L’inizio del nuovo anno in Formula 1 si apre con un colpo di mercato inatteso che coinvolge l’Alpine Renault, il team Renault che per volontà di Luca De Meo, presidente e amministratore delegato della Casa francese, cambierà nome in questa stagione riportando in auge un nome storico nel panorama della velocità. Già perché con un comunicato atteso nella mattinata di giovedì 7 gennaio, la scuderia francese annuncerà l’ingaggio di Davide Brivio con l’incarico di CEO e direttore generale. Brivio, 57enne team principal della Suzuki MotoGP, lascerà la casa di Hamamatsu con la quale pochissimi mesi fa ha vinto il titolo iridato piloti con lo spagnolo Joan Mir, regalando al marchio giapponese un Mondiale che mancava da 20 anni.

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Come racconta la Gazzetta dello Sport, quest’ingaggio ha colto di sorpresa tutti: Renault e Brivio hanno mantenuto il massimo riserbo nelle ultime settimane, tanto che anche il numero uno del Motomondiale Carmelo Ezpeleta è venuto a conoscenza solamente stamattina, quando le parti hanno limitato gli ultimi dettagli di un ingaggio che porterà Brivio ad assumere un incarico di grande prestigio e a lavoro al fianco di una leggenda come Fernando Alonso, bicampione del mondo F1 e pilota che all’alba dei 40 anni – dopo un Mondiale Endurance, due trionfi nella 24 ore di Le Mans e la partecipazione alla 500 miglia di Indianapolis e alla Dakar 2020 - si riaffaccerà in Formula 1 con l’ambizione e la motivazione di voler dimostrare che il talento e la classe non invecchiano.

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Per Brivio, che lavorerà a stretto contatto col team principal Marcin Budkowski, si tratta di un incarico che nobilita una carriera in costante ascesa, iniziata in SBK con Yamaha, proseguita con i trionfi in MotoGP con la casa del Diapason insieme a Valentino Rossi (di cui è stato anche manager fino al 2012) e infine in Suzuki, dove è riuscito nel capolavoro di portare la Suzuki in appena 6 anni sul tetto del mondo della classe regina.

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