Il ciclismo è ripartito. Tra una gara e l'altra, riparte anche il circuito World Tour con la prima corsa a tappe di una certa rilevanza: l'UAE Tour. Questa sarà anche la prima corsa del circuito nel 2021, considerando la cancellazione delle gare in Australia a causa dell'emergenza covid: gli atleti non avrebbero potuto rispettare i 14 giorni di quarantena e quindi non avrebbero potuto allenarsi a dovere (quarantena che non verrà fatta a Tokyo per le Olimpiadi). Niente Tour Down Under e Cadel Evans Great Ocean Road Race, quindi, con la speranza che il resto del calendario resti inalterato e si possa correre normalmente al contrario del 2020. La prima Classica sarà quella del 6 marzo con le Strade Bianche, poi le 5 Classiche Monumento con Milano-Sanremo (20 marzo), Giro delle Fiandre (4 Aprile), Parigi-Roubaix (3 ottobre), Liegi-Bastogne-Liegi (25 Aprile) e Giro di Lombardia (9 Ottobre), che sarà anche la penultima prova del calendario internazionale.

Dove seguire tutte le gare in tv

Come ogni anno, basta accendere la tv e sintonizzarsi sui canali di Eurosport. Tutte le gare del circuito World Tour saranno in Diretta su Eurosport 1 (Canale 210 di Sky) e Eurosport 2 (Canale 211 Sky), visibile anche per gli abbonati a DAZN e Tim Vision, con il commento di Luca Gregorio e Riccardo Magrini. Il live streaming delle tappe sarà visibile invece su Eurosport Player (guarda tutti i pacchetti a disposizione) con tanti contenuti in più, tra cui la possibilità di gustarsi le tappe senza pubblicità. Inoltre, il Giro d'Italia sarà visibile On Demand su Eurosport Player e in streaming anche sul sito di Eurosport.it e sull'App di Disocvery+ (tutti i pacchetti discovery+ più Eurosport).
Tour de France
L'Albo d'oro del Tour de France: tutti i vincitori dal 1903 al 2021
14/06/2021 A 13:11
CHI È IL PIÙ FORTE PER I GRANDI GIRI?

UAE Tour (21-27 Febbraio)

Aveva subito dimostrato di essere pimpante e con la volontà di portare a casa questa classifica generale, ovviamente tanto cara all'UAE Emirates. Pogacar non si è fatto pregare e alla prima salita dell'anno (nel circuito World Tour) batte un colpo e trova la vittoria nel duello con un Adam Yates altrettanto scatenato, che aveva provato in ogni modo di batterlo. Insomma, Pogacar dà già il segnale di cosa vuole e può fare nel 2021 (con Tour e Vuelta nel mirino). Sam Bennett vince due volate, una per Caleb Ewan e per Mathieu van der Poel (costretto al ritiro a causa dell'esclusione dell'Alpecin per un caso covid).
Vincitore classifica generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
Vincitori e risultati di tutte le tappe

Pogacar beffa Adam Yates a Jebel Hafeet! Che finale

Omloop Het Nieuwsblad (27 Febbraio)

L'Italia torna grande. In questa stagione Ganna ne ha già vinte tre, lo stesso numero di vittorie di Davide Ballerini che dopo la doppietta al Tour de la Provence, si va a prendere una delle Classiche del pavé, la Omloop Het Nieuwsblad. E lo fa praticamente per distacco, non lasciando neanche le briciole ad avversari come Philippe Gilbert, Sep Vanmarcke, Trentin, Moscon, Kristoff e tanti altri. E lo fa da capitano, con tutta la Deceuninck Quick Step a lavorare al suo servizio, compreso un certo Julian Alaphilippe che, da campione del mondo, va a fare la lepre con un attacco atto a stancare gli avversari, prima di mettersi ulteriormente a disposizione nel finale. Un gran lavoro, che paga. Sia per la Deceuninck sia in ottica Nazionale, con un Ballerini che si candida di diritto ad essere uno dei capitani dell'Italia per le prossime stagioni.
Vincitore: Davide BALLERINI (Deceuninck Quick Step)
La cronaca

Il ruggito di Ballerini, riguarda la volata vincente alla Omloop

Strade Bianche (6 Marzo)

