Il licenziamento di Nikita Mazepin da parte della Haas F1 continua ad essere al centro del dibattito. Stavolta è stato proprio il russo ad intervenire sulla vicenda, confermando di aver iniziato un’azione legale nei confronti del suo vecchio team. Mazepin era stato scaricato in seguito alle sanzioni imposte alla Russia per l’invasione in territorio ucraino, causando anche l’interruzione del rapporto commerciale tra il team ed Uralkali, società main sponsor della Haas, guidata dal padre del pilota.
“Quando il contratto è stato risolto, la Haas era in arretrato di stipendi nei miei confronti e non hanno ancora saldato”. Queste le parole del giovane pilota russo alla testata Championat. “Mi sembra che il datore di lavoro debba almeno corrispondere lo stipendio fino al momento del licenziamento e, probabilmente, pagare una liquidazione. Quando il mondo intero ti prende a calci, probabilmente è sbagliato – ha poi continuato Mazpein -, ma questa è solo la mia opinione. Quello di cui sto parlando è di obblighi contrattuali che non sono stati rispettati”. La citazione è stata dunque già depositata, specificando che quello che gli era dovuto da contratto era slegato dall’accordo di sponsorizzazione con Uralkali: “La rottura dell’accordo con lo sponsor principale non ha avuto un impatto diretto sul mio futuro nella squadra. Quindi la squadra ha preso le sue decisioni separate”.
Quando il contratto è stato risolto, la Haas era in arretrato di stipendi nei miei confronti e non hanno ancora saldato.
Formula 1
Vips sospeso dalla Red Bull per un commento razzista online
22/06/2022 A 15:40

Leclerc e Sainz in coro: "Giorno frustrante per la Ferrari ma..."

GP Canada
Sainz: "Sono stato l'uomo più veloce in pista, è un peccato"
20/06/2022 A 13:52
GP Canada
Verstappen: "E' stata dura. Eravamo in difficoltà rispetto alla Ferrari"
20/06/2022 A 13:22