Un'altra tappa di montagna è andata, col Peyragudes che ha visto il trionfo di Pogacar ma che ha visto, soprattutto, il dominio di Vingegaard che non lascia neanche un metro agli avversari. Non è finita eh, ma manca solo la tappa dell'Hautacam se Pogacar vuole fare il ribaltone. E il danese ha 138'' da amministrare da qui a Parigi. Il capitano dell'UAE Emirates, che ha perso anche Majka, spera però di ritrovare un McNulty formato rullo compressore, con lo statunitense che ha spianato prima il Col de Val Louron-Azet e poi il Peyragudes. Enric Mas e Adam Yates sempre più giù.
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CHI VINCE IL TOUR 2022?
Tour de France
Jakobsen eroico: riesce a non essere eliminato per 15''
20/07/2022 ALLE 16:48

Promossi

Brandon McNulty

Soler è finito fuori tempo massimo e Majka si è fatto male? Pogacar ha ancora Brandon McNulty e lo statunitense ha spianato le salite che è stata una bellezza. Ha addirittura stabilito il nuovo record di scalata del Col de Val Louron-Azet che apparteneva a Marco Pantani. Vingegaard non si è staccato, ma quelli della UAE hanno vinto la tappa e chiuso ogni discorso almeno per il 2° posto. Poi si vedrà nei prossimi giorni...

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Tadej Pogacar

Probabilmente non vincerà il Tour, ma ha aggiunto un'altra tappa al suo palmarès. Non è male vincere la frazione del Peyragudes. Tadej Pogacar centra il suo terzo successo in questo Tour de France e per il terzo anno consecutivo conquista almeno tre tappe. Cosa successa a Hinault, Merckx e pochi altri. Bravi quelli della UAE anche a mentalizzarsi in vista di questa tappa dopo l'addio di Majka e di Soler del giorno prima. Bjerg e McNulty, probabilmente, hanno fatto la tappa “della loro vita” e Pogacar ha concretizzato il lavoro vincendo al traguardo. Fa bene per il morale.

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Jonas Vingegaard

Più passano i giorni, più si convince dei propri mezzi. Oggi sconfitto al traguardo, ma ormai si era capito che sulla esplosività Pogacar è il migliore. Probabilmente, su 10 volate lo sloveno ne vincerebbe 10. Ma per il resto è un grande Jonas Vingegaard che risponde colpo su colpo dall'Alpe d'Huez. Non ha lasciato mai un metro al proprio rivale, dando nessun appiglio a Pogacar per sognare la rimonta. E dire che oggi la Jumbo Visma si è ritrovata addirittura in inferiorità numerica: Bjerg e McNulty a macinare in salita più Pogacar contro Vingegaard. Guardando la classifica, ha vinto ancora il danese.

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I bocciati

Adam Yates

Uno dei grandi sconfitti di giornata è Adam Yates. Meno male che c'è Geraint Thomas ad alzare la bandiera della Ineos Grenadiers perché, il discorso che si faceva di avere tre corridori nei primi 6, non vale già più. Pidcock è scivolato al 15° posto, Daniel Martínez è una delle delusioni di questo Tour, mentre Adam Yates ha preso proprio una bella batosta. Basti pensare che si era staccato già alla seconda salita di giornata, il 2° categoria Hourquette d'Ancizan. Era rientrato, poi è sprofondato sul Col de Val Louron-Azet, finendo a 8'59'' dal duo Pogacar-Vingegaard. Nessuno gli chiedeva di vincere il Tour e aveva avuto il covid al Giro di Svizzera, non facciamo finta di dimenticarcene. Ma trovarsi 9° a quasi un quarto d'ora dal primo, è troppo anche per Yates.

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Enric Mas

A parole è stato uno dei più combattivi, sui pedali è stata una delle grandi delusioni di questo Tour de France. Anche in questa seconda tappa pirenaica Enric Mas paga dazio, essendo anche lui uno dei corridori che erano andati in difficoltà già sull'Hourquette d'Ancizan. La classifica dice 10° a 16'35'' dalla maglia gialla. Vedendo lo storico, la Movistar dovrà far mercato per tornare a competere per il Tour.

Sepp Kuss

Pogacar si era ritrovato con solo tre compagni di squadra viste tutte le defezioni, anzi, due per meglio dire visto il Tour più che anonimo di Hirschi. La Jumbo Visma può ancora contare una superiorità numerica ma, oggi, Vingegaard ha dovuto davvero fare tutto da solo. A parte un minimo aiuto di van Aert, totalmente inconsistenti Benoot e Laporte che si erano già staccati sulla seconda salita. E Kuss? L'ultimo uomo di Vingegaard è stato sbranato da McNulty sul Col de Val Louron-Azet, con Pogacar che aveva cominciato a sognare qualsiasi scenario ritrovandosi in 2 contro 1. Male male Sepp Kuss che fino ad oggi, in realtà, aveva fatto un Tour all'altezza del suo nome.

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Dove vedere il Tour de France in diretta tv e live streaming

Il Tour de France 2022 sarà trasmesso in DIRETTA integrale su Eurosport 1 (Canali 210 di Sky e su DAZN) con la telecronaca di Luca Gregorio e Riccardo Magrini e commento bonus di Moreno Moser e Wladimir Belli. Se non volete perdervi neanche un metro delle 21 tappe di questa edizione, potrete seguire il Tour de France, dal km 0 e senza pubblicità, in streaming su Eurosport Player, Discovery+ (Scopri l'offerta) e GCN+ con tanti contenuti esclusivi in più. Sarà anche possibile recuperare tutte le corse On Demand su tutte le nostre piattaforme.

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