Manca sempre meno allo spettacolo del Tour de France, la corsa in bicicletta più prestigiosa del mondo. La Grande Boucle numero 109 prenderà il via venerdì 1° luglio da Copenaghen, dove è in programma una cronometro di 13,2 chilometri. Una tappa in cui i tanti pretendenti alla classifica generale saranno subito chiamati a mettersi in proprio per cercare di guadagnare (o perdere meno tempo possibile, a seconda delle prospettive) sui rivali. Ma sarà anche una giornata da circoletto rosso per gli specialisti delle prove contro il tempo, visto che come premio finale ci sarà la prima maglia gialla. E tra questi, il capofila non può che essere il bi-campione del mondo della disciplina, il nostro Filippo Ganna.

Ganna è un treno a 54 km/h! Rivivi l'arrivo della cronometro

Manca ancora l'ufficialità, ma il verbanese dovrebbe far parte dei convocati della Ineos Grenadiers per l'evento di gala. Con il compito di uomo squadra fondamentale per gente come Dani Martinez, ma anche con libertà d'azione nelle giornate giuste. Il classe '96 ne ha parlato a GCN Eurosport Cycling Show, senza nascondersi: "Il mio primo grande obiettivo è vestire la maglia gialla. Il Tour è di un altro livello. Vedremo se il prologo potrà farmi un bel regalo, o se soffrirò per niente (ride). Speriamo che non ci sia molto vento forte e che le mie gambe possano girare bene".
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Ganna-show in discesa e il gruppo si rompe in due tronconi

Ganna ha parlato anche di un suo compagno in particolare e di altre tappe in cui potrebbe dire la sua. "Martinez è molto forte in salita, vedrete un bello spettacolo in tv. Abbiamo una delle squadre più forti in questo momento". Per il capitano designato, Pippo potrebbe avere un ruolo fondamentale già nella quinta tappa, la Dunkerque-Calais. Quel giorno la carovana sfiderà le pietre rese celebri dalla Parigi-Roubaix (19,4 chilometri da affrontare sul pavè) e lui spera di vivere una giornata migliore di quella attraversata durante l'ultima edizione della Reine, quando fu fermato da un problema meccanico e perse il treno giusto.

Ganna sfortunato! È fermato da una foratura

Tornando alla maglia gialla, Ganna potrebbe diventare il 31esimo italiano a fregiarsi del simbolo del primato del Tour de France. Il primo fu Vincenzo Borgarello nel 1912, l'ultimo Giulio Ciccone, che la vestì per due tappe nel 2019. In mezzo, tanti campioni: da Bottecchia a Guerra, da Bartali e Magni a Coppi, e poi anche Nencini, Gimondi, Moser, Cipollini, Nibali e Aru. Una bel gruppo di cui fare parte per lui, che è già stato possessore della maglia rosa al Giro d'Italia in cinque occasioni (due nel 2020 e tre nel 2021).
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