Sonny Colbrelli, l'eroe della Parigi-Roubaix, è pronto ad annunciare il ritiro. È questa l'indiscrezione della Gazzetta dello Sport, secondo cui nella conferenza stampa indetta per il 15 di novembre il campione bresciano comunicherà al mondo che lascia l'attività agonistica.
Al momento Colbrelli è fermo: partecipa come ospite d'onore a qualche sgambata meno impegnativa, ma non può gareggiare. In seguito al malore post gara che lo fece finire in ospedale e che scaturì nell'impianto di un defibrillatore sottocutaneo, per le leggi italiane il corridore non è idoneo all'attività agonistica. Una vecchia storia, che conosciamo dai tempi di Eriksen, il calciatore dell'Inter costretto a migrare in Premier League per la stessa ragione: in Italia non poteva più giocare.
Con Eriksen a quanto pare ci sono stati contatti, ma sempre secondo la rosea Colbrelli ha sondato tutte le strade, come anche quella di prendere la cittadinanza di un Paese meno restrittivo, per poter continuare a correre, ma a quanto pare la via non è così praticabile: Sonny ha infatti una famiglia con due bimbi piccoli e questa ha la priorità su tutto il resto. Per tale ragione, alla fine sembra proprio che non ci sia altra soluzione che appendere la bici al chiodo. Aspettiamo il 15 di novembre prima di rattristarci, però prepariamoci alla notizia.
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