Reduce dalla miglior stagione della carriera in Formula Uno, Carlos Sainz si sta godendo il meritato riposo durante la pausa invernale per ricaricare le batterie a livello fisico e mentale in vista di un 2022 che potrebbe anche proiettarlo in lotta per il Mondiale, nel caso in cui Ferrari dovesse mettere in pista una macchina competitiva con il nuovo regolamento.
Avevo delle aspettative alte, mi piace alzare l’asticella il più possibile perché mi spinge a impegnarmi al massimo. Sapevo che sarebbe stata una stagione F1 di adattamento, dura, soprattutto all’inizio, e che la cosa più importante era finire meglio di come avevo iniziato e questo mi è riuscito“, dichiara lo spagnolo della Rossa a proposito del 2021 in un’intervista rilasciata al quotidiano iberico AS.
In questo momento non mi vedo da nessuna parte se non in Ferrari a medio o lungo termine. Sono felice qui, mi diverto molto e torno a casa dopo ogni gara con il sorriso e l’orgoglio di essere un pilota Ferrari. E se a questo si aggiungono buoni risultati, penso che non starò meglio che alla Ferrari da nessuna parte. Sono felice di essere qui, ho ancora un anno di contratto e non c’è fretta per il rinnovo“, assicura il 27enne di Madrid.
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ICarlos Sainz saluta il pubblico di Istanbul

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Sul nuovo compagno di squadra Charles Leclerc: “Ha tutto, è un grande, è bravo in molte cose e molto più lavoratore di quanto la gente pensi. Ha il pacchetto completo: velocità, lavoro e costanza. Dubito che ci siano in giro piloti molto più veloci di lui in Formula 1. Come sono riuscito a finirgli davanti? Mi sono concentrato su me stesso: quando ho una macchina in cui mi sento a mio agio e trovo lo stile di guida adatto, so essere molto veloce“.
All’interno della squadra ci deve essere un bell’ambiente. In F1 c’è sufficiente pressione e competitività, non serve aggiungere un altro peso dentro la tua squadra. Anche io voglio che la Ferrari cresca e so che sarà così se i due piloti vanno d’accordo e remano nella stessa direzione. Andare d’accordo col compagno di squadra è nel proprio interesse. Se mi sento sottovalutato dai media? Chi mi deve prendere in considerazione lo fa. Chiedete a Leclerc o Norris che hanno visto la mia telemetria, i miei dati, o ai capi delle scuderie dove ho lavorato. Loro sanno di cosa sono capace e hanno un’alta considerazione di me”, prosegue l’ex pilota di Toro Rosso, Renault e McLaren.

Carlos Sainz sul podio dell'ultimo GP della stagione 2021, ad Abu Dhabi

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Per quanto puoi lavorare, se non hai talento non fai un giro veloce in qualifica. Per questo credo che dietro i miei risultati ci sia soprattutto il talento, il resto ce lo metto con il lavoro, l’applicazione. Sembra che mi sia fatto la fama di lavoratore, che vado veloce solo perché lavoro. Ma non ti adatti a una macchina così velocemente senza talento”, spiega Sainz.
Carlos non crede infine che la lotta per il titolo quest’anno abbia distratto Mercedes e Red Bull dal progetto 2022: “Sono team talmente forti che sono capaci di fare due cose alla volta e saranno di sicuro ancora là davanti anche nel prossimo Mondiale”.

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