Mick Schumacher, come del resto tutto il mondo, è ancora in attesa di poter tornare a parlare con papà Michael, ormai bloccato a letto da 7 anni dopo l'ormai tristemente noto incidente sulla neve. Intanto possiamo rivivere alcuni episodi della sua vita attraversi i ricordi e i racconti dello stesso figlio 21enne della leggenda della Formula 1.
In un'intervista rilasciata al portale ufficiale della Formula 1, Mick Schumacher ha rivelato quale sia il tesoro che custodisce più gelosamente. "Una coppa vinta da mio padre in una gara di kart a noleggio. Me la regalò quando avevo solo sei anni e da allora si trova in bella mostra, nel punto migliore della mia camera da letto. Lo considero il più grande trofeo che posseggo, e pensare che non l'ho neanche vinto io!".
GP Russia
Hamilton-Verstappen, la testa conta più di cuore e muscoli
18 ORE FA

Papà è il mio idolo

"Sarà scontato, ma il mio idolo sportivo assoluto è lui! Continuo ad ammirare tutti i risultati che ha raggiunto e cerco di imparare. Lui è stato un riferimento per tutti i piloti, per tantissimo tempo, e per me lo è ancora oggi. Questo solo parlando dell'aspetto sportivo. Anche dal punto di vista umano, mio padre è un esempio: pur essendo tra i più grandi di sempre, ha sempre mantenuto i piedi per terra. Questo forse è l'aspetto che dovrei seguire di più"

Le passioni di Mick

Adoro il cinema e i viaggi: i miei film preferiti sono Avatar e la saga di Harry Potter. Tra i paesi che ho visitato ho amato l'India e l'Australia, mi piacerebbe tantissimo viaggiare e conoscere anche lo Sri Lanka e la Costa Rica. La cosa più bella di fare il pilota è lo spirito competitivo, la peggiore è l'impossibilità di passare tanto tempo con la famiglia. Se non avessi fatto il pilota, ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto fare il poliziotto o il vigile urbano, avrei comunque lavorato con la velocità".
GP Russia
Pagelle: Hamilton e Verstappen implacabili, bene Sainz e Kimi
IERI A 16:48
GP Russia
Sainz: "Partenza super poi fortunato", Leclerc: "Non sono contento"
IERI A 14:58