Aveva già vinto il Giro delle Fiandre, l'Amstel Gold Race e l'Attraverso le Fiandre, ma van der Poel voleva qualcosa di più. Il campione del mondo di ciclocross non ha deluso e sugli sterrati della Toscana ha dato tutto quello che poteva, prima facendo soffrire il suo eterno rivale van Aert, poi spezzando la resistenza di Alaphilippe che era stato l'ultimo a mantenere la sua ruota dopo gli attacchi dell'olandese. Anche il campione del mondo (su strada) si è dovuto inchinare, con van der Poel che ha vinto la sua seconda corsa dell'anno dopo la prima tappa dell'UAE Tour. Alaphilippe chiude al 2° posto, ma ha onorato ancora una volta la maglia iridata, molto bene comunque Bernal che si piazza 3° e "dimostra di essere tornato”.
Vincitore: Mathieu VAN DER POEL (Alpecin-Fenix)
La cronaca

Van der Poel vince a Siena: rivivi lo scatto in faccia ad Alaphilippe

Parigi-Nizza (7-14 Marzo)

A volte dominare una corsa, e vincere tre tappe, può non essere sufficiente per conquistare la classifica generale. Pazzesco finale di Parigi-Nizza, con Roglic che cade e non riesce a ritrovare le ruote del gruppo prima dell'ultima salita di giornata. Bennett non ha la forza per dare una mano, Kruijswijk spinge un po', ma lo sloveno non riuscirà più a rientrare, con Schachmann e Vlasov pronti a mettere le mani sulla generale. Il russo ci prova, ma il tedesco risponde presente e non lo mollerà al traguardo, conquistando la seconda Parigi-Nizza consecutiva. Ad esultare anche gli uomini dell'Education Nippo che vincono l'ultima tappa con la volata di Magnus Cort Nielsen che batte sul traguardo di Levens il francese Laporte.
Vincitore classifica generale: Maximilian SCHACHMANN (Bora Hansgrohe)
La classifica generale finale

Roglic si ritrova solo: perde all'ultima tappa come al Tour

Tirreno-Adriatico (10-16 Marzo)

Pogacar senza pietà. Seconda corsa a tappe della stagione per lo sloveno e seconda corsa a tappe vinta. E dire che van Aert è stato fenomenale a tenere tutto aperto, se no tutti gli avversari per la classifica generale sono finiti ben oltre i tre punti di distanza. Doppiette poi per van der Poel e van Aert, successo in maglia iridata per Alaphilippe. Non sono mancate di certo le emozioni.
Vincitore classifica generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
Tutte le news della Tirreno-Adriatico

Pogacar, numero a Prati di Tivo: sfila la maglia a van Aert

Milano-Sanremo (20 Marzo)

La corsa più bella del ciclismo mondiale si vince anche così, a fari spenti, dietro le quinte del palco dei tre tenori: marcando gli scatti degli attesissimi Alaphilippe, van Aert e van der Poel; anticipando lo sprint dei velocisti, scattando negli ultimi duemila metri di Sanremo, facendo all-in in fondo alla discesa del Poggio per alzare le braccia al traguardo di via Roma: Jasper Stuyven vince la 112a edizione della Classicissima giocando d’azzardo: classe 1992, corridore belga della Trek-Segafredo, nato nel Brabante fiammingo e da oggi fra i maestri delle Monumento.
Vincitore: Jasper STUYVEN (Trek Segafredo)
La cronaca
Ma chi è Jasper Stuyven?

Stuyven brucia i big e vince la Milano-Sanremo: riguarda il finale

Volta a Catalunya (22-28 Marzo)

All'UAE Tour era stato sconfitto da un Pogacar impressionante, anche se il britannico aveva dimostrato di poter tenere il suo passo. Alla Volta a Catalunya non c'è stata invece partita, con il corridore della Ineos che ha stravinto mostrando il meglio del suo repertorio in salita. È tornata una macchina indistruttibile anche la stessa Ineos Grenadiers che ha portato sul podio anche Richie Porte e Geraint Thomas. Male Froome, ma intanto registriamo il ritorno al successo di Peter Sagan.
Vincitore classifica generale: Adam YATES (Ineos Grenadiers)
Tutte le news della Volta Catalunya

Adam Yates, che forza: vittoria in solitaria, è il nuovo leader

Brugge-De Panne (24 Marzo)

