Formula 1

Formula 1 2021, effetto suolo e sorpassi più facili: ecco il nuovo regolamento tecnico

Condividi con
Copia
Condividi questo articolo

Una fase del Gran Premio del Messico 2019 di F1

Credit Foto Getty Images

DaPaolo Sala
01/11/2019 A 15:39 | Aggiornato 01/11/2019 A 15:40

Fia e Liberty Media hanno presentato le linee guida post Patto della Concordia, in scadenza nel 2020. Confermati vincoli aerodinamici e standardizzazione di alcune componenti. Sale ulteriormente il numero dei weekend di gara: si arriva a 25.

In attesa di fare da teatro al sesto titolo Mondiale di Lewis Hamilton, Austin ha tenuto a battesimo il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 per il 2021, svelato proprio sul circuito del Texas alla vigilia della terzultima prova iridata. Chase Carey, Ross Brawn, Nicholas Tombazis e, in videoconferenza da Ginevra, Jean Todt hanno presentato quello che sarà un radicale cambiamento aerodinamico, tecnico e sportivo, oltreché finanziario, votato all'unanimità dal Consiglio mondiale della FIA. Come previsto, ci saranno un tetto alle spese e delle limitazioni sull'aerodinamica, mentre la standardizzazione delle componenti è relativamente contenuta. Si va avanti con le Power Unit ibride, il numero di gare è destinato a crescere addirittura fino a 25.

Budget Cap a 175 milioni

GP Messico

Vettel: "Siamo in F1. Non è possibile avere trofei con sponsor e ragazzi vestiti da casco in giro"

29/10/2019 A 15:46

Era il punto sul quale c'era maggior convergenza tra FIA-Formula 1 e squadre, alla fine si è trovato l'accordo a quota 175 milioni. Da cui però restano scorporate alcune voci: marketing, ingaggio dei piloti, bonus, licenze, le tre persone più pagate del team, le attività non legate alla F.1. Previste sanzioni da parte della Fia, che faranno parte delle violazioni sportive, con conseguenze gravi, in caso di mancato rispetto delle regole sul budget.

Vincoli all'aerodinamica

Volontà dichiarata del Gruppo tecnico diretto da Nicholas Tombazis è quella di ridurre la perdita di carico aerodinamico per le monoposto in scia, con l'obiettivo di arrivare a una perdita limitata al 5-10% contro l'attuale 50% circa. Le forme delle macchine verranno semplificate, aumentando le ali anteriori per ridurre i vortici e quindi le turbolenze generate. Saranno eliminati gli attuali baergeboard (paratie). Si lavorerà su una diversa gestione dei flussi, che verranno direzionati verso l'alto dal diffusore - alimentato dai canali Venturi accanto alle pance - e risulteranno dunque più “puliti”. Il carico aerodinamico verrà da un forte effetto suolo, con un fondo apposito che correrà lungo al di sotto della vettura. Elementi di differenziazione fra le diverse macchine saranno nelle forme del musetto, dell'airscope, dell'imboccatura delle pance.

Aumenta il peso

A differenza di quanto caldeggiato dai piloti - Hamilton per primo - che chiedevano macchine più leggere e maneggevoli, il peso totale andrà ad aumentare fino a 768 kg rispetto ai 743 kg attuali. Cinque kg in più arriveranno dalla power unit, altri kg extra dalle ruote da 18 pollici (a proposito, le termocoperte resteranno utilizzabili per il 2021 e il 2022). Le vetture dovrebbero essere di circa 3 secondi più lente delle attuali, ma teoricamente in grado di facilitare i duelli ravvicinati in pista.

Avanti con la Power Unit ibrida

I motori resteranno gli attuali turbo ibridi, tuttavia, viene introdotto un ulteriore componente nel numero di quelli che possono portare a una penalità. Ciascun pilota potrà utilizzare non più di 6 scarichi durante la stagione. La semplificazione di alcune parti porterà ad un risparmio per i produttori. C'è l'obbligo per costruttori delle Power Unit di fornire la stessa specifica del motore, sia ai team principali, sia ai clienti.

