Sebastian Vettel è pronto per affrontare gli ultimi Gran Premi in casacca Ferrari. Com’è ormai ben noto, infatti, il campione tedesco è stato appiedato dalla scuderia di Maranello in vista del Mondiale di Formula Uno 2021 e si è quindi accasato in Racing Point (che poi diventerà Aston Martin). Siamo quindi ai titoli di coda della storia d’amore tra la Ferrari ed il nativo di Heppenheim, momento ideale per fare un bilancio di quello che è stato, o che invece sarebbe potuto essere.

“Non credo che mi guarderò indietro e non credo che avrò dei rimpianti – le parole di Seb a Beyond the Grid – so che mi ero posto l’obiettivo di vincere il titolo con la Ferrari e non ci sono riuscito, quindi ho fallito. Ci sono state cose che avrei dovuto fare meglio, altre che forse avrei dovuto vedere in anticipo, battaglie che forse non avrei dovuto affrontare, ma credo che tutto quello che è successo mi abbia portato dove sono ora. Quando, per esempio, ho sbattuto a Hockenheim nel 2018, è stato considerato un punto basso, ma non è di questo genere di cose che sto parlando. Comunque, se devo giudicarmi in modo duro e onesto, ho fallito. Non cerco scuse. Quindi, qualunque cosa sia successa, credo mi abbia anche fatto fare un passo avanti”.

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Nella casella dei rimpianti, il tedesco non va troppo nel dettaglio. “Guardando indietro ci sono state situazioni che non avrei dovuto affrontare, anche se in alcuni casi credo di aver avuto ragione, la mia natura mi ha portato a farlo, affrontando piccole battaglie e scontri. In definitiva capisco che sono passaggi in cui si matura e, cosa importante, non ho rimpianti, sono felice di andare avanti”.

Dal passato al futuro. La scelta dell’Aston Martin affonda su solide basi secondo il 4 volte campione del mondo. “Per prima cosa la squadra sta crescendo in molti aspetti ed il trend è positivo su tanti fronti, ma è stata soprattutto la mentalità, la volontà di fare qualcosa di speciale che mi ha convinto. Mi piace, inoltre, l’idea di fare parte di un progetto del genere. Aston Martin è una realtà molto diversa dalla Ferrari, ma crescerà e credo che sarà un viaggio stimolante a cui mi aggiungerò cercando di dare il mio contributo. Adoro le corse e non vedo l’ora di iniziare, non mi pento degli ultimi anni e ho imparato molto durante il mio tempo trascorso in Ferrari, che è una realtà unica in cui ho conosciuto tanti professionisti diventati anche degli amici”.

alessandro.passanti@oasport.it

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