Sam Bennett conquista la Oxyclean Brugge-De Panne 2021 e centra il quinto successo stagionale: lo sprinter della Deceuninck Quick Step ha preceduto il belga Jasper Philipsen e il tedesco Pascal Ackermann. Il migliore degli italiani è Giacomo Nizzolo che si piazza subito dopo al 4° posto, mentre Elia Viviani si piazza 9°. La gara è stata inizialmente animata da sei fuggitivi: Gougeard, Thijssen, Peak, Apers, Resell e van Elzakker. Il sestetto è stato ripreso quando ancora mancavano 75 km al traguardo, poi ci si è armati in vista della volata stravinta da Sam Bennett.
Vincitore: Sam BENNETT (Deceuninck Quick Step)
La cronaca

Sam Bennett mette in fila tutti: quinto successo stagionale

E3 Saxo Bank Classic (26 Marzo)

Ancora una volta van der Poel dimostra di avere qualcosa in più a livello di condizione, anche se van Aert paga sicuramente un grande sforzo per ripartire dopo una foratura. Ma, come capita in queste situazioni, tra i due litiganti è un terzo corridore a godere. Ballerini non è della partita e la Deceuninck Quick Step si gioca la carta Asgreen. Il danese parte a più di 66 km dal traguardo, ma viene ripreso proprio da VDP quando mancavano ormai 12 km all'arrivo. Sembra fatta per van der Poel, ma la Deceuninck può giocarsi ancora Stybar e Sénéchal. Si attende un attacco da finisseur, che arriva puntuale. É però quello di Asgreen che ha ancora benzina e se ne va per non essere ripreso con l'incredulità di tutti gli altri. Come alla Sanremo qualche giorno fa, i favoriti vengono beffati da un'azione imprevedibile. Chapeau ad Asgreen!
Vincitore: Kasper ASGREEN (Deceuninck Quick Step)
La cronaca

Van der Poel va! La fiammata che spezza le gambe a van Aert

Gent-Wevelgem (28 Marzo)

La Deceuninck Quick Step non riesce a completare il trittico di corse belghe della settimana dopo i successi di Sam Bennett alla Bruges-De Panne e Kasper Asgreen alla Saxo Bank Classic, con il team belga che si fa sorprendere dal ventaglio andato in scena ad inizio corsa, azionato da Matteo Trentin. Sam Bennett c'è, ma è solo, ma c'era anche Michael Matthews, c'era il favorito numero 1 van Aert, e c'erano ben tre italiani con Nizzolo, Trentin e Colbrelli a lottarsela fino all'ultimo metro. Sono in 24 ad andarsene, il gruppo non rimonta e la testa della corsa perde elementi muro dopo muro. Sam Bennett resiste fino all'ultimo Kemmelberg, ma poi viene staccato a causa dopo una crisi di stomaco. Nessuno ha il coraggio, e soprattutto, la forza per attaccare van Aert che gioca in superiorità numerica - con la presenza di uno splendido Van Hooydonck - e si decide tutto in volata. Gli italiani danno fondo alle loro energie, ma van Aert non si batte e si candida già per il Giro delle Fiandre.
Vincitore: Wout VAN AERT (Jumbo Visma)
La cronaca

È grande Italia, ma vince van Aert: rivivi lo sprint

Dwars door Vlaanderen-Attraverso le Fiandre (31 Marzo)

Dylan van Baarle sorprende tutti attaccando sul Berg ten Houte a 50 km dal traguardo e non viene più ripreso, nonostante la bagarre alle sue spalle. Sul podio di giornata Christophe Laporte e Tim Merlier, mentre non brillano van der Poel e Alaphilippe. Elia Viviani è protagonista di una brutta caduta in cui viene coinvolto anche Matteo Trentin.
Vincitore: Dylan VAN BAARLE (Ineos Grenadiers)
La cronaca

Impresa Van baarle: fuga e successo in Belgio

Giro delle Fiandre (4 Aprile)

