FORMULA 1 - Lewis Hamilton ora può respirare. Il titolo numero 7, vinto in Turchia con tanto di vittoria in rimonta, gli ha permesso di raggiungere un mostro sacro del calibro di Michael Schumacher. A stagione ormai di fatto conclusa, il campione inglese fa il punto di ciò che è stato e di ciò che sarà, facendo tutti i ringraziamenti del caso, primo su tutti a papà.

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Papà ci ha sempre creduto

Un pensiero particolare è per papà Anthony, uno che ha sempre creduto nel potenziale di Lewis, anche quando tutti gli davano contro.

"Mio padre è l’unico che non si è mai arreso. Quando tutti hanno detto: 'Lascia perdere quel ragazzo', lui non ha mollato, ed è qualcosa di speciale condividere con tutti gli altri bambini che sono là fuori, per i miei figli, per mia nipote e i miei nipoti, voglio essere in grado di avere quella forza, quella luce guida se possibile, quella persona che ti incoraggia e ti responsabilizza per aiutarti a capire che si deve uscire dalla propria testa e sognare più in grande, senza mai limitarsi, e trovare la propria strada, ed è qualcosa verso cui mio padre mi ha sempre spinto ".

Black Lives Matter

"Quando si protesta, quando le persone si uniscono e combattono per qualcosa, quando usano la loro voce possono davvero portare a un cambiamento. Penso che quest'anno ho incanalato quella lotta nella mia guida e ne è scaturita la mia miglior guida di sempre: è stato bello avere qualcos'altro per renderla più preziosa, renderla più importante per me ".

Lewis Hamilton (Mercedes) campione per la settima volta

Credit Foto Getty Images

Il futuro

"Onestamente, mi sento come se oggi fosse uno dei miei migliori viaggi e mi sento come se stessi migliorando quindi ... probabilmente non è quello che le persone forse vogliono sentire, e ci saranno un bel po’ di ostacoli e di dossi stradali... oppure come si chiamano, gobbe stradali, ok ci siamo capiti. E a un certo punto inciamperò, ma va bene così, fa parte del processo di crescita. Succederà, senza problemi. Tuttavia ora sono più consapevole di come si fa a convivere con questi problemi, a come superarli rapidamente e imparare da loro, e gestire anche gli quegli ultimi giri quanto ti dicono ‘Esci per cambiare le gomme' E io: "No, no, no, ho tutto sotto controllo, rimango fuori". Oppure quando guardando il cielo, vedo delle piccole gocce di pioggia sulla mia visiera, e penso: ‘No, ce la posso fare’ e continuo a credere nel mio istinto, e spesso poi ho ragione. Mi godo questo momento perché passerà e ... quindi cercherò di apprezzarlo il più possibile, e poi nel nuovo anno potrò pensare a guardare cosa arriverà dopo e dove posso migliorare, e cos'altro posso fare nella vita e ... quello che posso dire è che voglio restare qui, non credo di aver ancora raggiunto il limite. "

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