E' Lewis Hamilton il vincitore del Gran Premio del Bahrain, terzultimo atto del mondiale 2020 della Formula 1. Gara difficile, eterna. Si perché si parte alle 15.10 e si finisce alle 18.15. In mezzo l'interruzione per oltre un'ora per il bruttissimo crash di Grosjean al primo giro. Incredibile incidente in curva tre tra il francese e la AlpaTauri di Kvyat, con Romain che sbanda e finisce letteralmente dentro il guard rail. Macchina spezzata in due e a fuoco. Ma Grosjean è un eroe in mezzo alle fiamme: rimane lucido e salta fuori dalla vettura, aiutato dai dottori e dai pompieri. Incidente pazzesco, mai visto di questo tipo negli ultimi vent'anni: la cellula di sopravvivenza si incastra nel guard rail ma grazie ad Halo il pilota non subisce danni e riesce a liberarsi dalle barriere. Stranissimo però il fatto che la vettura si sia aperta in due, con la benzina che ha subito preso fuoco come in una esplosione. Ma alla fine tutto va per il meglio. Il francese è lucido da subito, nonostante diverse ustioni e qualche problema alle costole. L'alfiere della Haas viene portato via in elicottero tra gli applausi della gente.

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22/11/2020 A 12:14

Torniamo alla gara. Hamilton domina dal primo metro. Solido, pazzesco, perfetto, l'inglese comanda senza troppi problemi, tenendo sempre a debita distanza il buon Max Verstappen. Bottas sbaglia la partenza e naviga nelle retrovie, così Lewis senza strafare prosegue indisturbato in testa, sino alla vittoria numero 95.

La Red Bull fa il possibile. Max Verstappen ci prova in lungo e in largo a mettere in difficoltà la Mercedes. L'olandese si inventa anche due pit stop, per cercare di creare qualcosa di diverso, ma l'azzardo non riesce e così Max chiude per l'ennesima volta al secondo posto.

Chiude il podio Alexander Albon: il thailandese non fa la gara della vita, sempre lontano dal compagno di squadra. Ma a tre giri dalla fine si ritrova sul podio grazie al motore il fumo del buon Sergio Perez. Gara ancora perfetta del messicano, che si conferma dopo il secondo posto in Turchia. Ma Sergio però deve arrendersi al suo propulsore in fumo a pochi chilometri dal traguardo quando era saldamente al terzo posto.

Quarto Norris, poi Sainz. Grande gara della McLaren che si prende tanti punti nel costruttori e vola al terzo posto. Sesto un buon Gasly, poi Ricciardo, Bottas, Ocon e Leclerc decimo.

Capitolo Ferrari, disastro più totale. Seb è sfortunato all'inizio, ma successivamente è autore di una gara anonima, impaurita, sempre nelle retrovie. Poco meglio va a Leclerc, che lotta ai margini della zona punti e chiude solo decimo. L'usura delle gomme è il tema principale della gara e la Rossa è una delle vettura che sfrutta peggio gli pneumatici, portandoli all'usura in poco tempo. E poi c'è sempre il problema motore: la pista del Bahrain è veloce e nei rettilinei la Ferrari prende paga contro tutti. Il sunto è Leclerc decimo, Vettel 14mo. Malissimo.

Tra sette giorni si corre ancora qui in Bahrain ma su un layout totalmente diverso, quasi un ovale, che regalerà il giro più veloce di sempre.

I 6 momenti della gara

- Pronti via e Hamilton parte bene, mentre Bottas perde subito molte posizioni. Ma è più importante quello che accade dietro, con Grosjean che si tocca con Kvyat, ma a muro e la vettura si spezza prendendo fuoco! Subito bandiera rossa, ma Romain è fantastico e in mezzo alle fiamme, con la vettura incastrata nel guard rail esce dalla vettura con le sue gambe! Gara interrotta, Romain ha qualche ustione e viene portato via in ambulanza, ma tutto bene quel che finisce bene.