Ancora una volta Asgreen! Il campione nazionale danese dimostra di non aver vinto solo grazie alla fortuna la E3 Saxo Bank Classic, quando andò via di prepotenza su van der Poel. Questa volta riesce a batterlo anche in volata dopo più di 250 km. Il corridore della Deceuninck Elegant Quick Step è stato perfetto, rispondendo ad ogni attacco dell'olandese che in giornata aveva piazzato ben quattro fiammate. L'ultima fa fuori van Aert, messo definitivamente fuorigioco sul Vecchio Kwaremont, ma non Asgreen che continua la sua marcia fino allo sprint finale. Un applauso alla squadra belga che riesce sempre (o quasi) a trovare l'uomo giusto al posto giusto. Se Alaphilippe non rende - a un certo punto il campione del mondo ha dato semaforo verde al compagno di squadra - ecco che ne parte un altro. Tra Sénéchal, Lampaert, Ballerini, oggi è stata la volta di Asgreen che si conferma un Campione. Van Avermaet si prende il terzo posto, ancora tanta sfortuna per Matteo Trentin che fora nel momento clou della corsa. Alla fine il migliore degli italiani è Alberto Bettiol che si piazza al 28° posto a 2'15''.
Vincitore: Kasper ASGREEN (Deceuninck Quick Step)
La cronaca
Ma chi è Kasper Asgreen?

Crampi e Asgreen, van der Poel battuto: rivivi la volata

Giro dei Paesi Baschi (5-10 Aprile)

È stato il primo confronto diretto dell'anno tra Roglic e Pogacar, i due favoriti per il prossimo Tour de France. Una vittoria per parte, con il primo a prendersi la cronometro di Bilbao, il secondo a vincere l'arrivo di Ermualde proprio davanti a Roglic. Alla fine, però, la classifica è stata vinta dal corridore della Jumbo Visma con una fantastica strategia di squadra all'ultima tappa. E che strategia, con Roglic che ha messo tutti in fila prima in discesa, poi in salita. Bravissimo comunque Pogacar a fare tutto da solo e a conquistare il 3° posto della generale alle spalle di Vingegaard.
Vincitore classifica generale: Primoz ROGLIC (Jumbo Visma)
La classifica generale

Roglic mai visto così: pugnetto d'intesa con Gaudu

Lo scatto decisivo di Roglic in discesa: Pogacar non rimonta più

Amstel Gold Race (18 Aprile)

Sono ancora loro due a sfidarsi dopo la grande volata della Freccia del Brabante. Pidcock che si conferma ad altissimi livelli, e sicuramente vincerà altre Classiche in carriera, e van Aert che sfrutta il grande lavoro di Roglic e si vendica dopo lo sprint perso ad Overijse. Che fatica però per trovare il vincitore, perché Pidcock si dimostra anche velocissimo con una rimonta quasi perfetta sul belga, tanto che la Giuria ci mette 8 minuti per definire il risultato definitivo grazie al fotofinish. Niente Italia questa volta: Colbrelli si è riciclato come attaccante, poi ripreso da Roglic, mentre Trentin non si trovava nelle prime posizioni durante l'ultimo passaggio sul Cauberg perdendo il treno giusto. Ancora ko invece Alaphilippe che si dimostra lontano dalla condizione migliore, nonostante un lavoro clamoroso di Vansevenant.
Vincitore: Wout VAN AERT (Jumbo Visma)
La cronaca

Van Aert batte Pidcock di 1 millimetro: rivivi la volata

Freccia Vallone (21 Aprile)

Tripletta per Julian Alaphilippe che sul Mur de Huy aveva vinto anche nel 2018 e nel 2019. Il campione del mondo in carica riesce a rimontare su Primoz Roglic e a battere uno dei corridori più in forma del momento. Un bel successo per il francese che aveva vissuto un inizio di stagione molto deludente, a parte la vittoria di una tappa alla Tirreno-Adriatico. Ora Alaphilippe ci riproverà alla Liegi dopo la beffa dell'anno scorso, anche se troverà sulla sua strada un Roglic scatenato. Prima partecipazione alla Freccia e subito 2° per lo sloveno: non male. Storico comunque Valverde che, a 41 anni, si piazza al 3° posto. Per il murciano è l'ottavo podio in carriera in questa Classica che vede proprio in Valverde il recordman di vittorie: ben 5. Da sottolineare l'ottimo piazzamento di Pidcock, che continua a sorprendere, 6° posto nonostante una caduta nel finale di gara.
Vincitore: Julian ALAPHILIPPE (Deceuninck Quick Step)
La cronaca

Alaphilippe cala il tris! Roglic rimontato, vince il francese

Liegi-Bastogne-Liegi (25 Aprile)

