Primo dei due tapponi pirenaici ad accompagnare il Tour in questa terza settimana e, sul Col du Portet, sono stati rispettati quasi alla perfezione i valori in campo. Se andiamo a sovrapporre l'ordine d'arrivo con la classifica generale si notano delle clamorose somiglianze, con Pogacar che ha fatto da padrone anche oggi. Prima ha fatto tirare tutta la squadra per non dare troppo vantaggio alla fuga e per isolare i rivali di classifica, poi è salito su del suo ritmo sull'ultima salita, piazzando la bellezza di 5 accelerazioni. Rispondono però presente Vingegaard e Carapaz, si staccano invece tutti gli altri, compreso Rigoberto Uran che è lo sconfitto del giorno, con il colombiano che scivola giù dal podio. Ecco, solo il podio è ancora in gioco visto che Pogacar ha 5'39'' di vantaggio sul secondo classifica. Secondo che resta comunque la sorpresa Vingegaard che risponde sempre a Pogacar, ma che rischia di rimanere beffato dall'attacco di Carapaz negli ultimi 1400 metri: lui rientra e lo batte nella volata per il piazzamento. Bravissimo. Uran è invece più giù a 1'34'' dal terzo posto. Ah, Pogacar oltre alla leadership della classifica giovani e della classifica generale, vuole fare tris come lo scorso anno. Grazie ai 40 punti di oggi, infatti, si è portato in 2a posizione della classifica scalatori a -11 da Poels. Anche oggi Cavendish (il più 'ricco' del Tour fino ad adesso) riesce a sopravvivere, arrivando non oltre il tempo massimo.

Pogacar padrone del Tour: rivivi la sua vittoria sul Col du Portet

La nuova classifica

Tour de France
Tour de France: startlist, ritirati e squalificati dalla Giuria
27/06/2021 A 00:54
CorridoreTempo
1. Tadej Pogacar71h26'27''
2. Jonas Vingegaard+5'39''
3. Richard Carapaz+5'43''
4. Rigoberto Uran+7'17''
5. Ben O'Connor+7'34''
6. Wilco Kelderman+8'06''
7. Enric Mas+9'48''
8. Alexey Lutsenko+10'04''
9. Guillaume Martin+11'51''
10. Pello Bilbao +12'53''
11. David Gaudu+15'42''
12. Mattia Cattaneo+19'41''

Pogacar: "Cosa ho detto a Vingegaard? Che Carapaz bluffava"

Classifiche e risultati

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UN ITALIANO RIUSCIRÀ A VINCERE UNA TAPPA?

6 in fuga: Pogacar vuole la vittoria

Solita bagarre per andare in fuga: il primo a provarci è Wout Poels, carico per i punti della classifica scalatori, ma provano ad inserirsi anche Lorenzo Rota e addirittura Mark Cavendish. Alla fine viene via una fuga di 4 uomini: Pöstlberger (Bora Hansgrohe), Perez (Cofidis), Godon (AG2R Citroën) e Danny van Poppel (Intermarché-Wanty Gobert) a cui si accodano Turgis (TotalEnergies) e Chevalier (B/B Hotels). Niente da fare per Bernard che si rialza, mentre nel gruppo maglia gialla in forza tutta la Israel di Michael Woods (sfidante di Poels per la maglia a pois) a fare l'andatura. Al traguardo volante di Bagnères-de-Luchon ci sono a disposizione solo i 9 punti del 7° posto, con Matthews che batte Cavendish allo sprint. Comincia il Col de Peyresourde e partono subito Quintana e Poels, li segue Latour, ma il gruppo maglia gialla non lascia grande spazio e riprende i due in sfida per la maglia a pois.

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Restano solo Pogacar, Vingegaard e Carapaz: vince lo sloveno

Nel gruppo dei battistrada restano solo Perez e Godon che sognano l'impresa e passano indenni anche la seconda salita di giornata: il Col de Val Louron-Azet. Dietro però Pogacar continua a fare andare a tutta la sua squadra per recuperare il più possibile sulla fuga. Non si vedono invece gli uomini della Ineos Grenadiers che non vogliono accelerare il ritmo. Comincia il Col du Cortet e c'è solo Perez davanti, con meno di 4 minuti di vantaggio, troppo poco considerando che ci sono 16 km di salita e si arriva a quota 2250 metri di altitudine. Dopo Formolo, aumentano il ritmo McNulty e Majka fino al primo attacco di Pogacar a 8,4 km dall'arrivo. Inizialmente rispondono solo Vingegaard, Carapaz e Uran, ma alla seconda fiammata dello sloveno, Uran è costretto ad abbandonare il gruppo dei favoriti.

Uran è lo sconfitto di giornata: si stacca e scivola giù dal podio

Perez è ripreso e Pogacar ci prova ancora, ma Vingegaard e Carapaz non si muovono dalla sua ruota. Anzi, è lo stesso Vingegaard ad accelerare per accumulare più vantaggio possibile su Uran per il discorso podio. Pogacar intanto se la prende con Carapaz perché non dà mai un cambio, e piazza quindi la quarta e la quinta fiammata. Resta tutto invariato con Pogacar, Vingegaard e Carapaz a giocarsi la tappa.

Carapaz ci aveva provato, ma Pogacar non cede: rivivi il suo scatto

A -1,4 km ecco che parte Carapaz e questa fa male al danese della Jumbo Visma. Pogacar però lo segue e non gli lascia scampo. Vingegaard da dietro riesce a rientrare e parte la volata: vince Pogacar per distacco, con Vingegaard che si piazza 2° davanti a Carapaz rubandogli anche i secondi di abbuono.

L'ordine d'arrivo

CorridoreTempo
1. Tadej Pogacar5h03'31''
2. Jonas Vingegaard+3''
3. Richard Carapaz+4''
4. David Gaudu+1'19''
5. Ben O'Connor+1'26''
6. Wilco Kelderman+1'40''
7. Pello Bilbao+1'44''
8. Sergio Higuita+1'49''
9. Rigoberto Uran+1'49''
10. Dylan Teuns+1'49''
11. Enric Mas+2'27''
12. Alexey Lutsenko+2'53''
13. Guillaume Martin+3'39''
17. Mattia Cattaneo+4'46''

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