Fabio Aru ha preso parte all’ultima tappa del Giro d’Italia di ciclocross, andata in scena oggi pomeriggio a Sant’Elpidio (in provincia di Fermo). Nuova avventura nelle Marche per il Cavaliere dei Quattro Mori, il quale si era rilanciato proprio in questa specialità una decina di giorni fa ad Ancona. Nel capoluogo regionale era riuscito a chiudere in quarta posizione (tanti big erano però assenti in quella circostanza), oggi il sardo ha concluso la sua prova all’ottavo posto su un tracciato molto tecnico caratterizzato dal proverbiale fango.
L’alfiere della Qhubeka-Assos, alla seconda gara con la nuova casacca (domenica era stato sesto a Cremona), ha complessivamente ben figurato nella sua quarta uscita nel ciclocross e prosegue in maniera soddisfacente il suo percorso di recupero: l’obiettivo non è tanto quello di fare risultato nel fango, ma quello di ritrovare le sensazioni e la gamba dei giorni migliori in vista della stagione su strada che incomincerà tra poche settimane.
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Fabio Aru ha battagliato con grande caparbietà e ha ritrovato il giusto entusiasmo, sta correndo divertendosi e questo gli farà sicuramente bene in vista del rilancio su asfalto. Il 30enne, già capace di salire due volte sul podio del Giro d’Italia e di concludere il Tour de France 2017 al quinto posto, tornerà in gara domenica in occasione dei Campionati Nazionali a Lecce e ha già dichiarato la propria disponibilità per i Mondiali di ciclocross previsti a fine gennaio a Ostenda: il CT Fausto Scotti lo convocherà per la rassegna iridata in Belgio?
A vincere la gara odierna è stato Filippo Fontana, 20enne veneto al primo sigillo stagionale: con un bel forcing ha staccato prima Marco Pavan e poi Jakob Dorigoni, Campione Italiano in carica e grande favorito della vigilia insieme a Gioele Bertolini e a Cristian Cominelli (maglia rosa fino a questa mattina). Sul podio sono saliti nell’ordine anche Dorigoni e Nadir Colledani, mentre Pavan è quarto. Cominelli strappa la quinta posizione, ma non è riuscito a difendere il simbolo del primato: ha chiuso il Giro d’Italia a pari punti con Dorigoni, ma è quest’ultimo a trionfare in virtù del miglior piazzamento odierno.

LA CRONACA DELLA GARA:

Filippo Fontana, Marco Pavan e Jakob Dorigoni fanno il ritmo nel corso del primo giro e provano ad allungare. Il terzetto al comando ha 25” di vantaggio sul gruppo inseguitore, in cui figura anche Fabio Aru. Fontana e Dorigoni si rendono protagonisti di un ulteriore forcing e staccano Pavan, mentre il drappello di Aru si trova a una trentina di secondi dalla vetta. Dopo un quarto d’ora di corsa il Cavaliere dei Quattro Mori risale piano piano la china, transitando in nona posizione.
A due giri dal termine arriva una svolta decisiva: Fontana stacca a sorpresa Dorigoni e si invola in solitaria verso il successo, mentre Fabio Aru lotta con caparbietà per un posto in top-10. Il battistrada prende definitivamente il largo nel corso della penultima tornata e al suono della campanella ha 42” di vantaggio su Dorigoni. La maglia rosa Cominelli è in lotta per il quarto posto, Aru staziona in decima posizione.
Nell’ultimo giro Fontana amministra e trionfa in solitaria a braccia alzate, Dorigoni difende il secondo posto (poi decisivo per la conquista del Giro d’Italia), Nadir Colledani strappa la terza piazza. Pavan quarto, Cominelli quinto dice addio alla maglia rosa. Fabio Aru taglia il traguardo in ottava posizione.

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