- Si riparte dopo un'ora e mezza di pausa. Hamilton parte bene, poi Verstappen e Perez. Dietro Leclerc attacca e passa Vettel, mentre Kvyat tocca Stroll che si cappotta. Safety car e ancora gara neutralizzata. Bottas ne approfitta e cambia gomme, uscendo 16mo dietro a Vettel 15. Leclerc è settimo.

- Dopo altri tre giri sotto SC, si riparte. Leclerc prima prova a passare Ocon, poi però si fa superare sia da Sainz che da Ricciardo e Gasly. A Vettel va ancora peggio e in pochi giri è ultimo per un testacoda. Davanti Hamilton domina, poi Verstappen, Perez e Albon.

- Comincia il valzer dei pit stop. Hamilton entra al giro 20 e rimane sulla media, stesso giro entra Albon. Tornata successiva entrano Verstappen e Perez. Entrambi mettono la dura e potrebbero arrivare in fondo. Leclerc è uno degli ultimi a cambiare e prova ad arrivare anche lui sino alla fine, mentre Seb dopo la sosta è tristemente penultimo.

- Trenta giri fatti. L'argomento della gara è capire se Max Verstappen riuscirà ad arrivare in fondo. Hamilton dovrà per forza cambiare gomme e mettere un'altra mescola, Max invece potrebbe non entrare più ai box. Ma stranamente la Red Bull fa entrare Verstappen, ma ha l'olandese ha un problema e il pit è lento. La Mercedes ringrazia e il giro dopo tocca a Hamilton pittare, con l'inglese che esce dai box con 4 secondi di vantaggio.

- Si arriva ai giri finali. Hamilton rimane saldamente in testa con 4 secondi di vantaggio su Verstappen. Terzo è Perez a 26 secondi, poi Albon, Gasly, Norris, Sainz, Leclerc ottavo, Ricciardo e Ocon decimo. Vettel ultimo. Charles però deve entrare ai box e cambiare gomme, regalando punti a Bottas. A 10 giri dalla fine Verstappen entra ancora al pit e mette la gialla, mentre Hamilton comanda in solitaria. Sembra tutto finito, ma a tre giri dalla fine va in fumo il motore di Perez. Safety car ancora in pista, mentre sul podio sale Albon e Leclerc va a punti. Si chiude sotto la SC.

La statistica chiave

Quinta vittoria di fila per Lewis Hamilton, la sesta in sette gare. Era dal 2017 che la Red Bull non metteva due piloti sul podio.

La dichiarazione

Lewis HAMILTON: " E' stata una immagine davvero shock quella di Grosjean. Tutti noi conosciamo i rischi di questo sport. Ma è terrificante vedere una immagine come questa. Sono grato che Halo abbia funzionato. E' un promemoria per chi guarda questo sport, che rimane pericoloso. Come detto, è stato fatto un lavoro fantastico dalla FIA che ha migliorato le condizioni di sicurezza

Il tweet da non perdere

Il migliore

Romain GROSJEAN: Dopo quello che è accaduto al primo giro, la gara passa in secondo piano. In primo piano, per tanto tempo, ci sarà ciò che ha fatto Grosjean. Il francese è stato fenomenale nei dieci secondi in mezzo alle fiamme, a liberarsi delle cinture e a correre fuori dalla sua vettura. Un gesto eroico, stupendo, da raccontare per anni.

Il peggiore

Sebastian VETTEL: Gara letteralmente disastrosa. Vettel è sfortunato in entrambe le partenze, dato che perde tempo sui crash di Grosjean e Stroll. Però sentire i team radio contro Leclerc molto più aggressivo in partenza, quando lui nei bei tempi faceva lo stesso, fa arrabbiare. In gara poi sbaglia e va in testacoda all'inizio, per poi navigare sempre tristemente nelle ultime posizioni. Dopo il podio della Turchia, avevamo visto un Seb più agguerrito nelle prove, ma in gara si è ritrasformato in un gattino timido e impaurito. Molto male.

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