Cambio e sospensioni

Semplificazione stringente per gli elementi delle sospensioni installati sulla scocca, con l'eliminazione di sistemi di gestione inerziale. Dunque bandite le sospensioni idrauliche. Riguardo il cambio, i team potranno usare una loro trasmissione, che si potrà cambiare solo una volta nei 5 anni.

Charles Leclerc

Credit Foto Getty Images

Parti standard, open source e listed

Le categorie delle componenti saranno cinque: - Listed Team Components che ciascuna squadra dovrà obbligatoriamente produrre da sé, - Standard Supply Components che saranno le parti standardizzate (come il sistema di alimentazione del carburante), - Prescribed Design Components, parti la cui realizzazione è rimessa alle squadre ma su design imposto dalla FIA, - Transferable Components saranno i componenti senza limite di fornitura tra squadre avversarie. Ci saranno poi le Open Source Components. I team potranno rendere pubblici i design di alcune componenti e gli avversari copiare le soluzioni e realizzare da sé su “brevetto” altrui.

Altri elementi

I dischi freni saranno più grandi, il muso più lungo e rinforzato e sarà migliorato il posteriore per evitare che dei pezzi possano volare in caso di incidente. Il telaio avrà un cockpit più ampio per migliorare la rigidità e ci sarà un sistema di contenimento dei detriti con apposite membrane.

Calendario e format weekend

Si arriverà fino a 25 gare, ma con weekend circoscritti a 3 giorni. Le attività del giovedì (verifiche tecniche, conferenze stampa ecc) saranno portate al venerdì mattina, e si terranno due sessioni di prove libere il venerdì pomeriggio. Con l'eliminazione dei test infra-campionato, destinati ai piloti rookie, dal 2021 i team dovranno impiegare in almeno 2 sessioni di prove libere durante il campionato, piloti che non abbiano preso parte a più di due gran premi in carriera.

Lewis Hamilton

Credit Foto Getty Images

Parco chiuso

Altra novità è l'introduzione del regime di parco chiuso già a inizio delle prove libere 3. Al sabato mattina la monoposto dovrà presentarsi in pista nella configurazione presentata al venerdì delle verifiche. Testare componenti durante le libere 1 e libere 2 e non presentarli alle verifiche, farà sì che le stesse non potranno essere utilizzate in macchina al sabato mattina e per il prosieguo del week end. Dalle libere 3 entra in vigore il parco chiuso oggi in essere dall'inizio della qualifica. La filosofia è di limitare lo sviluppo delle monoposto durante il week end di gara e arrivare a limitare anche lo sviluppo aerodinamico durante il campionato. Sarà ridotto anche il lavoro in galleria del vento.

Reazioni

Ovviamente entusiastiche sui fronti Fia ("È il lavoro di più di due anni di ricerca - ha detto Jean Todt - è un cambio importantissimo e per la prima volta sono state modificate le norme tecniche e quelle finanziarie") e Liberty Media (Chase Carey: "Vogliamo dare uno spettacolo ancora più grande ai tifosi. Questo è solo un punto di partenza dal quale continueremo a migliorare e ad aggiungere contenuti"). Più tiepide le prime reazioni dei piloti, dalla voce di Sebastian Vettel. "Ci sono delle novità interessanti - ha detto - sarà poi il tempo a dire se si sia andati nella direzione giusta. Non credo lo si sia fatto riguardo il peso delle macchine, che avremmo voluto più leggere, mentre sull'aerodinamica vedremo cosa dirà la pista".

Charles Leclerc, da Spa a Monza: il predestinato che in 8 giorni ha stregato la Ferrari

00:01:07

Formula 1

F1, la Toro Rosso cambia nome: l’ex Minardi sarà Alpha Tauri dal 2020

16/10/2019 A 21:39
Formula 1

La F1 verso la Florida: c'è l'accordo per un GP a Miami a partire dal 2021

16/10/2019 A 16:58
Contenuti correlati
Formula 1
Condividi con
Copia
Condividi questo articolo