Il mondo del ciclismo è ancora sotto shock per la tragica scomparsa di Felice Gimondi. Il fuoriclasse bergamasco se n’è andato in maniera imprevista e quanto mai dolorosa, sia per la sua famiglia, sia per la sua famiglia allargata, ovvero il mondo del ciclismo. Quest’ultima, com’è inevitabile che sia, si sta già muovendo per rendere onore nel migliore dei modi ad uno dei sette atleti della storia in grado di vincere le tre corse a tappe più importanti (ovviamente Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta a Espana).
La prima iniziativa che è stata ufficializzata non può certo che commuovere, nel ricordo di Felice Gimondi.
Gli sarà dedicato il Giro di Lombardia di sabato 12 ottobre – spiega Mauro Vegni, direttore della corsa rosa, alla Gazzetta dello Sport – che. nemmeno a farlo apposta, scatterà dalla sua Bergamo per concludersi a Como. Già l’anno scorso Felice aveva dato il via, quando aveva incontrato e abbracciato il campione del mondo Alejandro Valverde. Non vedo una occasione migliore o più giusta per ricordarlo nella sua città e tra la sua gente
Ciclismo
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17/08/2019 A 11:47
Vegni prosegue nel ricordo del vincitore del Giro d’Italia nel 1967, 1969 e 1976. “Un campione popolarissimo, amato da generazioni di tifosi, ma sempre molto schivo. Quando saliva sul palco e parlava della sua storia, invece, uscita un altro personaggio. La sua forza d’animo, anche la sua parte ironica e divertente. Sembrava burbero, ma aveva una grande umanità”.
Gli fa eco Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di Rcs Sport.
Io giocavo in spiaggia con la sua biglia e quando la prendevi, vincevi. Sempre. Perchè Gimondi era un vincente. Facevamo la battaglia per avere la sua pallina. Lui era un simbolo di quell’Italia degli anni ’70-’80 che vinceva. Lo metto assieme a miti come Adriano Panatta o Pietro Mennea, i più grandi di quell’epoca e punti di riferimento non solo a livello di sport. Penso a loro come alfieri della nostra società e cultura, l’immagine migliore dell’Italia in giro per il mondo. Ogni volta che ho parlato con lui ho incontrato un grande uomo
Parole importanti e grandissimo spessore per uno degli atleti che hanno scritto la storia dello sport italiano. Il Giro di Lombardia 2019 è il primo passo per ricordare nel migliore dei modi Felice Gimondi, e siamo certi che non sarà l’ultimo.
alessandro.passanti@oasport.it
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