Sono passati 18 anni da quel lontano 2001 che ha segnato l'apertura del ciclo dei New England Patriots con il trionfo al Super Bowl contro i Los Angeles Rams, poi riaffrontati per la conquista del sesto titolo della storia della franchigia e dei suoi interpreti principali: Bill Belichick e Tom Brady. Per longevità e successi conquistati, i Patriots si candidano per essere eletti come dinastia più dominante dello sport americano e Tom Brady come atleta più forte di sempre.
Qui sotto, abbiamo raccolto le dinastie più vincenti della storia dei quattro principali sport americani (NFL, NBA, MLB, NHL), un gruppo di purissima elite sportiva con cui i Patriots sono chiamati a rivaleggiare per poter fregiarsi di quel titolo (comunque soggettivo e opinabilissimo) di migliori di sempre. Voi che ne pensate?

NFL

Super Bowl
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04/02/2019 A 06:02
  • San Francisco 49ers (1981-1995)
Tra gli anni '80 e la prima metà degli anni '90, i 49ers raggiungono i playoff in 12 occasioni su 14, con 5 viaggi al Super Bowl, tutti vinti. Joe Montana ne mette quattro in bacheca con tre titoli di MVP, mentre l'ultimo è di Steve Young, alla sua consacrazione dopo gli anni di dualismo con lo stesso "Joe Cool".
  • Green Bay Packers (1960-67)
Dopo la sconfitta contro gli Eagles nell'NFL Championship del 1960, il leggendario coach Vince Lombardi dichiara che i suoi Packers non avrebbero mai più perso un'altra partita per il titolo. E così è stato. I Packers vincono cinque titoli in 7 anni tra il 1961 e il 1967, comprese le prime due edizioni del Super Bowl contro Chiefs e Raiders.
  • Pittsburgh Steelers (1972-1979)
Gli anni '70 sono il decennio degli Steelers. La franchigia della Pennsylvania centra 8 qualificazioni consecutive ai playoff con 7 titoli di Division e 6 finali di Conference. Con Chuck Noll e Terry Bradshaw a orchestrare il tutto rispettivamente dalla panchina e dal campo, gli Steelers vincono tutti e 4 i Super Bowl disputati tra il 1975 e il 1980

NBA

  • Chicago Bulls (1990-1998)
La dinastia che ha aperto l'epoca della NBA moderna, con 6 titoli in 8 anni e due Three-Peat. I protagonisti sono leggende a livello mondiale: Michael Jordan, Scottie Pippen e coach Phil Jackson. Nel 1996 chiudono la regular-season con un record di 72-10, incredibilmente poi battuto dai Golden State Warriors venti anni dopo.

1998 NBA, Michael Jordan, Chicago Bulls (Ap/LaPresse)

Credit Foto LaPresse

  • Los Angeles Lakers (1979-1991)
L'epoca dello "Showtime". In 12 anni, i Lakers raggiungono le Finals in nove occasioni e vincono cinque anelli, tenendo una media di quasi 60 vittorie in regular-season (59.3). I nomi? Da Magic Johnson a Kareem Abdul-Jabbar, da James Worthy a Jamaal Wilkes, Michael Cooper, Byron Scott e Mychal Thompson.
  • San Antonio Spurs (1999-2014)
Con 5 titoli in 15 anni, è la dinastia più longeva, consistente e duratura nella storia della NBA. Il filo conduttore è coach Gregg Popovich, gli inizi quelli delle Twin Towers con Tim Duncan e David Robinson, il prosieguo quello degli intramontabili Big-Three che vedono Tony Parker e Manu Ginobili affiancare lo stesso Duncan.

MLB

  • New York Yankees (1949-1953)
L'unica franchigia nella storia della MLB in grado di vincere 5 titoli consecutivi grazie soprattutto alla profondità e completezza generale del roster. Negli ultimi anni della carriera di Joe DiMaggio spicca Eddie Lopat, che risulta il pitcher più concreto e continuo nel periodo.

Joe DiMaggio, New York Yankees

Credit Foto Getty Images

  • New York Yankees (1996-2000)
Quattro titoli in cinque stagioni con una percentuale pazzesca di vittorie nei playoff, macchiati soltanto dalla sconfitta contro gli Indians del 1997. Con Derek Jeter, Mariano Rivera, Roger Clemens, Andy Pettitte e Tim Raines, anche questa dinastia si distingue per una profondità di roster eccezionale e una solidità tra i pitcher di livello superiore.

NHL

  • Edmonton Oilers (1984-1990)
Con Wayne Gretzky e Mark Messier, gli Oilers vincono cinque titoli in sette anni, consacrandosi probabilmente come la dinastia più dominante dell'intera storia della NHL. E chissà dove sarebbero potuti arrivare se Gretzky non fosse stato ceduto a Los Angeles dopo la conquista della Stanley Cup del 1988 nello scambio più famoso di sempre.

Wayne Gretzky (Edmonton Oilers) 1986

Credit Foto Getty Images

  • Montreal Canadiens (1956-1960)
Cinque titoli in cinque anni segnati da un dominio completo in regular season (sempre oltre le 40 vittorie) e nei playoff (mai in svantaggio in una serie e mai costretti a giocare una gara-7). E sono proprio i Canadiens a convincere la NHL a riscrivere il regolamento nelle situazioni in power-play, permettendo al giocatore allontanato di rientrare sul ghiaccio dopo una rete subita dalla propria squadra: Montreal è talmente superiore alla concorrenza che riesce a segnare spesso anche due volte in situazioni di vantaggio numerico.
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