“Politt? Il suo atteggiamento è detestabile. Mi viene voglia di correre ancora per dargli fastidio”: piovono critiche per il gregario di Pogacar

TOUR DE FRANCE - Ok vincere, ok stravincere, ma ammazzare la corsa anche no. A molti opinionisti in tv, sia in Francia che altrove, non è piaciuta la gestione della corsa da parte della UAE che vuole chiudere sul nascere ogni tentativo di fuga. Anche per addormentare la tappe e dare spazio a Pogacar per altre vittorie. A molti non è piaciuto il ruolo di sceriffo cattivo interpretato da Politt.

Pogacar non vuole nessuno in fuga e manda Politt a chiudere: vuole vincere la tappa

Video credit: Eurosport

Così come per i Visma Lease a Bike, anche gli uomini della UAE Emirates hanno la loro parte di critica. Quinn Simmons ne ha dette di tutti i colori a Wellens per la vittoria a Carcassonne, per aver sfruttato la scia della moto, mentre oggi sul banco degli imputati c'era Nils Politt. Il corridore tedesco, invitato da Pogacar, è andato a chiudere su diversi tentativi di fuga in avvio di tappa. L'ha fatto con Romeo, con Rubio, poi con Delettre, facendo lo sceriffo cattivo per evitare che qualcuno andasse in fuga e che potesse togliere la vittoria di tappa a Pogacar sul Mont Ventoux.
Alla fine, comunque, la fuga è partita e proprio dalla fuga è uscito il nome del vincitore: Valentin Paret-Peintre. Con buona pace dello sloveno che si è dovuto accontentare solo di aver guadagnato 2'' su Vingegaard in classifica. In tanti, però, hanno criticato l'atteggiamento di Politt e della UAE che hanno l'obiettivo di chiudere, in partenza, su tutte le fughe. Onestamente, diciamo, è sempre successo. E questi gregari hanno questa funzione. Dopotutto, Politt ha eseguito gli ordini o di Pogacar o di qualcuno in ammiraglia UAE. Sarebbe interessante, però, sentire il parere degli organizzatori del Tour. I quali hanno criticato le squadre dei velocisti che rompono sul nascere le azioni dei fuggitivi nelle tappe delle volate... Né più né meno di quello che fa Politt in queste tappe. Qui va bene?

Le parole di Thomas Voeckler

È un atteggiamento detestabile quello che ha fatto Politt. Mi fa venire voglia di attaccare solo per rompergli le scatole. Detesto i corridori che, con la scusa di essere più forti o di appartenere a squadre più grandi, vogliono dettare le loro regole. Mentre Politt, non dimentichiamolo, fino a poco tempo fa era nel gruppetto eh. Era contento di poter partecipare alle fughe. [Thomas Voeckler dalla moto per la tv francese]

Le parole di Cyril Saugrain

Non sopporto questo modo di voler controllare il gruppo. Gli altri hanno comunque il diritto di fare la loro gara. Avanti, continuate, dateci dentro, li farete incazzare. Non tutti devono essere ai piedi della UAE Emirates. [Saugrain a RTBF TV]

picture

Vingegaard prova a riaprire il Tour, Pogacar non trema: rivivi il duello sul Mont Ventoux

Video credit: Eurosport


Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità