Parigi si sta avvicinando e Pogacar non ha ancora recuperato nulla su Vingegaard. Sì, ha recuperato giusto 4'' con gli abbuoni perché lo sloveno - almeno - è riuscito a vincere la tappa del Peyragudes, vincendo il duello finale col danese. Ma, nonostante, il grande lavoro di Bjerg prima e di McNulty poi, Vingegaard resta in modalità padrone del Tour. Risponde sul mini scatto finito il Col de Val Louron-Azet e poi si mette lì a mezza ruota, scrutando il proprio rivale. Sarà davvero dura mandarlo in crisi sull'Hautacam, ma mai dire mai. Resta, però, la grande prestazione degli UAE Emirates o, per meglio dire, quelli rimasti visto che stamattina anche Majka ha abbandonato la corsa. Ma McNulty ha fatto qualcosa di stellare, riuscendo addirittura a battere il tempo di scalata di Pantani sul Col de Val Louron-Azet, fate voi... Mentre i Jumbo Visma tutti dispersi, compreso Kuss che non è riuscito a tenere il ritmo già sulla penultima salita. Ci si può inventare qualcosa? E poi c'è la battaglia per il podio. Geraint Thomas non ha tenuto il ritmo di Pogacar e Vingegaard, ma si sapeva che non ce l'avrebbe mai fatta. Intanto il gallese ha fatto meglio di Quintana, Gaudu, Bardet e di tutti gli altri. Considerando la crono finale, il corridore della Ineos ha praticamente ipotecato il podio a Parigi.
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La classifica generale

Tour de France
Pogacar ne perde un altro, Majka a casa: restano solo 3 compagni
20/07/2022 ALLE 11:29
CorridoreTempo
1. Jonas Vingegaard67h53'54''
2. Tadej Pogacar+2'18''
3. Geraint Thomas+4'56''
4. Nairo Quintana+7'53''
5. David Gaudu+7'57''
6. Romain Bardet+9'21''
7. Louis Meintjes+9'24''
8. Aleksandr Vlasov+9'56''
9. Adam Yates+14'33''
10. Enric Mas+16'35''
11. Alexey Lutsenko+16'50''
CHI VINCE IL TOUR 2022?

19 in fuga, poi Bjerg sgretola la Jumbo Visma

Subito bagarre per entrare in fuga e ci sono da registrare i tentativi di Mattia Cattaneo e Alberto Bettiol. Nessuno, però, riesce a partire e si arriva al traguardo volante di Le Barthe-de-Neste a ranghi compatti, con Philipsen che vince la volata da solo perché van Aert era rimasto bloccato da Matthews. Sulla prima salita di giornata, il Col d'Aspin, parte la fuga con l'azione di Pinot e Lutsenko (12° in classifica generale). Alle loro spalle si forma un gruppetto di contrattaccanti in cui si inserisce anche Romain Bardet che prova a riscattarsi dopo la batosta di Foix. Con lui anche van Baarle e Castroviejo, in funzione di un potenziale punto d'appoggio per Geraint Thomas, ma anche Rigoberto Uran, Teuns, Geschke, per i punti della maglia a pois, Jungels e Giulio Ciccone. Dietro i Jumbo a controllare la situazione ma, sull'Hourquette d'Ancizan, si mette in testa Bjerg a fare un'andatura di livello. Vingegaard perde Laporte e Benoot, ma si staccano anche corridori come Adam Yates, Pidcock, Powless e Damiano Caruso. Pinot si prende i primi due GPM, mentre Ciccone va a sprintare con Geschke nel tentativo di rientrare in classifica scalatori.

Geschke sfortunato: problema alla bici prima del GPM, Ciccone ne approfitta

Pogacar piazza uno scatto: Vingegaard risponde 'facile'

Pinot e Lutsenko cominciano il Col de Val Louron-Azet con 1'45'' di vantaggio sul gruppo maglia gialla, gruppo in cui riescono comunque a rientrare Yates e Pidcock. Pogacar mette subito McNulty e Bjerg a tirare e, in pochi km, restano solo in 6 là davanti: McNulty, Pogacar, Vingegaard, Kuss, Geraint Thomas e Quintana, ma anche il colombiano si stacca poco dopo. Vengono ripresi tutti i fuggitivi e, nel mentre, Vingegaard perde anche Kuss. McNulty è una furia e sul suo ritmo si stacca anche Geraint Thomas. Restano solo in tre e, a 200 metri dal GPM, ecco che parte Pogacar col primo scatto di giornata, ma arriva la risposta immediata di Vingegaard. Geraint Thomas, intanto, scollina con 1' di ritardo.

Pogacar non attacca più, ma vince sul Peyragudes

Comincia il Peyragudes e McNulty, Pogacar e Vingegaard iniziano la salita con 1'11'' di vantaggio su Geraint Thomas, Bardet e Lutsenko, mentre il gruppo Quintana-Gaudu è finito a 2'34''. Bardet è il primo a partire, con risposta immediata di Geraint Thomas che cerca comunque il recupero sui due davanti. Ma McNulty continua in versione rullo compressore: Geraint Thomas non riuscirà a rientrare, così come Vingegaard non riuscirà a partire in faccia a Pogacar. Neanche lo sloveno, però, troverà le forze per attaccare la maglia gialla e si 'accontenta' della bella vittoria sul Peyragudes. Mica male. A più di 2' Geraint Thomas che, tutto sommato, blinda il podio.

L'ordine d'arrivo

CorridoreTempo
1. Tadej Pogacar3h25'51''
2. Jonas Vingegaardst
3. Brandon McNulty+32''
4. Geraint Thomas+2'07''
5. Alexey Lutsenko+2'34''
6. Romain Bardet+2'38''
7. David Gaudu+3'27''
8. Aleksandr Vlasov+3'32''
9. Louis Meintjes+3'32''
10. Nairo Quintana+3'32''

Dove vedere il Tour de France in diretta tv e live streaming

Il Tour de France 2022 sarà trasmesso in DIRETTA integrale su Eurosport 1 (Canali 210 di Sky e su DAZN) con la telecronaca di Luca Gregorio e Riccardo Magrini e commento bonus di Moreno Moser e Wladimir Belli. Se non volete perdervi neanche un metro delle 21 tappe di questa edizione, potrete seguire il Tour de France, dal km 0 e senza pubblicità, in streaming su Eurosport Player, Discovery+ (Scopri l'offerta) e GCN+ con tanti contenuti esclusivi in più. Sarà anche possibile recuperare tutte le corse On Demand su tutte le nostre piattaforme.

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