Remco Evenepoel sembra essere il grande predestinato del ciclismo, un autentico fuoriclasse pronto a dominare il prossimo decennio sulle due ruote. Ad appena 20 anni ha già vinto San Sebastian, Giro del Belgio, Vuelta a San Juan, Vuelta ao Algarve oltre a un titolo europeo a cronometro e un bronzo mondiale nella prova contro il tempo. Il belga sembra essere davvero incontenibile e quest’anno cercherà di vincere anche il Giro d’Italia. Molti hanno già ribattezzato Evenepoel come il nuovo “Cannibale”, soprannome con cui veniva identificato Eddy Merckx, semplicemente il ciclista più forte e vincente di tutti i tempi. Il 75enne ne ha parlato in un’intervista concessa a Sporza:

In una squadra vorrei Mathieu van der Poel ed Egan Bernal. Evenepoel? Oggi Van der Poel ha dimostrato più di Evenepoel. Remco ha ancora bisogno di tempo, non si può paragonare quel che ha fatto lui rispetto a quanto ottenuto da Bernal. Il Giro d’Italia? Spero che sia lì a giocarselo. Ma è la prima grande corsa a tappe che affronta, senza mai averlo provato prima. A quell’età può sembrarti facile, ma può anche essere deludente. Sicuramente io non spero che Remco deluda, anzi. Ma bisogna imparare a camminare prima di poter correre.
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