Oggi è stata una giornata speciale per l’Alfa Romeo: la nuova monoposto che prenderà parte al Mondiale 2021 di F1 è stata svelata a Varsavia e l’obiettivo è fare sicuramente meglio dell’anno passato, nel quale i problemi non sono mancati sotto tutti i punti di vista.
Antonio Giovinazzi ha grandi motivazioni e il suo obiettivo è continuare nella propria crescita in termini di guida e di affinità con la vettura. Un inverno nel quale Antonio ha deciso di passare più giorno del solito a Hinwil per arrivare pronto all’inizio del campionato. Una stagione particolare nella quale di tempo per fare test ce ne sarà pochissimo (appena tre giorni in Bahrain dal 12 al 14 marzo) e vi saranno tante gare a partire dal 28 marzo (sempre sul tracciato di Sakhir).
Formula 1
F1, Pirelli resterà fornitore unico fino al 2024
IERI A 20:24
Giovinazzi, come detto, ha dovuto fare i conti con un Mondiale 2020 complicato, nel quale ha raccolto solo 4 punti rispetto ai 19 del 2019. Il pilota italiano, però, va oltre le statistiche, tenendo conto di una macchina decisamente più problematica rispetto a quella di due anni fa: “Sono cresciuto come pilota. Ho qualche piccolo rimpianto, tipo Monza e il Mugello. Ma in generale quando abbiamo avuto possibilità di far punti l’abbiamo sfruttata. Il riferimento è sempre il tuo compagno, e tanto più lo deve essere se è Kimi Raikkonen, un campione del Mondo. Nel confronto con lui credo di essere migliorato: in qualifica gli sono stato davanti, abbiamo chiuso a pari punti. Per carattere però voglio sempre di più: nel 2021 punto a un’ulteriore crescita. Poi, ovvio, tanto dipenderà dalla monoposto“, le parole di Antonio (fonte: Gazzetta dello Sport).
Macchina che, quindi, si spera sia maggiormente competitiva: “Penso che per noi e per tutti, coi regolamenti bloccati ormai da molto tempo, sia sempre più difficile trovare qualcosa di nuovo e di decisivo. Siamo molto soddisfatti, anche se i giudizi, sulla base dei numeri, a volte sono contraddittori. Mi aspetto un campionato in cui le performance di tutte le macchine saranno più vicine. Non dico che noi saremo vicini alle Mercedes, ma ai nostri competitor sì, all’AlphaTauri, all’Alpine. E che ne escano gare più equilibrate e divertenti“.
E dunque c’è una scommessa in ballo: “Al primo podio mi faccio un taglio corto di capelli” Antonio che ha anche sottolineato anche la prosecuzione del proprio ruolo da terzo pilota della Ferrari, anche se i tempi non sono dei migliori per quanto c’è da fare con la scuderia italo-svizzera. Inoltre, il rapporto con Raikkonen è ottimo: “Andiamo molto d’accordo, non ci sono mai state discussioni. Lavoriamo per portare il team nella stessa direzione. È il compagno giusto per la mia crescita. Sono molto contento di andare avanti con lui“.

Hamilton, 36 anni da leggenda! Tutti i record di un fuoriclasse

Formula 1
Haas: la Wada indaga sulla livrea troppo 'russa'
IERI A 13:30
Formula 1
F1, GP Portogallo confermato: ecco il calendario 2021
IERI A 13:09