Ha smesso di correre da una settimana, sta attualmente facendo bisboccia con compagna (Sheryl Crow) e bambini (3) nel Sud della Francia (lo hanno avvistato per mercatini a Nizza) ma sono giorni intensi comunque per Lance Armstrong. Con ordine.
L'inchiesta riguardava l'episodio risalente al Tour di un anno fa, quando il texano andò ad intimidire il nostro Filippo Simeoni. Tra i due c'è vecchia ruggine, Simeoni in passato ha querelato Armstrong (dopo che il texano aveva definito bugiardo l'italiano...) che dunque, per tutta risposta, decise di andare in prima persona, a bloccare il tentativo di fuga di Simeoni, oltre a dirgli qualche parolina non proprio gentile (“ho tanti soldi e tra poco avrò tanto tempo a disposizione, ti distruggerò” gli avrebbe detto, secondo le indiscrezioni a caldo di quel caldo giorno di luglio 2004). Il procuratore Quattrocchi ha chiesto l'archiviazione, qualificando il fatto come gesto di agonismo sportivo.
La Corte di Appello di Londra ha infatti concesso via libera al Sunday Times che può dunque ora pubblicare una serie di articoli contenenti riferimenti su un possibile uso di sostanza proibite da parte del texano. Pubblicazioni che Armstrong stesso in un primo tempo era riuscito a bloccare, appellandosi proprio all'Alta Corte. Secondo la suddetta Corta l'argomento è di interesse pubblico ed è dunque giusta la richiesta del giornale inglese di veder pubblicati gli articoli relativi ad esso.
Tour de France
Doping al Tour, non è un big
28/07/2005 A 16:51
Sul sito www.tennis-x.com il Kid di Las Vegas coglie l'occasione, intervistato, per dire la sua su Lance Armstrong (che considera tra l'altro Agassi come uno dei suoi personali Miti sportivi). E sono belle parole. “Secondo me, ciò che lui ha fatto è la più grande impesa mai realizzata nella storia dello sport. E' già impressionante a livello fisico vincere 7 Tour de France nella tua carriera, oltretutto per lui sono 7 di fila, vinti dopo aver lottato contro il cancro, ai testicoli e al cervello. Aveva già fatto qualcosa di grande già nello sconfiggere la malattia, ma poi ha perseverato fino a divenire il più grande atleta nella storia del suo sport. Lui è l'esempio di cosa lo spirito umano sia capace di fare, lui è stato anche una fonte d'ispirazione per me. Tra le persone alle quali mi ispiro e dalle quali prendo esempio, lui è il primo, il secondo ed il terzo”.
Parole che non hanno bisogno di ulteriori commenti. Parole delle quali però mister Armstrong il vacanziero potrebbe anche non essere a conoscenza. Immerso in tutt'altri pensieri, beato lui e compagnia.
Tour de France
Le pagelle del Tour (1)
25/07/2005 A 16:37
Tour de France
L'ultimo sigillo del campione
24/07/2005 A 17:21