Avere un obiettivo in mente e non stancarsi mai di perseguirlo: è questo lo spirito che sta accompagnando Domenico Pozzovivo, corridore azzurro investito in un’estate 2019 ricca di rimpianti da un’auto mentre stava percorrendo la strada che porta a Laurignano, frazione di Dipignano (provincia di Cosenza), in preparazione della Vuelta a España. Giorni difficili quelli vissuti dal lucano per i dolori fisici e un obiettivo sfumato in pochi istanti. Una dinamica che ha avuto, infatti, conseguenze importanti: fratture alla clavicola, alla tibia, al perone, all’omero e all’ulna. Un episodio che purtroppo è andato ad arricchire il lungo elenco di incidenti stradali, ricordando quanto accadde a Michele Scarponi.
Pozzovivo, però, non si è arreso e, dopo mesi di buio, è arrivata la novità tanto gradita: una nuova squadra, laNTT Pro Cycling, ex Dimension Data, compagine del circuito World Tour. Per lui addirittura due anni di contratto, con l’obiettivo di tornare al top. Una “buona nuova” per il ciclista del Bel Paese, determinato come non mai a dimostrare il proprio valore, scalando la sua “montagna”, come ha sempre fatto nel vero senso del termine sui pedali della propria bicicletta. Ecco il suo racconto a La Gazzetta dello Sport.
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Si passano periodi di sconforto, di nausea del mestiere. Di lamento dell’esistenza che conduci. Poi stai un mese a letto, 50 giorni sulla sedia a rotelle, dividi la stanza con chi sta peggio di te e relativizzi tutto. Pensi di più alle cose normali, e che la vita che fai è stupenda. Dai valore al fatto che ti asciughi i capelli da solo o che riesci a tagliarti una bistecca .
Ha voglia di fare l’atleta azzurro e lo ribadisce ancora una volta, ricordando quanto sia stata decisiva la fase di riabilitazione, con un obiettivo ben chiaro:
La sfida è quella di tornare a correre e bisognava trovare qualcuno che lo accettasse. Nel team ci sono buoni giovani ma serviva gente d’esperienza e affidabilità per i grandi giri. Io capisco di non poter dare garanzie al 100%. Ma il punto è che so di poter tornare il Domenico Pozzovivo di prima. Sì, ce la farò.
giandomenico.tiseo@oasport.it
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