La stagione di ciclismo 2021 non partirà dal 14 gennaio come inizialmente previsto. E la problematica resta la stessa: il coronavirus. Il 14 gennaio sarebbe dovuto cominciare il Tour Down Under, prima corsa del circuito World Tour, ma gli organizzatori hanno deciso ufficialmente di cancellare l'edizione del 2021. Così è stato anche per Cadel Evans Great Ocean Road Race e Herald Sun Tour, cancellate anche loro, dal calendario di gennaio.
Nonostante in Australia, dopo i 111 giorni di lockdown fatti, non ci siano più casi Covid riscontrati da qualche settimana, il Governo ha deciso di far applicare un periodo di quarantena di 14 giorni a chiunque arrivi dall'estero a partire dal mese di gennaio (ora non sono ancora aperte le frontiere interne). Se questo non diventa un problema per il tennis, in ottica Australian Open, lo è diventato per il ciclismo perché non si può pensare che i corridori restino fermi 14 giorni prima di comincia a gareggiare di nuovo. Ecco la decisione, quindi, di cancellare tutto il calendario di gennaio.
Il ciclismo in Australia ripartirà, invece, nel mese di febbraio per le prove dei Campionati nazionali. Mercoledì 3 febbraio si terrà la prova a cronometro, domenica 7 febbraio sarà la volta della prova in linea con la salita di Buninyong teatro del circuito finale. In questo 2020 a portare il simbolo di campioni nazionali australiani sono stati Cameron Meyer (Mitchelton Scott) e Luke Durbridge (Mitchelton Scott), rispettivamente nella prova in linea e nella prova a cronometro.
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