Ci siamo, il momento è arrivato: domenica 13 febbraio, poco dopo la mezzanotte in Italia, gli occhi dell'America e non solo saranno tutti rivolti al SoFi Stadium di Inglewood, contea di Los Angeles, per il Super Bowl LVI, la finalissima del campionato NFL 2021, uno degli eventi sportivi più importanti a livello planetario. Di fronte i Los Angeles Rams, di fatto padroni di casa anche se giocheranno formalmente in trasferta, e i sorprendenti Cincinnati Bengals: dunque, per il secondo anno di fila, una squadra gioca il Super Bowl in casa e nel 2021 erano stati i Tampa Bay Buccaneers a trionfare fra le mura amiche del Raymond James Stadium trascinati da Tom Brady. A proposito, per una volta non saranno in campo i quarterback più noti come lo stesso Brady, o Patrick Mahomes, o Aaron Rodgers, fresco di premio di MVP, ma due assoluti debuttanti come Matthew Stafford, al primo anno ai Rams dopo una vita nei disastrati Lions, e Joe Burrow, fenomeno al secondo anno ma con le stimmate del fuoriclasse, per qualcuno addirittura la reincarnazione di Brady.
Loro, due ex prime scelte assolute dei rispettivi Draft, 2009 e 2020, i giocatori in copertina di due squadre profondamente diverse che arrivano però qui con un percorso simile: entrambe hanno vinto la propria division - i Bengals la AFC North con un record di 10-7, i Rams la NFC West con un bilancio di 12-5 -, ed entrambe sono partite nei playoff dal turno di wild card. Più difficile la strada per Cincinnati, che ha vinto in casa coi Raiders e poi ha eliminato in trasferta i Tennessee Titans, seed n.1 della AFC e poi i favoritissimi Kansas City Chiefs, piegati in rimonta all'overtime; i Rams hanno battuto prima gli Arizona Cardinals e poi al secondo turno hanno fatto il colpo vincendo in casa dei Bucs campioni in carica, evitando una clamorosa beffa e sostanzialmente chiudendo la carriera di Brady. Poi Los Angeles ha faticato e vinto in rimonta coi San Francisco 49ers per arrivare proprio al Super Bowl.
NFL
Cincinnati Bengals-Los Angeles Rams in diretta tv e streaming
10/02/2022 A 17:24

Storia e franchigie

I Rams, tornati a Los Angeles nel 2016 dopo l'esilio a St. Louis dal 1995 al 2015, si giocano il sesto Super Bowl: uno solo vinto, nel 1999, proprio quando erano a St. Louis (23-16 contro i Titans), mentre l'ultimo disputato risale al 2018, quando persero 13-3 contro i Patriots di Tom Brady. I Cincinnati Bengals invece giocheranno il loro terzo Super Bowl: i primi due sono stati persi nel 1981 e nel 1988 contro i San Francisco 49ers. Invece, l'ultima vittoria ai playoff delle tigri dell'Ohio prima di quest'anno risale al 1990!
Di fronte anche due franchigie profondamente diverse, inevitabilmente vista la collocazione geografica. I Rams, acquistati nel 2010 dal milionario Stan Kroenke, sono la terza per valore a quasi 5 miliardi di dollari, 4.7 per la precisione dietro solo a Cowboys e a Patriots, e brillano sotto le luci di Los Angeles e del glamour di Hollywood; i Cincinnati Bengals dell'Ohio, fin dal 1967 nelle mani di Mike Brown, sono invece la 32esima in NFL per valore, l'ultima, a 2.4 miliardi di dollari.

Gli allenatori: McVay e Taylor

I Rams sono guidati dal geniale Sean McVay che a soli 36 anni ha già portato due volte la sua squadra al Super Bowl, senza contare le quattro partecipazioni ai playoff con almeno 10 vittorie a stagione in 4 anni su 5 di "regno" a Los Angeles. Dall'altra parte c'è il 39enne Zac Taylor, uno che viene proprio dal coaching tree di McVay (uscito dalla sua bottega), visto che era nel coaching staff di Los Angeles fra il 2017 ed il 2018 prima come assistente allenatore dei ricevitori e poi come quarterback coach. Taylor ha vinto appena 6 gare nelle prime due stagioni a Cincinnati senza mai avvicinare i playoff, poi quest'anno l'exploit.