A vincere è ancora uno sloveno, anche se non è stato il favorito numero 1 di giornata. Questa volta Roglic paga le fatiche dell'Amstel, da gregario, e della Freccia Vallone e viene messo in trappola degli uomini dell'UAE Emirates che oggi avevano una voglia di vincere clamorosa. Un po' per come Pogacar l'aveva persa lo scorso anno, un po' perché il team emiratino era stato escluso dalla Freccia Vallone di qualche giorno fa per due casi covid, benché fossero falsi positivi (appurati ben prima dello start ufficiale). Il vincitore del Tour de France è stato sempre nelle posizioni ed è stato reattivo quando Woods ha portato via il drappello decisivo a 13 km dalla fine. Poi ha battuto Alaphilippe allo sprint, cosa non di tutti i giorni considerando lo spunto veloce del campione del mondo che, dopo la 3a Freccia Vallone in carriera, manca ancora l'assalto alla Liegi. Ai piedi del podio arriva invece Valverde che se l'è giocata male alla fine, anche se era ancora lì a battagliare per vincere, nel giorno del suo 41esimo compleanno. Lui voleva raggiungere Merckx nell'albo d'oro della Doyenne: missione non compiuta, ma era comunque lì. Chapeau!
Vincitore: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca
Il pagellone delle Classiche: prima parte di stagione

Alaphilippe ancora ko in volata: rivivi la vittoria di Pogacar

Tour de Romandie (27 Aprile-2 Maggio)

Abbiamo visto alcuni corridori che ci proveranno al Tour come Geraint Thomas, Richie Porte, Sepp Kuss o ancora Miguel Ángel López, al suo debutto stagione, e Froome. Se il britannico della Israel è indietrissimo sulla tabella di marcia, Geraint Thomas è già a buon punto con la sua preparazione. Il gallese sfrutta la cronometro finale di Friburgo per portarsi a casa la classifica generale, ma già in salita aveva dimostrato di avere quel qualcosa in più rispetto ai rivali. Da segnalare sul podio la presenza di un ottimo Fausto Masnada.
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Vincitore classifica generale: Geraint THOMAS (Ineos Grenadiers)

A Thomas basta il terzo posto: è lui il re della corsa

Giro d'Italia (8-30 Maggio)

Dopo l'inedito Giro visto ad ottobre, con problemi meteorologici sempre dietro l'angolo, si torna al calendario originale. La partenza è prevista per l'8 maggio da Torino e ci riempirà il mese in attesa di scoprire chi prenderà il posto di Geoghegan Hart nell'albo d'oro.
Il percorso e tutti i risultati del Giro d'Italia
Vincitore: Egan BERNAL (Ineos Grenadiers)

Bernal emozionato: alza il Trofeo Senza Fine in piazza Duomo

Giro del Delfinato (30 Maggio-6 Giugno)

Neanche il tempo di salutare il Giro d'Italia, ecco che comincia il Delfinato. Spartiacque solito per scoprire che ha davvero ambizione di vincere il Tour de France.
Vincitore: Richie PORTE (Ineos Grenadiers)

Padun vince in salita, sforzo da leader per Porte

Tour de Suisse (6-13 Giugno)

Dopo il Giro di Romandia, nuovo appuntamento con la Svizzera. Ecco il il Tour de Suisse, anche qui vedremo qualche pretendente al Tour de France.
Vincitore: Richard CARAPAZ (Ineos Grenadiers)

Carapaz si prende la maglia battendo Fuglsang: rivivi l'arrivo

Tour de France (26 Giugno-18 Luglio)

Roglic, Pogacar e non solo. I grandi si sfidano per conquistare la maglia gialla. Quest'anno si deve fare in fretta perché poi bisognerà preparare anche le Olimpiadi. Partenza dalla Bretagna e poi via fino alla volata sugli Champs-Élysées.
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Leader della generale: Tadej Pogacar (UAE Emirates)

Pogacar con due mani sul Tour! Crono senza rischi, l'arrivo col sorriso

Olimpiadi di Tokyo (24 luglio-8 Agosto)

Dopo l'edizione del 2020 saltata in ragione della pandemia, si ripassa nel 2021. Saranno percorsi durissimi quelli di Tokyo sia per la cronometro che per la prova in linea, adatta a scalatori puri. Ecco che il nome di Vincenzo Nibali figura tra i favoriti per una medaglia d'oro.
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Paolo Bettini in trionfo ad Atene 2004: vince l'oro olimpico nella prova su strada

Clásica di San Sebastián (31 Luglio)

Dalla Francia alla Spagna. Come al solito, dopo il Tour c'è sempre la Clásica di San Sebastián nei Paesi Baschi. Un tracciato insidioso, chi vuole vincere deve attaccare.

