Jakobsen e Groenewegen, due velocisti che ci sono mancati durante i Grandi Giri. Ma che fine hanno fatto? I due sprinter olandesi non si vedono dal 5 agosto scorso, nella volata della prima tappa del Giro di Polonia. Il primo è finito contro le transenne ed è stato indotto in coma farmacologico, il secondo (che pur si era fratturato la clavicola) è stato poi squalificato per aver stretto verso le transenne il proprio connazionale.

Ma quando tornerà Groenewegen?

L'UCI non si è mai espressa ufficialmente sul caso Groenewegen, posticipando il tutto a fine stagione (non permettendo comunque al corridore olandese di correre). La stretta sulle volate è stata applicata qua e là dopo questo sprint, che ha visto Jakobsen rischiare la vita. Sagan, per esempio, è stato declassato per una testata ai danni di van Aert al Tour de France, stesso epilogo per Sam Bennett durante la Vuelta per una testata a Liepins. Ma quale sarà la squalifica ufficiale di Groenewegen?
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Secondo quanto anticipato da WielerFits, il Comitato Arbitrale nominato dall'UCI - dopo aver completato l'indagine relativa a quella famosa volata - potrebbe sanzionare Groenewegen con 9 mesi di squalifica. Una squalifica che sarebbe retroattiva, quindi entrerebbe in vigore dal 5 agosto scorso, quando si consumò lo sprint di Katowice. Sarebbe arruolabile quindi da maggio 2021: questo significa che sarà disponibile per l'inizio del Giro d'Italia 2021? Giro che dovrebbe, usiamo il condizionale, partire l'8 maggio 2021.
L’incidente del Giro di Polonia ha avuto un impatto enorme su di lui, ma si sta riprendendo. Si allena bene, sta ritrovando la voglia di andare in bici. [portavoce della Jumbo Visma]

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Ma quando tornerà Jakobsen?

Per fortuna Jakobsen, nonostante fosse stato indotto in coma farmacologico per sospette lesioni cerebrali, non ha riportato danni cerebrali o spinali dopo quel terribile incidente. Aveva rimediato danni importanti al volto e alla trachea, tanto da essere assistito in un primo momento dalla respirazione artificiale. Senza dimenticare una frattura pelvica. Jakobsen però ce l'ha fatta e nelle prossime settimane dovrebbe tornare a muovere “i primi passi” in bici.
A rivelarlo è stato lo stesso corridore della Deceuninck Quick Step che ha spiegato con dovizia di particolare le prossime mosse per tornare in bici.
Tra un paio di settimane la cresta pelvica dovrebbe essere guarita e tornare forte come prima. Da quel momento potrò lentamente cominciare ad allenarmi in bicicletta. Quattro settimane dopo la ricostruzione della mia mascella superiore e inferiore, era arrivato il momento di rimuovere i punti di sutura. Il processo di guarigione sta andando bene. Ora, l’osso trapiantato deve crescere bene e stabile per le prossime quattro settimane. Il prossimo intervento è previsto per il 2021
Anche per lui, quindi, ci sarà un lungo periodo di riabilitazione per rivederlo di nuovo gareggiare. Non c'è fretta però dopo quanto successo.

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