I Los Angeles Rams

I Rams possono essere considerati una squadra come i Buccaneers dello scorso anno, zeppa di stelle e di veterani che hanno l'obbligo di vincere adesso perchè non è detto che possa capitare un'altra occasione. Boom or bust dicono negli Stati Uniti, ora o mai più. Al timone dell'attacco c'è Matthew Stafford, da sempre considerato grande talento ma mai competitivo nei 13 anni coi Detroit Lions: al primo anno a Los Angeles va fino in fondo e proverà a regalarsi un sogno pazzesco, dopo che la moglie Kelly è recentemente guarita da un tumore al cervello. Al fianco di Stafford ci sono i running back Sony Michel, il leader per portate nella regular season, e Cam Akers, rientrato a tempo di record dal grave infortunio al tendine di Achille subito a luglio 2021. Ovviamente i riflettori vanno sui wide receiver: spicca il nome di Cooper Kupp, che nella regular season 2021 è stato il leader della NFL per ricezioni (145), yard (1947) e TD (16); poi c'è l'ondivago Van Jefferson mentre la variabile impazzita potrebbe essere Odell Beckham Junior, "OBJ", un autentico fenomeno che è arrivato a LA a metà stagione dopo il taglio dai Browns e che nei playoff è salito in cattedra con 19 ricezioni per 236 yard e una meta.
Superstar in attacco, superstar anche in difesa per i Rams. La linea può contare su autentici fuoriclasse come Aaron Donald e Greg Gaines in mezzo, con Von Miller e Leonard Floyd come end, che in regular season hanno totalizzato 31 sack e mezzo (le volte che si atterra un qb avversario con la palla in mano). Donald è forse il più forte nella storia nel suo ruolo mentre l'aggiunta di Miller a stagione in corso può considerarsi semi illegale visto che si parla del vincitore ed MVP del Super Bowl 2016 coi Denver Broncos. Anche nella secondaria ci sono giocatori importanti: la safety Eric Weddle, convinto da McVay a tornare dopo il ritiro nel 2019, e soprattutto Jalen Ramsey, uno dei più forti cornerback per atletismo, fisicità e personalità di tutta la NFL.

I Cincinnati Bengals

Al primo vero anno di Joe Burrow, i Cincinnati Bengals arrivano fino al Super Bowl. Il quarterback originario proprio dell'Ohio ma è esploso nell'ultimo anno di college a LSU dove ha vinto il titolo e il premio di miglior giocatore NCAA, è un predestinato e ha ribadito tutto il suo talento dopo che la sua prima stagione tra i pro era stata chiusa anzitempo da un grave infortunio al ginocchio. Ad aiutarlo sicuramente Ja'Marr Chase, il funambolico ricevitore già con lui ai Tigers di Louisiana State e con cui ha mostrato di avere intesa quasi telepatica: Chase è stato il receiver più prolifico in squadra in fatto di ricezioni (81), yard (1455), yard per ricezione (alla mostruosa media di 18) e touchdown (13), e ha vinto il premio di rookie offensivo dell'anno. Da tenere d'occhio anche gli altri due ricevitori Tee Higgins e Tyler Boyd, il tight end Uzomah, mentre le corse sono affidate a Joe Mixon. Il tallone d'Achille dell'attacco è la linea offensiva, di fatto un colabrodo: in stagione regolare ha concesso la bellezza di 55 sack (peggio hanno fatto solo Bears e Ravens) e anche nei playoff non è andata meglio, al netto delle doti da fenomeno di Burrow.
La difesa non ha dei fenomeni come in casa Rams, ma ha una serie di nomi interessanti e giocatori di sicuro affidamento. In linea spicca il fortissimo Trey Hendrickson, che al primo anno ai Bengals ha chiuso con 14 sacks, migliorando i 13.5 della passata stagione coi Saints. Molto forte la secondaria con le safety Jesse Bates e Vonn Bell, entrambi cresciuti molto nei playoff, mentre i cornerback sono il talentuoso Chidobe Awuzie, ex Dallas, Eli Apple, e Mike Hilton, ex Steelers, leader del reparto con 3 intercetti.

Chi vince?

I favori del pronostico vanno per forza ai Los Angeles Rams perchè sono una squadra più talentuosa ed esperta, hanno individualità che possono piazzare delle giocate decisive in qualsiasi momento, hanno un allenatore geniale che ha già giocato un Super Bowl, e in generale tanti interpreti desiderosi di riscatto e di non fallire la grande occasione, Stafford e OBJ su tutti. Secondario ma da non trascurare il fatto che si giochi al SoFi Stadium, l'avvenieristico impianto di casa degli stessi Rams.
Viceversa i Bengals sono assoluti outsider, teoricamente hanno meno da perdere anche se non è detto che un'altra occasione ricapiti, però sono tutti molto giovani, dal coach Taylor, alla coppia Burrow-Chase. Ecco, loro due sono quelli che possono far saltare il banco per davvero, assieme alla difesa, determinante contro i Chiefs. Però quella linea d'attacco preoccupa, a maggior ragione contro i mostri della difesa Rams: il rischio è che possa finire come ai Chiefs di Mahomes lo scorso anno contro Tampa Bay, anche se Joe Burrow pare avere con sè una sorta di magia. E cosa c'è di più magico di un Super Bowl nella città degli angeli e del cinema?

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