Remco Evenepoel sboccia alla Clasica di San Sebastian: prima grande vittoria da professionista

Giro di Polonia (9-15 Agosto)

C'è chi è impegnato con le Olimpiadi, chi andrà a fare il Giro di Polonia. Corsa a tappe che dà spazio anche e soprattutto ai velocisti. L'anno fu, purtroppo, teatro dell'incidente tra Jakobsen e Groenewegen.

Vuelta di Spagna (14 Agosto-5 Settembre)

Terzo e ultimo Grande Giro della stagione. Una sorta di ultimo appello per chi non è andato bene al Giro o al Tour de France. Chi succederà all'albo d'oro dopo due trionfi consecutivi di Primoz Roglic?

Roglic salva tutto! L'esultanza a fine tappa: la Vuelta è sua

EuroEyes Cyclassics (15 Agosto)

Classica per velocisti in quel di Amburgo. Nel 2020 non si è disputata questa gara, nelle tre precedenti edizioni c'è stato invece un unico vincitore: Elia Viviani.

Bretagne Classic Ouest-France (22 Agosto)

Altro appuntamento per ruote veloci, anche se l'arrivo di Plouay vede sfavoriti i velocisti puri. Servirà avere qualcosa in più per conquistare la volata finale.

BinckBank Tour (30 Agosto-5 Settembre)

Solita corsa a tappe di fine agosto che vede il passaggio della carovana in Belgio e nei Paesi Bassi. Tra volate, crono e percorsi vallonati, l'anno scorso fu van der Poel a scatenarsi e a conquistare la classifica generale.

Numero di van der Poel al BinckBank Tour: tappa e maglia

GP de Québec (10 Settembre)

Primo passaggio in Canada con il GP del Québec. Vedremo all'opera i corridori che si affronteranno al Mondiale delle Fiandre, in un percorso assolutamente non scontato e con pendenze impegnative.

GP de Montréal (12 Settembre)

Corsa che non è dissimile dal GP del Québec. Anche qui il percorso è piuttosto impegnativo e sarà un test per il finale di stagione di molti.

Eschborn-Francoforte (19 settembre)

Corsa che sta diventando sempre più una Classica del calendario World Tour anche se in questa stagione è stata rinviata a metà settembre. Solitamente è la corsa che chiude le Classiche di Primavera in attesa dell'inizio della stagione dei Grandi Giri.

Mondiali delle Fiandre (19-26 settembre)

Siamo a settembre, ma si torna nelle Fiandre per l'88a edizione del Mondiale. Partenza da Anversa e arrivo a Leuven con 267,7 km per dirci chi indosserà la nuova maglia iridata. Percorso vallonato, ma con arrivo che ricorda molto il Mondiale di due anni fa. Occasione per Trentin di rifarsi.

Alaphilippe in solitaria: è lui il nuovo Campione del mondo

Parigi-Roubaix (3 ottobre)

Il Prefetto ha vinto! Visto le richieste del Prefetto di Hauts-de-France, la ASO di Prudhomme ha deciso di rinviare - per il secondo anno consecutivo - la Parigi-Roubaix. Niente corsa l'11 aprile, con la Francia che ha dichiarato addirittura il lockdown per il mese di Aprile. Edizione 118 rinviata al 3 ottobre, una settimana dopo del Mondiale, una settimana prima del Lombardia. Scelta molto discutibile.
La notizia

Giro di Lombardia (9 Ottobre)

È la Classica dalle foglie morte, anche se lo scorso anno si corse a Ferragosto. Fuglsang, Nibali e non solo. Sono tanti gli specialisti che hanno questa corsa nel mirino, tra questi anche Evenepoel che nel 2020 rischiò un po' troppo e finì per rimediare un gravissimo infortunio.

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Tour of Guangxi (14-19 Ottobre)

Si torna anche in Cina, dopo l'annullamento dell'edizione del 2020. Ultima prova stagionale per molti, con un palmarès comunque di tutto rispetto. Le ultime edizioni sono state vinte da Enric Mas, Moscon e Wellens.

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Tokyo 2020: niente quarantena di 14 giorni, festeggia chi fa il Tour
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