I big non hanno aspettato i tapponi di Moosalp e Malbun per sfidarsi in chiave classifica generale e, sfruttando il caldo di giornata, tutti hanno provato a mettere in scacco il proprio rivale. Ad uscire con le ossa rotte dal circuito di Novazzano è proprio quello che veniva additato come il favorito di giornata per il successo di tappa: Remco Evenepoel. Il belga ha perso le ruote del gruppo già a 21 dal traguardo, salvo poi rientrare grazie all'aiuto di Masnada. Ma quando si è messa a tirare la Israel di Fuglsang, nuovo momento no per Evenepoel che è poi arrivato al traguardo con oltre 2' di ritardo. Fuglsang ci ha provato a più riprese, ma l'eroe di giornata è Vlasov che centra il suo quinto successo stagionale e dimostra di avere grandi ambizioni per il Tour de France. Intendiamoci, da qui alla crono di Vaduz manca ancora tanto, basta considerare che tra Vlasov e Leknessund. che è il 10° in classifica, ci sono 10 corridori in 44''. Ma è stata una buona prova di forza del russo che ha seguito i rivali al momento giusto, vedi Fuglsang, sapendo anche gestire la forza della Ineos Greandiers che aveva lavorato tutto giurno per portare al successo Geraint Thomas, nel giorno dell'addio di Adam Yates. Si fa vedere anche Pozzovivo che sale fino al 14° posto.

La classifica generale

CorridoreTempo
1. Aleksandr Vlasov22h16'56''
2. Jakob Fuglsang+6''
3. Geraint Thomas+7''
4. Andreas Kron+14''
5. Stefan Küng+16''
6. Sergio Higuita+16''
7. Neilson Powless+28''
8. Felix Großschartner+40''
9. Sébastien Reichenbach+43''
10. Andreas Leknessund+44''
14. Domenico Pozzovivo+1'13''
19. Remco Evenepoel+2'22''
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5 in fuga: Williams si stacca subito

Ai -187 parte già la fuga con quattro corridori all'attacco: Jacobs (Movistar), Dillier (Alpecin Fenix), Turgis (TotalEnergies) e Claudio Imhof (selezione svizzera), a cui si aggiunge dopo qualche km Kamp della Trek Segafredo. I 5 prendono presto un buon margine sul gruppo, arrivando sulla prima salita di giornata con 6'35'' di vantaggio, con Kamp a scollinare per primo sul Monte Ceneri. Lotto Soudal e UAE Emirates gli mangiano un minuto, ma è l'azione della Ineos Grenadiers ad avvicinare veramente il gruppo. Azione che fa fuori però Stephen Williams, con il ledaer della corsa che si stacca sul GPM di Pedrinate. Cambia molto anche la composizione della fuga: all'ingresso del circuito se ne vanno Dillier e Kamp, Turgis si stacca, rientra, ma poi si stacca di nuovo.

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Evenepoel si stacca. Ci prova invece Fuglsang

A 36,9 km dal traguardo, resta davanti solo Dillier mentre il gruppo non è tanto lontano con gli Ineos Grenadiers che portano tutti a 1'29'' dalla testa della corsa. Il ritmo della Ineos è forsennato, tanto che negli ultimi 20 km perde le ruote anche Evenepoel che, però, riesce a rientrare in un secondo momento grazie all'aiuto di Masnada. Dillier viene raggiunto a 14,6 km dall'arrivo e si mette a tirare la Israel di Fuglsang. Il danese vuole 'eliminare' i velocisti, per così dire, Aranburu e Matthews, ma attenzione perché Evenepoel si stacca ancora. Ad un certo punto è proprio Fuglsang a partire, ma non lo molla Pidcock.

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Rivivi tutti gli attacchi di Fuglsang, ma Vlasov non gli lascia respiro

Fuglsang riparte ancora, ma vince Vlasov

Allo scollinamento dell'ultima salita restano davanti solo Schachmann, Higuita, Vlasov, Pidcock, Daniel Martínez, Leknessund, Powless, Fuglsang, Hirschi, Pozzovivo e Ion Izagirre, ma davanti restano a guardarsi e rientrano altri corridori. Ecco che ci riprova Fuglsang a 4,3 km dal traguardo. Il danese viene ripreso però da un grande Vlasov che si porta dietro anche Powless e Geraint Thomas. È sfida tra loro quattro, ma il russo ha lo spunto più veloce e vince a Novazzano nonostante un tentativo di rimonta di Powless. Vlasov fa colpo doppio perché, grazie agli abbuoni, si prende anche la maglia di leader con Kron che arriva con 9'' di ritardo. Male Evenepoel che paga ben 2'12''.

A Evenepoel si spegne la luce: il momento in cui si stacca

L'ordine d'arrivo

CorridoreTempo
1. Aleksandr Vlasov4h30'28''
2. Neilson Powlessst
3. Jakob Fuglsangst
4. Geraint Thomasst
5. Diego Ulissi +5''
6. Felix Großschartner+6''
7. Stefan Küng+6''
8. Sergio Higuita+6''
9. Maximilian Schachmann+6''
10. Sébastien Reichenbach+9''
11. Andreas Kron +9''
12. Domenico Pozzovivo+10''
28. Remco Evenepoel+2'12''

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