguardo. Male, invece, van der Poel sotto il profilo tattico. Aveva voglia di partire, di attaccare, di farsi vedere. Un po' troppo e un po' qui e un po' là ha perso le energie necessarie per alzare di nuovo le braccia al cielo in questo Giro che l'aveva già visto trionfare.

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Giro d'Italia
De Gendt 10 anni dopo! Gabburo ko in volata, van der Poel 7°
14/05/2022 A 15:19
CHI VINCE IL GIRO 2022?

I tre promossi

Thomas De Gendt

Che dire, spettacolare! Thomas De Gendt è tornato a vincere una tappa al Giro d'Italia 10 anni dopo. Quella volta, nel 2012, fu la frazione dello Stelvio, questa volta sembrava essere di supporto per Vanhoucke come lo era stato Dumoulin per Bouwman a Potenza. Vanhoucke non ha dato però le giuste garanzie e De Gendt si è sfilato: “la volata la faccio io!”. Nonostante avesse tirato, praticamente, 40 km per non far rientrare van der Poel. Alla fine l'ha volata l'ha fatta e ha anche battuto Gabburo e Arcas. Chapeau Thomas! Mai avremmo creduto di rivederti alzare le braccia al cielo su questi palcoscenici.

De Gendt esulta a Napoli! Fuga vincente, rivivi l'arrivo

Davide Gabburo

Non ha vinto, ma quanto fatto oggi da Davide Gabburo è stato comunque importante. Il corridore della Bardiani-CSF-Faizané è entrato nella fuga giusta, e non era scontato, e, soprattutto, è riuscito a portare via il drappello che si è poi giocato la vittoria. Là dove van der Poel e Girmay non c'erano per esempio. È stato proprio lui a far partire il contropiede vincente. Peccato per la volata, fin lì era stato perfetto.

Scacco matto a van der Poel: Gabburo e De Gendt se ne vanno

Guillaume Martin

Non ha vinto la tappa, ma ha fatto comunque una grande corsa nonostante tutto. Aveva il mirino puntato di molte squadre che non volevano lasciarlo partire per non recuperare in classifica. Lui si spende, tira aiutando tutti gli altri, poi non ha la forza per giocarsi la vittoria. Poco male, Guillaume Martin grazie a questa fuga si ritrova 4° in classifica generale. Sul Blockhaus perderà qualcosa, sicuro, ma se si saprà gestire può restare in top 10 che è il suo grande obiettivo.

Guillaume Martin fa il colpaccio: è 4° in classifica dopo la fuga

I tre bocciati

Mathieu van der Poel

Ha animato la corsa con i suoi attacchi, dopo 7 km era già lì davanti a tutti in solitaria. Ma, dal punto di vista tattico, ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare. Mathieu van der Poel ha sperperato fin troppe energie già da quella prima azione in solitaria, per non parlare delle fiammate in salita. Si è inimicato intanto i rivali e poi ha svuotato il serbatoio, non avendo più energie per provare la rincorsa su De Gendt e gli altri. Anzi, quando doveva tornare sotto, gli altri lo guardavano e con lo sguardo gli dicevano: “fallo tu!”. Male male sul piano tattico.

Show di van der Poel: dopo 7 km parte già all'attacco!

Van der Poel mai domo, ma parte troppo presto: rivivi lo scatto

Diego Ulissi

Abbiamo capito che con João Almeida è davvero dura avere una giornata tutta per sé. In due giorni, però, il portoghese ha dato semaforo verde prima a Davide Formolo poi a Diego Ulissi. Formolo si è giocato le sue chance a Potenza, meno bene invece Ulissi. Bravo ad entrare nella fuga di giornata, ma nel momento clou della tappa di Napoli, il corridore toscano è stato il primo a staccarsi. Può capitare di non avere la gamba, ma oggi poteva essere il giorno giusto per tornare a vincere al Giro.

Alle squadre che non si muovono

Altra fuga in una tappa dove la fuga sarebbe andata sicuramente in porto. Ma ci sono delle squadre che non ci provano. Tolto chi doveva curare i capitani (vedi la Ineos), perché l'Education EasyPost non ha piazzato un uomo? Ok c'è Hugh Carthy che fa classifica, ma un uomo può avere semaforo verde in queste tappe molto preziose per mettere a posto il proprio Giro. Vale lo stesso per DSM, Israel Premier Tech e Bora che oggi sono rimasti fuori dalla fuga.

Giro 360: De Gendt signore di Napoli, van der Poel frettoloso

Dove seguire in tv e streaming il Giro d'Italia

Il Giro d'Italia 2022 sarà trasmesso in DIRETTA su Eurosport 1 e 2 (Canali 210 e 211 di Sky e su DAZN) con la telecronaca di Luca Gregorio e Riccardo Magrini e commento bonus di Moreno Moser e Wladimir Belli. Se non volete perdervi neanche un metro delle 21 tappe di questa edizione, potrete seguire il Giro d'Italia in DIRETTA INTEGRALE, dal km 0, in streaming su Eurosport Player, Discovery+ (Scopri l'offerta) e GCN+ con tanti contenuti esclusivi in più. Sarà anche possibile recuperare tutte le corse On Demand su tutte le nostre piattaforme.

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